In Francia si riaprono le polemiche in merito alla pubblicità sulla televisione di Stato. Il presidente Sarkozy tiene a precisare che la sua riforma, volta a eliminare gli spot e partita nel 2009, proseguirà senza se e senza ma. Se dal 1° gennaio 2009 a oggi non ci sono più spot dalle 20,00 in poi, dal 2011 questi saranno destinati a sparire nella fascia oraria che va dalle 6 alle 20. E’ la dura legge di Sarkò.
Ma ovviamente ci sono due problemi da risolvere: la rivolta della potente lobby dei pubblicitari e inserzionisti e i finanziamenti statali che dovrebbero colmare i mancati introiti pubblicitari per le Tv di Stato. La soluzione era stata trovata con il prelievo fiscale dagli introiti degli operatori di telefonia mobile, ma sembra che questa soluzione non sia accettabile poiché la stessa Commissione europea vi ha ravvisato diverse contraddizioni.
Proprio l’altro ieri Mr. Jean-François Copé presidente dell’ UMP, il partito di centro destra, che detiene la maggioranza al parlamento francese e di cui il Presidente Sarkozy è il più alto esponente, ha rilanciato la proposta di ridurre le ore di embargo della pubblicità: fino alle 18. Insomma la rivolta alla mancanza di spot diventa scontro politico in seno alla stessa maggioranza. E alcune Reti stanno pensando alla privatizzazione per non subire pesantemente i contraccolpi dei mancati introiti.
Pub à la télé publique : les louvoiements de JF Copé
Caricato da lemondefr.
[Via | Europe1, Le Monde]
[Foto | AfrikMedia]
C89
08 apr 2010 - 10:47 - #1sinceramnete io vorrei che reality e programmi vari cominciano alle 21 e finisco max alle 23,30
zia-assunta
08 apr 2010 - 11:00 - #2Però bisognerebbe che entrassero altri soggetti oltre a Mediaset nella tv privata, altrimenti tutti i soldi si travaserebbero da Viale Mazzini a Cologno Monzese…gli piacerebbe al nanetto…………
Simonee24
08 apr 2010 - 11:16 - #3sarkò in francia sta affossando la tv di stato come silvio fa in italia…è un berlusconi in piccolo.
A me piacerebbe una tv di stato libera dai partiti e senza reality…vorrei rivedere i programmi di dandini/guzzanti in prima serata…vorrei uno show di luttazzi ogni giorno stile letterman…e vorrei il grande cinema. Ma ovviamente tutto questo non sarà mai possibile fino a quando ci saranno i partiti.
Simonee24
08 apr 2010 - 11:16 - #4#2 “altrimenti tutti i soldi si travaserebbero da Viale Mazzini a Cologno Monzese…gli piacerebbe al nanetto…………”
Arrivi tardi…è già successo.
aldebaran85
08 apr 2010 - 11:17 - #5in futuro vorrei aprire tvblog e leggere:
via silvio berlusconi dallo stato italiano
paola83
08 apr 2010 - 11:32 - #6Ben fatto Sarkozy! :-)
Spero che in Italia un giorno si giunga all’eliminazione della pubblicità nella fascia giornaliera, essendo che il canone rimane attaccato ai nostri portafogli!
Però questo dovrà essere solo l’inizio… Sono stanca di vedere programmi di approfondimento ad orari improbabili, (TG2 Dossier, La Storia Siamo Noi, le rubriche regionali del TG3) programmi di cultura usati come riempitivi (teatro, opera, Passepartout) e programmi che vengono eliminati perchè fanno troppo poco ascolto o perchè poco remurativi (Per un Pugno di Libri, La Tv dei Ragazzi, le rubriche regionali del TG3) mentre si paga un sacco di soldi a un branco di morti di fama! Non che i reality non ci debbano essere, ma che vengano ridimensionate un po’ le spese di questi!
melllie
08 apr 2010 - 11:33 - #7E’ impossibile pensare che venga fatto altrettanto nella tv italiana. In un qualsiasi altro paese la commercializzazione dei media e la concorrenza, se da un lato portano ad un abbassamento della qualità dei programmi (per rispondere alla logica dell’auditel) dall’altro portano una pluralizzazione dei sistemi informazione . Noi siamo in un paese dove c’è commercializzazione senza concorrenza, un abbassamento della qualità dei programmi accompagnata da un’informazione a senso unico. Paradossalmente la presenza di spot televisivi nella Rai è l’unico argine allo strapotere di Silvio, e l’unica garanzia per alcuni programmi (tipo Anno Zero) di andare in onda.
MiCCy
08 apr 2010 - 11:34 - #8#5
lo vorremmo tutti :)
Io ho votato per il si (se non ho cliccato male XD) perchè devo pagare 109 euri di pubblicità all’anno?
aldebaran85
08 apr 2010 - 11:40 - #9no pubblicità in rai, sky ha dovuto abbassare la percentuale ——> tutti soldi per mediaset
zia-assunta
08 apr 2010 - 11:43 - #10attualmente la pubblicità è l’unica salvezza per la Rai contro il nano.
Corvotorvo
08 apr 2010 - 12:34 - #11@Simonee24 #3 “un Berlusconi in piccolo”, in pratica Ping Ping…
@MiCCy #8 “perchè devo pagare 109 euri di pubblicità all’ anno?”: sono per il parrucchiere di Minzolini.
il sondaggio recita: ti piacerebbe una Rai senza pubblicità?
a me piaceVA…prima era così…la pubblicità solo tra un programma e l’ altro, i film interrotti solo tra primo e secondo tempo, ora faccio in tempo a scordarmi che programma sto vedendo…
col digitale terrestre, visto che saremo tutti connessi, si potrebbe rivoluzionare il metodo di programmazione, e di pagamento:
su ogni canale, in chiaro, appare la schermata con la programmazione prevista; decido io in quale momento attivare la visione, e pago un tot al minuto, fin quando non lo disattivo(tipo streaming), scegliendo tra le opzioni senza pubblicità (un po’ più caro) o con la pubblicità (più economico). Risulterebbe anche più valido il sistema di rilevazione ascolti…
davy day
08 apr 2010 - 12:55 - #12In Francia questa riforma fu fatta da Sarko per fare un piacere al suo amico proprietario di TF1 che gli diede una mano per la sua conquista del Eliseo. Solo che per certi versi gli si è rivolta contro: senza publicita i programmi iniziano prima, iniziando prima, i programmi France Television hanno messo in crisi i programmi di TF1 (tipo una soap opera stile “Un posto al sole” che comincia ora alla stessa ora alla stessa ora del TG e che fa sui 5 millioni di telespetatori…). Il problema è che ha mandato in crisi anche la tv publica che si trova con un debito pazzesco visto la mancanza di introiti…ah poi a giugno vedremo una dei lati piu preoccupanti della riforma: la nomina del presidente di France Television direttamente da parte del Eliseo…prima, anche se la politica ci metteva lo zampino, il presidente veniva eletto da una commissione dopo audizioni varie e presentazione di un progetto. Ora lo scegliera direttamente il presidente Sarkozy. E come potra essere indipendente verso il presidente uno che gli deve proprio il posto?(stranamente questo mi riccorda un po l’Italia, chissa perchè…^^)
tanaka
08 apr 2010 - 12:55 - #13Bah io son per privatizzarla la Rai, altro che senza pubblicità.
Già son 110 euro di canone con la pubblicità, se la togliessero pure, figuriamoci…
.
Al massimo, essendo che peraltro dal 2012 in teoria dovrebbe esser completato il passaggio al DTT, tollererei 1-2 di puro servizio. Ma servizio servizio. Del tipo solo programmi tipo TG’s, approndimento etc. Ma col canone massimo 2 euro al mese.
E di sicuro niente: fiction, calcio, “pacchi e similari”, “sanremo” “xfactor”, e cavolate simili sulla Rai. Ma anche in quel caso sarei indeciso.
E anche per quanto riguarda i TG e l’informazione etc. se poi tanto ci fanno come direttori persone come Minzolini, preferisco a maggior ragione che la privatizzino.
winkiller
08 apr 2010 - 13:09 - #14Questo è puro populismo, levando la pubblicità caleranno gli introiti, per compensare questa larga fetta economica, aumenterà il canone o taglierà il budget per la realizzazione dei programmi e di conseguenza la loro qualità?
paranellus
08 apr 2010 - 13:17 - #15sono abbastanza grande da ricordarmela la rai quando era senza pubblicità.
la pubblicità in rai l’ha portata berlusconi
dubbiosa
08 apr 2010 - 13:33 - #16scusa winkiller, attualmente la qualità latita (a parte alcuni programmi ben fatti): sui programmi più popolari, vantati da mamma rai (prendi l’ìsola o sanremo o i pacchi o pupo), parlare di qualità equivale a spararle grosse.
I veri programmi interessanti in qualche modo vengono cmq offuscati anche ora che c’è la pubblicità, un taglio agli spot porterebbe un appiattimento (ed è normale perchè si hanno meno soldi), ma l’appiattimento non equivale, secondo me, ad un picco negativo visto che attualmente non c’è alta qualità in rai.
bera101
08 apr 2010 - 14:18 - #17In Italia sarebbe FANTASCIENZA.
andra
08 apr 2010 - 14:33 - #18no, io vorrei l’incontrario: pubblicità sulla rai e canone abolito.
zumito
08 apr 2010 - 14:52 - #19tf1 è un canale privato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
rossocors@
08 apr 2010 - 15:02 - #20@ 15
sei abbastanza grande da ricordare la rai senza pubblicità ? la pubblicità in rai l’ha portata berlusconi ?
ah si ? non pensavo che carosello l’avesse portato berlusconi in rai.
la pubblicità in rai c’è sempre stata. sempre. quando la tv commerciale ha iniziato a proporre dei programmi alla pari e spesso superiori a quelli prodotti da mamma rai la pubblicità è aumentata.
ma l’aumento della pubblicità è dettato da costi di produzione per programmi inutili (reality e talent show) e conduttori stra-pagati.
berlusconi non c’entra con la pubblicità in rai. diamo la colpa a calimero piuttosto !!!
fabio21966
08 apr 2010 - 16:20 - #21Aggiungo qualche informazione a quanto detto da Davy day #12
I mancati introiti pubblicitari alla tv di stato francese sono stati, finora, compensati con prelievi percentuali sui fatturati dei provider e delle tv private… molto improbabile che avvenga da noi. Forse più facile la scelta Spagnola, dove ogni anno il rosso dei bilanci della tv di stato viene appianato dallo stato… in pratica tramite tasse ai cittadini.
Tornando un attimo alla Francia, nei primi 4 mesi della riforma sperimentale, misteriosamente, la pubblicità sparita dagli schermi di stato, non si trasferì direttamente alle private o su internet… semplicemente svanì; si diede la colpa alla crisi economica.
rikstyle
08 apr 2010 - 16:41 - #22No perchè altrimenti non avrei neanche il tempo di andare in bagno tra una trasmissione e l’altra. Ammettiamolo: in rai non c’è moltissima pubblicità. Il giusto secondo me.
dubbiosa
08 apr 2010 - 17:00 - #23la pubblicità giusta è quella fatta ogni ora al max ora e mezza, il tempo di andare al bagno non so, una sigaretta, bere, ma 10 minuti ogni 20 di programma inaudito!!!
ps io non sto incolpando berlusconi, ma l’aumento della pubblicità non equivale ad un aumento di qualità nei programmi!! e il canone continua ad aumentare anno dopo anno!!
marcor
08 apr 2010 - 17:37 - #24Sono d’accordo con una parziale della pubblicità in rai (toglierla solo in prima serata) e l’abbassamento del tetto pubblicitario per i canali privati che superano il 10 % di share (sempre in prima serata).
andra
08 apr 2010 - 18:33 - #25volevo chiedere una cosa a quelli che guardano solo la rai.
voi quando andate a fare la spesa cosa comprate? quello che passa in pubblicità sulla rai? e mai quello che passa su mediaset? oppure qualcosa non pubblicizzato in assoluto?
vorrei capire se qualcuno vi ferma al supermercato e vi dice “lei ha il diritto di comprare SOLO questi prodotti, che sono sponsors della mediaset, visto che guarda la mediaset”, oppure “lei non ha diritto di comprare questi prodotti, compri quelli che pubblicizza la rai, visto che lei guarda solo la rai”.
domande contorte? si, può darsi… esattamente come le vostre argomentazioni del tipo “tutti i soldi si travaserebbero da Viale Mazzini a Cologno Monzese”, oppure “illusi, voi pagate la mediaset comprando i prodotti che pubblicizza”…
ci piace tanto farci i film…
ranma25783
08 apr 2010 - 20:17 - #26ribadisco: io eliminerei anke da subito o canone o spot o entrambi dalla RAI. ma nn si può x un semplice motivo: entrambe le mosse sarebbero un favore a Mediaset.
ranma25783
08 apr 2010 - 20:26 - #27ah mettetemi pure meno se dico fregnacce
no-tv-no-party
09 apr 2010 - 00:10 - #28Piu’ che la pubblicita’, preferirei che fosse aboltio il canone rai opppure consentirne la visione solo a chi paga il canone, ocsi’ finalmente potrei disdire l’abbonmaneto rai. mille volte.. o meglio con sky non c’e’ paragone