
Paolo Ruffini, ex direttore di RaiTre, non ha ancora trovato una nuova collocazione. Il Cda della Rai, convocato ieri, ha rinviato la decisione in merito non dando seguito alle indiscrezioni che vorrebbero Ruffini nominato direttore dei canali digitali, una competenza che rientra nell’ampio mandato del vice direttore Antonio Marano. Non è comunque da escludere che dopo le festività pasquali, nel Cda convocato per il 14 aprile, questa mini telenovela non trovi una soluzione.
Il consiglio ha infatti dato mandato al Dg Mauro Masi di formulare una proposta per un ruolo adeguato al profilo professionale di Ruffini, alla direzione della terza rete Rai dal 2002 al 2009 prima di essere stato sostituito da Antonio Di Bella. Di fatto, pur in un contesto del tutto nuovo visto l’uscita dei canali RaiSat da Sky, Ruffini andrebbe a ricoprire il ruolo che fu di Carlo Freccero dal luglio 2007 al luglio 2008 prima del suo trasferimento alla direzione di Rai4.
Intanto il Cda ha stabilito che Giovanni Minoli sarà il coordinatore delle trasmissioni Rai in vista delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
fabio21966
01 apr 2010 - 19:35 - #1Viste le intercettazioni (almeno finchè si potranno fare) il ruolo che darebbero volentieri a Ruffini sarebbe “Pulitore di gabinetti”.
Minoli uno dei fedelissimi, che non a caso era in ballo per le promozioni recenti, unico handicap che stia per andare in pensione. Ma me lo ricordo inginocchiato al latitalte di hammamet.
Certo che ci attendono tempi molto bui, considerando che le epurazioni fioccano.
Roby A.
01 apr 2010 - 20:22 - #2Ruffini è un’altra vittima delle epurazioni,sostituito da un Berlusconiano di ferro.
carrie2
01 apr 2010 - 20:56 - #3Date le intercettazioni, non lo ricollocherebbero neanche a “La pupa e il secchione”. Ruffini è un grande direttore, che ha portato avanti trasmissioni coraggiose e di successo. Per questo obiettivo del regime.