Ecco arrivare su TvBlog un altro protagonista dell’ultima edizione di “Ballando con le Stelle”. Parliamo di Raz Degan, classe 1968, eliminato e ripescato dal programma del sabato sera di Raiuno proprio nel corso dell’ultima puntata. Il modello e attore israeliano, recentemente nei panni di Alberto Da Giussano nel film di Renzo Martinelli “Barbarossa”, in questa chiacchierata fra il pubblico ed il privato in esclusiva per TvBlog, spazia sugli impegni di ieri e di oggi della sua carriera richiamando il suo celebre “sono solo fatti miei” solo per un capitolo della sua vita. Buona Lettura!
Nel cast di Ballando il tuo nome è stato sicuramente uno di quelli più inaspettati. Cosa ti ha convinto a dir di sì a questo programma?
“Milly e da un lato la garanzia di un programma come “Ballando”, per i contenuti e l’eleganza del programma. Sapevo che lì mi sarei sentito a casa. Poi volevo provare a fare qualcosa di nuovo e mettermi in sfida con me stesso, rompendo un po’ di schemi mentali e di idee che avevo riguardo alla tv e il ballo esprimendomi nudo e crudo su un palcoscenico.”
Nel corso delle settimane ti sei pian piano lasciato andare entrando nel vivo della gara. E’ stato difficile ambientarsi a questa nuova esperienza?
“All’inizio non sapevo realmente niente. Potevo averne una idea ma finché non ho provato la prima diretta del Sabato Sera non capivo a cosa andavo incontro. Non è come fare le prove, immaginarselo. Il primo sabato tutto si è trasformato in una situazione viva, nuova che mi ha preso un po’ all’improvviso.”
Ti avevano già offerto altri reality?
“Oh..eccome. Anche per Ballando questo non era stato il primo contatto. Milly ha dovuto insistere per un po’ di tempo.”
Da un titubante sì ora ti ritrovi direttamente alla semifinale del programma. Quanto ti stupisce questo traguardo?
Da un titubante sì ora ti ritrovi direttamente alla semifinale del programma. Quanto ti stupisce questo traguardo?
“Questo non me lo aspettavo proprio. Il mio obiettivo lo ho superato settimana per settimana, cercando di migliorare. Per me era importante arrivare al pubblico a casa, che poteva conoscermi come nome da molti anni ma che non mi ha mai conosciuto in maniera diretta. Mi si è conosciuto sempre tramite un giornale o un lavoro che ho fatto. Volevo far capire chi sono, aprendomi al pubblico dopo 14anni che sono in giro togliendo una immagine non più attuale.”
Quanto è diverso il Raz di adesso da quello di 14 anni fa?
“Non c’è una persona che conosco che sia rimasta uguale a 14 anni fa.”
Il percorso che stai facendo a “Ballando” ti ha cambiato?
“Ballando mi ha cambiato qualche punto di vista ma non sono un uomo diverso. Ha cambiato il modo in cui affronto i tempi televisivi, il ballo e magari il modo in cui mi vede la gente.”
Quanto ti ha cambiato la vita invece stare con Paola?
“Paola mi ha fatto conoscere meglio l’Italia, come funziona il vostro paese dalle radici al frutto dell’albero ma preferisco non parlare troppo della mia vita privata.”
Se dovessi scegliere se dare un seguito a una delle tue passate esperienze professionali, rifaresti “Sorellina e il principe del sogno” o il docu-reality show “Film Privato” con Paola Barale che andò su Italia1?
“Non sono più nessuno di quei due. “Film Privato” però era un prodotto innovativo, nuovo. “Sorellina” era invece il primo film che ho fatto, una esperienza totalmente nuova che è andata come è andata. Non l’ho mai visto. Come “Ballando” è stata la prima esperienza del sabato sera in Tv con Milly, “Sorellina” è stata la mia prima esperienza in quel campo.”
Ora per il futuro hai già pronti nuovi progetti?
“Si, ho qualche progetto. Di solito cerco di non intrecciare troppe esperienze, Ballando è stata una esperienza nuova che mi ha fatto entrare in tv e vedo che qualche nuova porta si sta aprendo. Prima non mi vedevano in questo ambiente mentre ora mi han chiesto di fare qualche progetto per la Tv, ma credo che continuerò a seguire il mio percorso artistico tra documentari e film mettendomi più in sincronia con questo mondo che sta cambiando. Questo momento è veramente unico, rischiamo di perderlo.”
Ti vedresti come conduttore?
“No, non credo. Sto valutando una proposta interessante ma non da conduttore in studio. Una cosa più estrema, d’avventura stile documentari. Stare in studio per me è abbastanza pesante.”
Tornando al presente e al tuo impegno su Raiuno con “Ballando con le stelle”. Ora che siamo ad un passo dalla finale, chi credi vincerà?
“Colui in cui il pubblico ha visto il più grande miglioramento e a cui ha saputo conquistare il cuore. Io ringrazio per il sostegno perché veramente ci sto mettendo tutto me stesso. Il bello della sfida è stato riuscire a superare i limiti trovandosi da soli in mezzo al palco senza schemi mentali, senza troppi concetti. Capisci che tanti dei nostri limiti sono solo parole raggruppate nelle nostre menti. ”
Un grosso in bocca al lupo a Raz Degan per i nuovi progetti in arrivo con il migliore augurio per l’imminente fase finale di “Ballando con le stelle”.
casiol
12 mar 2010 - 11:47 - #1ammetto che non mi sembrava un tipo granchè simpatico.. invece a ballando è divertente ed è anche migliorato parecchio..
ammetto anche che io invece sorellina l’ho visto credo una decina di volte ahah! è un cult come fantaghirò!
a ballando spera vinca o lui o barbara…
hel
12 mar 2010 - 11:59 - #2raz è favoloso….
bellissimo a livelli stratosferici e grazie a ballando abbiamo scoperto che è anche simpatico….
io tifo per lui,ron moss e barbara de rossi…. :-)
interstellar-overdrive
12 mar 2010 - 12:06 - #3Per farti questa foto dovevi scegliere la tazza invece che la vasca.
barbara-von-heidenberg-e-tornata
12 mar 2010 - 12:07 - #4grande raz!!…spero arrivi secondo dopo la de rossi ovviamente
fuori ronn moss
claudiuccia
12 mar 2010 - 12:48 - #5a me degan non piace particolarmente.
a me mi sembra che lì venga troppo sopravvalutato rispetto altri..
e poi col compenso che prende.. mi sembra il minimo che debba essere simpatico, almeno.
Perplessa
12 mar 2010 - 13:00 - #6Io l’ho sempre apprezzato…come uomo (ammetto di essere persino andata al cinema a vedere Squillo!) e come personaggio. Anche x’ si è saputo ben gestire.
Dal vivo è di una bellezza spaventosa, ha quegli occhi che ti artigliano….
Come attore l’ho visto in uno spettacolo teatrale di Albertazzi, recitava in ebraico antico x’ faceva Gesù…devo dire che l’ho trovato persino bravino! E cmq molto migliorato dall’epoca di Sorellina e Squillo…dovrebbe riprovarci!
Insomma daje tutta raz!
MiCCy
12 mar 2010 - 13:01 - #7Spero che torni al più presto a spipacchiare con la sua cornutona bionda nell’anonimato più totale
zia-assunta
12 mar 2010 - 14:54 - #8Bello è bello ma rimane nel calderone degli italici prezzemolini nullafacenti….come la compagna Paola Barile.
MiCCy
12 mar 2010 - 15:29 - #9Barbarella a vedere come ti scanni contro tutti quanti mi sa che sei tu quella che non prende il pesce da più tempo.. :P
Invece che sfogare la tua frustrazione su Internet perchè non fare qualcosa di più salutare tipo andare a ballare un po’ di latino americano in mezzo alla Paullese nell’ora di punta? ;)
zia-assunta
12 mar 2010 - 15:42 - #10così rimedia anche 300 euro a prestazione se la prendono per trans.
Anna Rita
12 mar 2010 - 19:34 - #11Vi riporto un’intervista a Raz Degan su Eva3000 in edicola questa settimana.
“MI SONO BUTTATO. E HO FATTO BENE”
Fra limiti da superare e voglia di divertirsi, Raz Degan fa il bilancio di questa esperienza.
Punto primo: dimentichiamo una volta per tutte quello spot del 96, in cui Raz Degan appariva con un’aria sfacciata, tenebrosa e pure un pò snob, pronunciando la mitica frase “Sono fatti miei”. Dimentichiamolo, per 2 motivi. Innanzitutto perchè sono passati oltre 10 anni, e mica si può star sempre con lo sguardo rivolto verso il passato. Secondo, perchè quella era finzione. E non è saggio etichettare una persona. Raz non è un tipo nè sfacciato, nè tenebroso. Anzi. Sa benissimo come comunicare con la gente, ha senso dell’umorismo e tanta ironia. Di certo non è snob. E’ una persona speciale, quello sì. Un cittadino del mondo, uno spirito libero, affascinato da culture diverse e incuriosito da ciò che non conosce. Ecco perchè ha partecipato a un programma come Ballando con le Stelle: voleva fare un nuovo tuffo nell’ignoto. E grazie a questa esperienza, è riuscito a rivelare quel volto che in pochi conoscevano. Che in molti hanno gradito…
Raz, davvero non ci spettavamo di vederti in questo programma.Anche perchè non hai mai mostrato una passione per la tv…
E non me lo aspettavo nemmeno io! Mi spaventava l’idea di mettermi in gioco in un contesto, come il ballo, che assolutamente ignoravo. Mi spaventava anche l’idea di essere giudicato, criticato, osservato da milioni di telespettatori. E poi è vero: non avevo mai fatto televisione. Quindi mi sono trovato davanti non ad una, ma a due incognite. Però Milly ha saputo essere molto convincente.
Nella prima puntata sei apparso un pò teso. Poi, gradualmente, hai trasmesso sensazioni diverse. Tirando anche fuori un’anima da burlone…
Nella prima puntata ero un pò spaesato. E’ come quando arrivi in un posto, ti guardi intorno e dici: “Oddio, dove sono?”. Poi ho realizzato, sono diventato più sicuro. E ho pure capito che non bisognava viverla come una gara in senso rigido, anche perchè non tutti erano e sono allo stesso livello: c’è chi ha qualche nozione di danza e chi è totalmente a digiuno, chi ha più talento e chi meno. Si tratta soprattutto di un’occasione per fare spettacolo e divertirsi. Il gioco è cercare di starci dentro. Sfidando se stessi, più che gli altri.
Hai raggiunto ottimi risultati: te l’aspettavi?
No! Però mi sono impegnato: ho sudato come un cammello, ho capito il gioco, ho capito i tempi e i balli. E credo che questo sia più importante della vittoria.
Che tipo di insegnante è Samanta Togni?
Brava. Tosta. Severa ed elastica allo stesso tempo. E deve essere così, perchè c’è davvero poco tempo per imparare i balli. Ho sempre apprezzato molto la sua professionalità… Non dev’essere facile ballare con un frigorifero.
Stefano Bettarini, che è il compagno di Samanta, a proposito di te ha dichiarato: “Samanta dice che io ero più predisposto per il ballo, che ci ero portato. Che te ne pare?
Bene, sono contento per lui. Fin dall’inizio di Ballando ho scelto di non sapere nulla a questo proposito: non ho letto i giornali, non ho guardato internet, non ho rivisto le puntate. Niente di niente. Non mi piace essere influenzato. L’unica cosa che mi interessa è ciò che faccio io per questo programma: se vado bene, se sono vero, se sono sincero.
Chi è il concorrente più bravo secondo te?
Il concorrente più bravo non è quello che ottiene più punteggi e va avanti nella gara, ma quello che supera i propri limiti.
Cosa ti rimarrà di questa esperienza?
Tante cose. A livello pratico, si rivelerà utile se un domani dovrò fare un film in cui ci sarà bisogno di ballare. In profondità ho acquistato più fiducia in me stesso: mi sono esposto, avventurandomi in un territorio sconosciuto. Io credo fermamente che esistano solo due emozioni, da cui poi derivano le altre: la paura e l’amore. Entrambe emanano vibrazioni. Se uno riesce a superare la paura, cominciando a vibrare con l’amore - amore inteso in senso ampio - allora ha fatto un grande passo.
Cosa farai al termine del programma?
Andrò lontano dall’Italia per un pò. Andrò in India, perchè sto lavorando a dei progetti. Ma andrò anche in altri luoghi, per ispirarmi. Sono affascinato dall’America Latina, dai maya, dagli aztechi e dalle loro profezie. Voglio capire…
Da anni pratichi yoga….
Ogni giorno. Viviamo in un mondo pieno di informazioni, bisogna rallentare un pò altrimenti ne restiamo vittime. E poi, ogni risposta è dentro di noi, non fuori.
Hai un trullo in Puglia e anche un terreno circostante. Perchè ti piacciono queli luoghi?
Mi piace il suo ritmo rallentato. C’è nostalgia, ma anche aria di festa. C’è cibo che è veramente cibo. Tutto è più vero.
SEi tu personalmente a coltivare la terra?
Certo, vedere crescere ciò che ho piantato è una grande gioia.
Non ti fermi mai: hai iniziato a lavorare come modello, poi hai intrapreso la carriera di attore. Giri documentari, hai aperto una galleria d’arte. Viaggi spesso, raggiungendo ogni parte del mondo. Sei un irrequieto?
La vita è unica, e noi dobbiamo esplorarla. I limiti sono solo concetti che ti mettono in testa da piccolo. E lo stesso vale per i pregiudizi. Io non voglio stare dentro nessuna prigione mentale.
Anna Rita
12 mar 2010 - 19:36 - #12Anch’io ero prevenuta nei suoi confronti, poi ho capito….E’ molto timido.
Non è uno che fa grandi smancerie ed è molto profondo, vero.
Iraconda
12 mar 2010 - 21:20 - #13Occhi magnetici come pochi.
sonofliberty
13 mar 2010 - 09:39 - #14La domanda è: a qualcuno importava qualcosa di conoscere chi eri veramente? No di certo.
fatema
13 mar 2010 - 13:08 - #15ciao raimondo mi farebbe un grande piacere conosciti lo so sono arrivata tardi i programma sta finendo .ma volevo dirti che quella tiipa nn ti merita.be qualche volta che passi a milano avissami …o mi dai i numero
soleada
13 mar 2010 - 18:05 - #16Raz è un bell’uomo, punto. non ha altri meriti, e anche la sua compagna che trovavo veramente bella anni fa, ha l’aria strana, uno sguardo strano, una voce impastata
che mi fa pensare brutte cose. certo questa coppia è particolare, però vedendo Raz a ballando , e quindi da solo, mi ha dato l’impressione di uno che si sente libero di esprimersi, non so, è una sensazione, ma mi sembra un uomo succube……
fatema
14 mar 2010 - 15:26 - #17ciao sei grande come ballerino???mi piacerebbe balare con te