Italia1 non poteva affidarsi a mani migliori. Dopo anni di metatv in esclusiva di accademici spocchiosi, o di markette dall’impronta rigorosamente educational (ovviamente non ci riferiamo al grande Blob), la rete smart Mediaset punta su un brillante critico televisivo per il suo nuovo daytime autoprodotto.
Sarà Gianluca Nicoletti, stimato autore degli editoriali di Matrix oltre che seguitissimo conduttore radiofonico, a condurre Jekyll, il nuovo programma di Studio aperto in onda su Italia1 da lunedì 8 febbraio, tutte le mattine alle 11.45.
Va detto che inizialmente il direttore Mario Giordano, che firma come autore la striscia, aveva pensato a Giuseppe Cruciani del Sole 24 ore, il conduttore de La Zanzara di Radio 24: quest’ultimo ha avuto tuttavia il veto dalla testata. Come riportato da Caverzan su Il Giornale, Nicoletti - di ritorno su Italia 1 dopo l’esperienza di giurato de La pupa e il secchione - ripercorrerà la televisione del giorno prima con servizi, ospiti e commenti. Un po’ in stile blog (e lui stesso è uno dei presenzialisti vip più irriducibili di Facebook).
Jekyll, come riportato in anteprima da TvBlog, si posizionerà nel nuovo daytime di Italia1, che rinuncia alle serie retrò - ormai sdoganate sul satellite - per programmare alle 8.40 la sitcom sempreverde Friends (dalla prima stagione), alle 9.10 una serie di documentari intitolata Capogiro e alle 10.20 Polpette, un meglio dell’intrattenimento anni ‘80 e 90 da Drive in a Mai Dire Gol. Insomma, finalmente un palinsesto a misura di ventenni, nonché di universitari spesso a caccia di distrazioni mattutine.
dome_
03 feb 2010 - 11:32 - #1Italia1, non Rai1
white
03 feb 2010 - 11:42 - #2per fortuna per distrarmi ho internet o sky ;)
ma quindi questo programma è una sorta di blob no?
white
03 feb 2010 - 11:44 - #3Lord Lucas
ma quest’anno i tvblog awards non li fate?
dome_
03 feb 2010 - 11:44 - #4ma friends ricomincia dalla 1a stagione?
mi piace l’idea-nostalgia degli spezzoni di drive in e mai dire gol, sempre piacevoli. in fondo è la trasposizione televisiva di un’abitudine molto in voga tra noi gggiovani, quella di cercare su youtube i video di questi prograammi. friends, poi, sarà un buon motivo per iniziare bene la giornata.
zia-assunta
03 feb 2010 - 11:46 - #5Nicoletti fa il critico perchè non sa fare tv vedi Rostagno.
zia-assunta
03 feb 2010 - 11:46 - #6Speriamo che Friends riprenda dalla 6a fino alla fine.
lord-lucas
03 feb 2010 - 11:49 - #7friends parte dalla prima stagione. e gli awards sono solo rimandati, c’è troppa carne al fuoco in questo periodo di garanzia ;)
white
03 feb 2010 - 11:51 - #8ok grazie Lord.
zia-assunta
03 feb 2010 - 11:55 - #9ma faranno la parte restante che Italia1 non ha mai trasmesso?
zia-assunta
03 feb 2010 - 12:08 - #10questo programma se trash abbastanza impensierirà forum.
zoro
03 feb 2010 - 12:44 - #11ah quindi questo programma avrà una conduzione vera e propria e ci saranno anche ospiti che commenteranno i programmi del giorno prima, ottimo allora, sembra davvero molto interessante, pensavo che facessero vedere solo i momenti pià importanti della tv del giorno prima e basta, quindi senza studio e niente!
Neolah
03 feb 2010 - 13:25 - #12qualsiasi cosa faccia Nicoletti la fa bene e sarà di sicuro qualcosa di fortemente innovativo e spero anche critico verso un certo tipo di televisione. Cruciani ce lo siamo risparmiato per fortuna ultimamente è inascoltabile IMHO
MiCCy
03 feb 2010 - 13:48 - #13Mah… a parte il fatto che Friends lo tratteranno malissimo come han sempre fatto, il programma mi sa di fuffa
Krystal
03 feb 2010 - 16:46 - #14italia1 -> polpette
rai2 -> sugo
e che caso :)
zia-assunta
03 feb 2010 - 17:58 - #152 estati fa Friends è andato tutti i giorni alle 19,00 con ottimi ascolti.
ph99
03 feb 2010 - 18:20 - #16Ovviamente questo Jekill è una specie di blog televisivo che dovrebbe avere l’intento,come si è capito,di criticare o elogiare la tv del giorno prima..sarà almeno imparziale con le critiche anche dei programmi di casa Mediaset?Polpette ripercorrerà la tv del biscione anni 80 e 90..speriamo che almeno siano trasmessi tanti spezzoni diversi e non sempre gli stessi come quelli di Ieri&oggi su rete4…
CeleTheRef
04 feb 2010 - 04:17 - #17Krystal: mi pare logico, alla mattina si ha fame! ^_^
Alan Wilder
09 feb 2010 - 13:11 - #18jekyll è un programma patetico.
Il tizio che lo”conduce” fa venire l’urto di nervi.
Ma poi cosa dovrebbe essere? La tv spazzature che critica a tv spazzatura??
Ma che senso ha?
Forse è addirittura peggio di “lucignolo”…vabbé ma essendo una estensione di “studio aperto”….che ci potevamo aspettare?
Mats
09 feb 2010 - 14:21 - #19Uno dei programmi peggiori degli ultimi tempi, e ce ne vuole… Il commento non rispecchia la realtà dei fatti ed è ripieno del solito buonismo che contraddistingue l’italiano medio bacchettone, peccato che lo stesso Nicoletti è pagato dagli introiti pubblicitari della televisione che critica. Peccato, sarebbe stata una bella idea se anzichè farlo in questa maniera si fosse pensato a un programma più ironico… almeno c’avrebbero fatto fare due risate, allo stato è inguardabile
bob75
12 feb 2010 - 18:37 - #20Penoso, veramente. Tutti i programmi Mediaset sono belli e quelli della Rai brutti e cattivi. Veramente penoso.
Lore.Ska
13 feb 2010 - 13:35 - #21Ciao a tutti. Sono uno di quei critici “parrucconi” che il sabato mattina è in onda su Rai Tre in quella trasmissione che per 4 anni è stata sostanzialmente l’unica finestra critica nelle TV nazionali.
Dal canto mio non ho problemi ad ammettere che il nostro programma cada o sia spesso caduto in eccessi di snobismo, di autoreferenzialità, di accademicità stemperata soltanto da qualche “pillola” buttata lì per dare un po’ di ritmo a una trasmissione che altrimenti parlerebbe soltanto di fiction italiana e di programmi educational (e credetemi, noi “giovani studenti e laureati” ci lamentiamo quando ci fanno parlare de “La storia siamo noi” ma ci ammutoliscono sulle web-tv, su internet e su tutte le quelle forme audiovisive sulle quali noi ci muoviamo più agevolmente dei professori e degli esperti in studio).
In questo caso, però, non riconosco in Jeckyll la stessa efficacia critica di Tv Talk. Si tratta piuttosto di uno showreel del meglio del peggio, un’operazione che Striscia fa con “I nuovi mostri” in modo egregio, senza lanciarsi in sillogismi strampalati come invece fa Nicoletti. Trovo che Jeckyll sia molto forte sul piano mostrativo ma estremamente debole da un punto di vista comunicativo, in grado di selezionare sapientemente le voragini della TV italiana ma non in grado di scatenare nello spettatore un meccanismo riflessivo. Inoltre, come giustamente qualcuno ha fatto notare, l’ago della bilancia propende verso le mostruosità di mamma Rai, quando ricordiamo che il programma va in onda su Italia Uno che ad ogni edizione di Studio Aperto sa regalarci almeno uno o due momenti veramente bassi. Logica aziendale (nulla di male in questo) ma non venitemi a dire che Jeckyll si avvicini o anche solo tenti di fornire un’alternativa a Tv Talk. Sono due programmi agli antipodi.
veterano
16 feb 2010 - 13:23 - #22nn ho parole… ma hai dei figli??? faresti di tutto per strappare un sorriso… sei tu lo sfigato….. critiche banali le tue ke probabilmente hai una mentalità chiusa e ottusa…
Filo_Auris
01 mar 2010 - 13:20 - #23Togliete sto programma fa pena, come la voce di chi commenta i video, a volte anche senza rispetto e molta maleducazione!
Marco2
01 mar 2010 - 13:26 - #24Davvero terribile… si vede che hanno estrema mancanza di materiale e vanno a rivangare ovunque, anche su internet, con critiche moraliste e del tutto sproporzionate, soprattutto senza un minimo di simpatia o ironia.
È come mettere un critico noioso e con la puzza sotto il naso a fare la versione noiosa della gialappa’s band.
Nell’ultima puntata: esposizione e derisione di un programma online, di una tv privata, dove studenti e simili con pochi mezzi propongono ricette, con commenti al limite dell’idiota e dell’offensivo (”una brasiliana che ci insegna a fare i grissini alla casereccia… fa venire i brividi”), sfottendo vecchie signore e le loro case (”ecco il vecchio e povero lavandino”/”ecco il povero appartamento da studenti”, “chissà quanti capelli si saranno mischiati all’impasto”… scusate se non sono tutti milionari).
Squallido.
Angeloredblu
03 mar 2010 - 00:50 - #25Ma, oltre che sputxxxxre la RAI con critiche moraliste senza senso, questo programma cosa vuole rappresentare? Forse la pochezza di inventiva dei suoi pseudo autori, che in qualche modo dovranno pur riempire una trentina di minuti di palinsesto.
Una trasmissione che ha letteralmente campato per una settimana, e più, sul festival di San Remo (riproiettando interi spezzoni, facendo stupidi appunti alla Rostagno), contestando le performance dei ragazzini di “Ti mando una canzone”, appellandoli come vittime, geneticamente modificate, della televisione e mai una parola su “Io Canto”. (E non vedo francamente dove sia la differenza)
E’ pur vero che in RAI negli ultimi anni non si sforzino più di tanto per migliorare il servizio pubblico, ma onestamente, dedicare tempo per denigrare la concorrenza, oltre che disonesto, mi pare anche di basso profilo professionale.
Un consiglio, eliminate questa inutile trasmissione e se proprio non riescono a coprire il buco, allunghino la durata di “Polpette” che almeno ci facciamo quattro risate in più e soprattutto “Capogiro” che oltre ad essere molto interessante ed istruttivo, ci risparmia gli inutili vaneggiamenti di moralisti radical-chic tanto cari alla proprietà.
Margaret RAGGI
07 apr 2010 - 13:25 - #26Stamane guardo e non trovo “jekyll”, ho dato una scorsa ai commenti e a chi dice “nostalgia” dico pappagallo ripetente. Io l’ho trovato un ottimo programma mattutino a costo zero di metatv, “tv talk” è di una noia micidiale: confronti auditel e commenti fatti da studenti per bene che guardano “report” e “la storia siamo noi”… preferisco “peste e corna” e “come eravamo”. “jekyll” aveva una sua impronta (vocale e mentale) e dava un punto della situazione. Scioccante la brevissima riflessione sulla bambina che s’avvicina alla porta buia. Poi più spazio dedicato ai dilettanti del web allo sbaraglio, decisione forse aziendale; io sono una laureata a pieni voti in comunicazione disgustata, chi va là?