
Alcuni giornalisti italiani, quelli dal pedigree televisivo lungo un chilometro, iniziano a smaniare perché vorrebbero una tv più all’americana, fatta di incontri in stile “faccia a faccia” che possano essere sia informazione sia show. L’esigenza è emersa da un convegno tenuto qualche giorno fa:”Faccia a faccia, democrazia, parcondicio”, incontro che si è tenuto nell’ Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano, a cui hanno preso parte anche Antonio Di Bella, direttore di RaiTre, Gianni Riotta, direttore de Il Sole24ore e Enrico Mentana.
Secondo un sondaggio di Sky Tg24, l’83% dei telespettatori gradirebbe duelli televisivi, attualmente quasi impossibili, perché vincolati alla legge sulla Par Condicio che da strumento di tutela si è trasformata in una gabbia mediatica. Secondo Emilio Carelli oltre, alla già citata legge vi è anche un altro fattore che impedisce che in Italia sfondi il modello di confronto, potremmo dire all’anglossassone:
Per l’indisponibilità del candidato che in quel momento della campagna elettorale si sente più forte, e che quindi ritiene che potrebbe solo perderci partecipando ad un confronto televisivo con l’avversario.
Insomma, proprio il confronto diretto, che garantirebbe una sana dialettica politica viene invece ritenuto “perdente” e a rischio voti di gradimento. Per Carelli però su Sky Tg24 la linea editoriale sarà diversa e dice:
In Italia il faccia a faccia non si è ancora affermato come costume democratico, come diritto consolidato degli elettori, come strumento in più di valutazione per quando poi saranno da soli a scegliere nell’urna per chi votare. Ma per SkyTg24 il tema è diventato un punto qualificante della nostra linea editoriale. Come sapete il nostro telegiornale ha cercato di affermarsi sin dall’inizio come Tg indipendente dai partiti politici, cercando di fare una informazione obiettiva e di qualità. Ci siamo candidati in passato ad ospitare il faccia a faccia e ci continueremo a candidare perché crediamo nell’importanza del confronto. Un confronto che deve avvenire sui temi che toccano da vicino i cittadini come la crisi economica, l’occupazione, la qualità della vita, le riforme che il Paese attende.
Dopo il salto il servizio di Sky Tg24 sulla attuale situazione dei confronti televisivi “faccia a faccia” in tv.
Enrico Mentana, uno dei pochi autori di un faccia a faccia tra Silvio Berlusconi e Achille Occhetto nel 1994 ha rilevato:
Io ho potuto fare le domande che volevo. Oggi una pioggia di regole lo ha reso una cosa diversa da un programma televisivo. Tra l’altro c’é la complicità dei giornalisti che mettono pure la loro faccia anche a costo di perderla.
Infine, secondo Antonio Di Bella, direttore di Raitre la situazione in Italia è resa complicata anche dal:
bipolarismo imperfetto.Tanti anni fa avrei voluto fare un confronto tra i candidati sindaci di Milano, Aldo Fumagalli e Gabriele Albertini, ma l’allora presidente della commissione di vigilanza mi disse che avrei sollevato solo problemi in quanto oltre ai due principali ce n’erano altri in corsa.
[Via | Il Salvagente, Prima OnLine]
[Foto | Tg24]
dome_
01 feb 2010 - 11:49 - #1marina, una sola correzione: la conferenza si è tenuta nell’Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano e si chiamava ‘Faccia a faccia, democrazia, par condicio’.
euforia
01 feb 2010 - 12:00 - #2Faccia a faccia? Ma non lo faranno mai attaccandosi a questa legge malfatta. La politica ama i sotterfugi e il parlare contro chi non è presente.
Io spero che cambi tutta la classe politica attuale: serve il ricambio generazionale sono tutti vecchi e rinco. Largo ai giovani……
il cassinista
01 feb 2010 - 12:34 - #3Quoto euforia in toto e aggiungo:
il faccia a faccia poteva aver senso con la vecchia legge elettorale veramente maggioritaria e ottenuta per referendum.
Con l’attuale ha poco senso.
questa richiesta dei giornalisti mi sembra più pro domo sua
(leggi per fare programmi con alta audience) che non effettivamente (o almeno solo secondariamente) a favore degli elettori
sbairdss
01 feb 2010 - 12:38 - #4adesso qualcuno mi spieghi come mai emilio carelli si è gonfiato così tanto! sta male?? prima era così http://www.key4biz.it/files/000049/00004971.jpg
davy day
01 feb 2010 - 13:10 - #5Peccato, alcuni faccia a faccia in Francia sono stati memorabili. Anche negli USA. In Italia qualche anno fa il primo duello fece un ascolto pazzesco, ma le regole erano troppo rigide. Penso sara impossibile vedere un duello come in Francia o come in Belgio l’hanno scorso (i due contendenti stavano a meno di un metro l’uno dall’altro, il giornalista stava da un altra, in pratica c’erano solo i due politici in studio) con questa classe politica. La legge sulla par condiscio qua è usata solo come pretesto. Certo un elezione non si deve decidere su un confronto tv, ma rimane il modo migliore per avere un vero confronto tra i candidati a guidare il paese (o la regione, o la cita)
Iononbelo
01 feb 2010 - 13:12 - #6La tv chiede più faccia a faccia politici, la gente chiede di andarsene a fanc ulo! sti GURU magnamagna
ranma25783
01 feb 2010 - 13:31 - #7è vero, c’è una brutta legge sulla par condicio. ma vista la situazione in Italia cambiarla vuol dire un ennesima mazzata all’Articolo 21.
neskens
01 feb 2010 - 15:01 - #8cambiare la legge elettorale autodefinita “porcata” dal suo ispiratore leghista, consentendo al cittadino di scegliere la persona e non la lsita predisposta dalle segreterie dei partiti, poi venir dietro alle fregole di questi “giornalisti”..
e comunque perchè invece di fare a gara per riportare le ciance dei politicanti italiani, magari stando i ginocchio, non provvedono a fare giornalismo di inchiesta e torchiare i vari poltiici per metterli di fronte alle loro responsabilità ?..
che perfetti e vanitosi ciambellani di palazzo..
s8_vuoto
01 feb 2010 - 15:11 - #9Ma siamo davvero sicuri che più duelli politici in tv gioverebbero alla politica?
Preferirei un reality Parlamento cosi che si lanciasse il televoto ed ogni giorno una persona debba abbandonare l’aula definitivamente,più telecamere che seguano i ragazzi all’interno del Parlamento,collegamenti in diretta,riassunto della giornata…
Il vincitore sarà presidente del consiglio per l’anno successivo e solo per un anno,così lo trovo più interessante…ah!il presidente della repubblica è ovviamente il conduttore del programma(in onda tutte le settimane,se possibile,la domenica nella fascia preserale,simultaneamente su raiuno e canale5-almeno per diversificare un po’ quei faccioni di Conti e Scotti).
Piace l’idea?
babyshambles
01 feb 2010 - 15:29 - #10sarebbe bello ma non penso si farà mai in Italia…
fabio21966
01 feb 2010 - 17:33 - #11Abolire la par condicio costituirebbe una bestialità madornale.
Ma vi rendete conto in che paese viviamo? Vi ricordate come mai, per avere un minimo di credibilità e parità di condizioni si è reso necessario creare tale legge?
Oppure volete tornare ai conduttori che invitano a votare per una parte (sempre quella da cui prendevano la paga) come è già accaduto? Ricordate la tristezza nel veder Vianello fare la marchetta politica… una macchia indelebile sulla sua carriera.
Già adesso in regime di par condicio le presenze in tv sono squilibratissime, e approfondimenti, tg, intrattenimenti fasulli sono orientati sempre da una parte. Ma è inevitabile nel paese dell’eterno conflitto d’interessi. Nel paese che è stato comprato e dove un mellifluo lavaggio del cervello continua a lobotomizzarci le coscienze, lentamente, dalle antenne.
Non voglio citare Minzolini… sarebbe fatica sprecata.
Basta guardare i contenuti dei tg. Criminalità, crisi e disoccupazione sono ridotti ai margini. Spariti. La crisi stessa è più grave di 2 anni fa, ma sembra sparita, e chi ne parla fa “terrorismo psicologico”.
Povera Italia e povero il paese che ha bisogno di questa legge per un minimo di legittimità.
Pessima pure, se questo è quanto emerso dalla conferenza, la linea dell’incontro stesso. Così come il marchettone pro skytg24. Giornalisti che hanno chili di pelo sullo stomaco (so che l’immagine è rivoltante) che affermano la necessità de confronti tv più agevoli, scattanti, privi di legacci. E l’83% del sondaggio che li approva? A parte che i sondaggi li conosciamo, sono diventati strumento di lotta politica. E poi dipende dalla formulazione… è facile ottenere percentuali bulgare…
Poi con un regurgito d’innocenza viene ricordato quasi di sfuggita che gli stessi duelli tv son mancati 2 volte… di sfuggita vien detto sempre per volontà di una parte, quella che ci “ama”.
Abbiate pietà dei nostri intelletti e lasciateci almeno qualche regola… oppure vendeteci direttamente… in tanti sarebbero disposti a fatturare (vuole la fattura dottò?)
enrico non le interessavano
01 feb 2010 - 19:13 - #12mi manca batti e ribatti di rai uno
Fra X
01 feb 2010 - 19:46 - #13s8_vuoto sarebbe stupendo farne anche solo un decimo, però con i politici corrotti di destra e sinistra che ci ritroviamo e che mettono il segreto di stato sulle lerciate del SISMI e della security Pirelli-Teleclom perchè ci saranno impelagati anche loro, non possiamo che aspettarci lerciate su lerciate contro la democrazia, la giustizia e i cittadini.
Divertente vedere Berlusconi che fà l’ amicone con Israele quando, come è stato detto, lì si sono dimessi un capo di stato per molestie e un presidente del consiglio per finanziamento illecito al partito se non erro! Quà si sarebbe vomitato contro di tutto!
Divertente anche da parte del PD vedere un sindaco che si dimette per soldi e poi pare vogliano candidare in Campania uno che ha due rinvii a giudizio non per quisquiglie!
Ancora una volta “W” la coerenza! Sic! Bleah!