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Stasera su RaiUno il film tv Mi ricordo Anna Frank

Pubblicato: 27 gen 2010 da Debora Marighetti

Mi ricordo Anna Frank
Andrà in onda tra poco su RaiUno, in occasione della Giornata della Memoria, il film per la tv co-prodotto da RaiFiction Mi ricordo Anna Frank, con Rosabell Laurenti Sellers nel ruolo della protagonista. Il film è tratto dal libro di Alison Leslie Gold, la scrittrice americana che ha raccolto, quarant’anni dopo la fine della guerra, la lunga testimonianza di Hanneli Goslar, una delle migliori amiche di Anna Frank. Hanneli racconta il loro primo incontro ad Amsterdam, le loro due famiglie che avevano abbandonato la Germania, la vita quotidiana ad Amsterdam, i primi amori, l’inizio delle leggi antiebraiche, l’occupazione tedesca, la sparizione di amici e parenti, la separazione improvvisa da Anna quando tutta la famiglia Frank decide di nascondersi nell’alloggio segreto ricavato dietro gli uffici della ditta del padre.

Poi c’è un lungo vuoto riempito dall’arresto e dalla deportazione di tutta la famiglia Goslar a Bergen Belsen. Hanneli ricordando Anna è felice all’idea che almeno la sua amica sia salva in Svizzera lontana da quegli orrori. Fino a quando scopre che Anna è lì, a Bergen Belsen, tra i deportati senza alcun privilegio come invece, grazie al padre antico ministro della Repubblica di Weimar, era fortunatamente accaduto a lei. L’incontro con l’amica, attraverso un reticolato ad altissimo rischio, è uno dei momenti più toccanti del film.

Hanneli tenterà ancora di avvicinarsi ad Anna, a rischio della vita, ma tutti gli olandesi verranno portati lontano, in una altra baracca e Hanneli saprà della morte di Anna solo dopo la fine della guerra, quando Otto Frank andrà a trovarla in ospedale e le dirà che sua figlia non è sopravvissuta. Da quel momento Otto Frank diventerà il padre adottivo di Hanneli, ne seguirà la guarigione e riuscirà a farla arrivare in Palestina dove potrà iniziare una nuova vita, una vita che ancora oggi la vede nonna di una decina di nipotini a Gerusalemme.

Il film racconta anche la dolcissima e impossibile storia d’amore tra Anna e Peter, anche lui deportato e morto ad Auschwitz, il rapporto di Anna con la sorella maggiore e la madre, con suo padre Otto. Racconta lo straordinario comportamento di Miep Gies, una collaboratrice del padre che, rischiando la propria vita per mesi, riesce a tenere nascosta tutta la famiglia Frank nell’alloggio segreto, a nutrirla, a informarla di quanto sta accadendo, a tentare di liberarli dai nazisti dopo che sono stati catturati. Sarà lei che consegnerà a Otto, unico sopravvissuto della sua famiglia, il diario di Anna.

Il film ha come antagonista uno studente liceale tedesco che deve prepararsi agli esami di maturità e che nello stesso tempo sovrintende alle camere a gas. Anche la sua è una storia vera. Non essendo molto preparato in filosofia sceglie tra i deportati un rabbino perché gli spieghi ciò che non capisce. Quello studente nel momento della sconfitta riuscirà a salvarsi mimetizzandosi tra i civili come un qualsiasi studente travolto dalla guerra. Verrà processato vent’anni dopo e purtroppo assolto.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Opale

    27 gen 2010 - 20:33 - #1
    0 punti
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    Ogni tanto conviene riflettere - disse qualcuno ieri sera dicendo che avrebbe visto “Il Pianista”.

    Sì sì certo, ma ora veniamo al dunque - niente liveblogging de “Il più grande floppazzo di tutti i tempi” stasera?

    Dicono in RAI che dopo la finale vogliono fare pure “Il mejo di”.

    Dai che è un bel programma!

    Su!

    Poi c’è l’anonima Alessandra Barzaghi che magari vi cita perché siete gli unici che non solo lo guardano, ma fanno persino il livebloggin’.

    Eddai!!!

    Comunque Anna Frank è un must.

  • Profilo di MiCCy

    MiCCy

    27 gen 2010 - 22:44 - #2
    -4 punti
    Up Down

    30% diario di una ragazza di 13 anni di nome Anna Frank e 70% strumentalizzazione da parte di suo padre e degli Israeliani
    http://holywar.org/italia/revis/diario/Diario.htm

  • piero88888

    27 gen 2010 - 23:13 - #3
    4 punti
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    Miccy ricordare I fatti serve per le persone come Voi Che tentano di cambiare la storia.Per fortuna non ce la farete Mai.

  • Max9898

    28 gen 2010 - 00:06 - #4
    1 punto
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    Molto bello invece.. Un solfrizzi inedito.. bravissimo secondo me

  • Profilo di the-truth-is-out-there

    the-truth-is-out-there

    28 gen 2010 - 07:55 - #5
    2 punti
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    @ piero

    Con tutti gli analfabeti che popolano il nostro paesuncolo, è già un miracolo che non siano già riusciti a cambiare la Storia ;-)

  • Profilo di maxxroma

    maxxroma

    28 gen 2010 - 08:53 - #6
    3 punti
    Up Down

    Non riesco, non so come ci riesco a non scrivere tutto il torpiloquio mentale che mi sono lasciato andare leggendo il primo commento. Va bene che siamo in un blog di televisione, va bene l’interesse verso una trasmissione, va bene tutto, ma veramente è mai possibile che si arrivi ad una superficialità del genere? Che possa aver toccato il cuore o meno leggere il Diario di Anna Frank, che ci si possa credere o meno, resta comunque la storia di una, cento, mille,migliaia di famiglie che hanno passato quell’inferno. Quindi SOLO PER IL RISPETTO CHE GLI SI DEVE per cortesia evitiamo di essere cosi STUPIDI

  • Profilo di teve

    teve

    28 gen 2010 - 09:23 - #7
    2 punti
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    carino e commovente il film su Anna Frank!……e poi emilio solfrizzi un grande attore in questo film!…..

  • Profilo di MiCCy

    MiCCy

    28 gen 2010 - 10:42 - #8
    -1 punto
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    Gli ignoranti siete voi che chiudete gli occhi da oltre 50 anni davanti all’orrore che viene compiuto ogni giorno in Palestina con il pretesto della Shoah.
    E’ stato un avvenimento molto grave, non lo nego, anche se le cifre non sono esatte.
    Ma la strumentalizzazione più vergognosa la stanno facendo proprio gli ebrei… come puoi utilizzare l’uccisione di un tuo caro come motivazione per fare strage di innocenti, lavaggi del cervello tramite film e serie tv (notate bene quanti cognomi di origine ebraica ci sono…) e frodi fiscali.

  • Profilo di s-cassy

    s-cassy

    28 gen 2010 - 12:12 - #9
    -1 punto
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    @miccy
    Secondo me se non commenti puoi ancora salvare la faccia…..
    Quello che accade in Palestina oggi ha altre motivazioni che non trovano alcun fondamento nel genocidio che è stato commesso dalla Germania nazista.

  • PLR

    28 gen 2010 - 13:06 - #10
    1 punto
    Up Down

    Miccy, due torti non fanno una ragione.
    Molti palestinesi oggi soffrono a causa del governo israeliano, ed è giusto condannarlo, ma non per questo si può negare l’immane sofferenza della shoah (sulle cifre ci sono prove sufficienti, per questo chi dice che le cifre sono errate può solo straparlare sulla rete o nei convegni revisionisti).
    Le serie TV americane sono pieni di americani-israeliani, ma se guardi bene sono anche pieni di italo-americani o di latinoispano-americani.

    Personalmente credo che il giorno della memoria debba servire a ricordare anche tutte le altre vittime di regimi totalitari (l’URSS di Stalin, la Cambogia di Pol Pot, l’Argentina di Videla, il Cile di Pinochet) e dei crimini contro l’umanità perpetrati in Africa, forse addirittura peggiori del nazismo in quanto a crudeltà.

  • Profilo di MiCCy

    MiCCy

    28 gen 2010 - 16:28 - #11
    0 punti
    Up Down

    s-cassy : non mi frega nulla di salvare “la faccia” su Internet, soprattutto in un luogo come questo dove ci si ricorda di determinate popolazioni solo in un preciso giorno.

    E comunque, chi l’ha detto che la terra promessa debba essere presa con la forza?

    Concordo però con l’ultima parte del post di PLR

  • Max9898

    28 gen 2010 - 22:00 - #12
    0 punti
    Up Down

    MiCCy sinceramente un sito che si chiama guerra santa non ha molta credibilita’ ..è un accozzaglia di roba senza senso hauahaha

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