Un mostro raccogli-ascolti e un mostro di bellezza. Questa specie di idra mitologica capace di unificare piacevolezza, simpatia e gigantesca presa sul pubblico televisivo italiano si chiama Michelle Hunziker: non si sa se è una coincidenza, ma da quanto la bionda svizzera è tornata ai banchi di Striscia la Notizia, il programma di Antonio Ricci ha ritrovato uno sprint da velocista capace di fare impallidire qualsiasi concorrente. Eppure il format del notiziario satirico è vetusto, identico a se stesso ormai da sempre e ormai sempre più dedito al trash. Poco importa: i numeri stanno lì a parlare con nitida chiarezza espressiva. Un commento di Michelle al sito GossipItaliano.net rivela tutto l’entusiasmo:
“Oramai per me è la sesta edizione di Striscia al fianco di Ezio Greggio. E’ sempre più un ritorno a casa e quando torni a casa le persone che ti vogliono bene ti fanno la festa. Centocinquanta persone che lavorano ogni giorno in redazione e un guru come Antonio Ricci, che sa sempre guardare avanti, essere attuale, rinnovarsi ogni giorno e anche portarsi dietro fedelmente tutti i suoi collaboratori, che a loro volta si sanno sempre rinnovare: questo è il segreto del successo. Noi ne facciamo parte, ma siamo veramente solo le ‘faccette” finali’.
Con una “faccetta finale” come quella di Michelle Hunziker, perfino un programma che presenta un tizio con uno sturalavandini in testa può avere successo.
Miracoli del Sorriso Perfetto.





PLR
25 gen 2010 - 14:43 - #51Brunelli, ma quali grandi inchieste, 5 minuti di trasmissione? Non credi che ci siano giornalisti veri che si occupano di queste cose come Dio comanda ma che nessuno si fila perchè non ci sono le veline a fare da specchietto per le allodole??
E poi, vogliamo parlare delle inchieste che Striscia non fa? O degli inviati che ha cacciato?
Alla gente piace Striscia perchè si sente importante col minimo sforzo.
Tanto per essere precisi, così com’è ora Affari Tuoi è orrendo.
lornova
25 gen 2010 - 23:32 - #52Anche il telegiornale ha un format vetusto. Ma cosa vuol dire? Solo ciò che è nuovo è valido?
carmila
26 gen 2010 - 16:55 - #53#8, concordo pienamente. Anzi, a me non piace nemmeno Greggio, un lecchino come gli altri e come Ricci in primis.
savannah
29 gen 2010 - 18:04 - #54Nulla da eccepire su Greggio, Jacchetti e Michelle Hunziker, per carità!
Ma ci sarebbe da ridire qualcosina sui contenuti della trasmissione, che non sempre sono ineccepibili.
Io trovo stupenda l’idea di scoprire truffe, tranelli, inganni ed anche (ovviamente entro i limiti del buon gusto) qualche battutina allusiva sui personaggi del mondo dei VIP. Ma preferirei, ad onor del vero, che più che pettegolezzo (già ci bastano i giornaletti da quattro soldi, che ne sono zeppi) si facesse informazione. A titolo di esempio, che bisogno c’era di divulgare la notizia della “love story” tra Carlo Conti e la Morise? E la faccenda della contessa De Blanck? Queste sono solo notizie destinate a crollare, come la palazzina di Favara. E per di più, che cosa ce ne frega delle pisciate di Emanuele Filiberto? Io penso solamente che bisognerebbe adotttare il metodo di TV seria ed intelligente allo scopo di intrattenere il pubblico, senza per questo scivolare sul banale: già ci bastano i reality ed i turpiloqui del Grande Fratello. Non ci vorrebbe più di tanto, soltanto un poco di buona volontà, di intelligenza ed un certo savoir fare, di cui, sono sicurissima, Antonio Ricci, Greggio, Jacchetti e la Hunzicker sono sicuramente dotati.