
Augusto Minzolini decide di far parlare di sé a ogni costo. L’editoriale andato in onda nell’edizione serale del TG1 di ieri, 9 novembre 2009 è di quelli destinati a suscitar polemiche.
Minzolini ha attaccato le tesi del magistrato Ingroia, difendendo l’istituto dell’immunità parlamentare - abolito nel 1993 -; il direttore del Tg1 ha definito l’abolizione un vulnus alla Costituzione, un atto di sottomissione della politica alla magistratura. La questione viene commentata anche dai colleghi di Polisblog con una domanda polemica che mi trova molto d’accordo: è tempo di spegnere la tv? Si ravviva una volta di più la tematica della politica strettamente legata alla televisione. Raramente, infatti, si ricordano editoriali di direttori di un Tg che prendano posizioni così nette e così politiche. L’editoriale di Minzolini (il cui video è visibile dopo il salto), infatti,si chiude così:
Ora c’e’ da auspicare che quel vulnus, al di la’ delle dispute nominali sia sanato.
sergioz
10 nov 2009 - 16:01 - #51Basta non vedere più il TG1. Da quando è diretto da questo signore io alle 20 mi sintonizzo sul TG di LA7 e vivo benissimo. Se tutti facessero così l’Augusto leccapiedi sarebbe esonerato molto in fretta.
ram
10 nov 2009 - 16:23 - #52Gent.mo Simone G.
mi dispiace ma io dissento da lei. Checché ne dicano i professori di diritto, che le indagini nei confronti di Berlusconi siano cominciate nel 1979 e siano proseguite per tutti gli anni ottanta sono fatti e “il mondo consta di fatti”. Non mi esprimo su quello che è successo dopo, ovvero una intensificazione delle indagini in seguito alla discesa in campo -quelle sono valutazioni personali.
Non mi sembra corretto, inoltre, trascinare la discussione nell’aut-aut “perseguitato-peggior criminale della storia”, dal momento che Berlusconi potrebbe aver commesso tutti i reati contestatigli senza per questo essere il peggior criminale della storia,
Simone G.
10 nov 2009 - 17:01 - #53“Le idee non sono mai sbagliate” C’è qualcosa di scandaloso in questo concetto semplice semplice? Posso avere un’idea diversa dalla tua, ma non è detto che la verità stia da una o dall’altra parte. Non è un principio cardine del liberalismo, ma se ne discute in parecchi manuali. Invece di farvi le seghe, dovreste leggere un po’. Comunque, non m’interessa parlare ancora di Minzolini, di politica e di giustizia. Capisco che i confronti sereni sono difficili, quasi impossibili, quando di fronte hai certi ceffi che nemmeno a pagarli oro impareranno le buone maniere. Poveretti, sono dei tipi repressi che sfogano la loro insoddisfazione cosi’, sputando addosso agli altri. Consiglio una bella dose di sesso, prolungata, magari con delle escort a buon mercato, visto che oltre a quello non possono ambire. Poi, oggi, con il libero mercato, si trovano escort anche per quelli poco scolarizzati… Non ci vogliono grandi portafogli.
Poi, se questo non dovesse bastare, si puo’ sempre ricorrere agli psichiatri.
I quali sanno come curare chi, invece di vivere una vita scatenata, vive solo una vita di scat
PS. I poco scolarizzati possono consultare un traduttore.
Simone G.
10 nov 2009 - 17:11 - #54@ Ram
Scusi ma ho letto il suo ultimo post solo ora, e naturalmente la mia precedente nota non è riferita a lei, che dimostra di essere persona intelligente.
Io credo, invece, che se Berlusconi fosse colpevole di tutti i reati di cui è stato accusato, beh, a quel punto sarebbe di certo il peggior criminale della storia. Naturalmente, crimini di guerra ed attinenti a parte.
Comunque, sa, io vivo di dubbi. Detesto le persone che hanno solo certezze (o forse li invidio?). Non so se il premier è colpevole di tutti quei reati, tendo ad escluderlo, e arrivo a tale affermazione solo dopo aver letto, per anni, migliaia di giornali e riviste con articoli in merito. Poi, le ripeto, non ho certezze. Ben sapendo che anche la verità processuale puo’ non essere “la verita’”.
Poi, anche i “fatti” vanno interpretati, no? E’quello che mi hanno insegnato i miei mentori, che Le assicuro sono stati di ottima levatura. Comunque, Ram, con Lei magari se ne riparla in futuro. Anche se sara’ difficile che io possa nuovamente riaprire un discorso politico in un forum. Troppo agitati i mari della dialettica.
Cordiali saluti.
axel_vi2
10 nov 2009 - 17:19 - #55Simone G.
Attendiamo ancora repliche a quanto da noi sostenuto. Se poi lei, vuole intervallare l’attesa con brillanti uscite come quelle del commento sopra, bene, continui pure, da parte nostra i più vivi complimenti per uno che è riuscito a scrivere “scolarizzate” e poi dopo, è riuscito perfino a pensare che fosse un termine conosciuto solo da lui stesso…eheheheh.
Per caso, di soprannome, la chiamano Einstein? eheheh
vassant69
10 nov 2009 - 19:11 - #56Simone G, evidentemente non hai nemmeno lontanamente capito quello che ho scritto…
ma non importa, i ricchi e scolarizzati, che fanno anche la bella vita non hanno bisogno di saper pensare….
Simone G.
11 nov 2009 - 00:13 - #57Quando ho scritto “i poco scolarizzati possono consultare un traduttore”, non mi riferivo di certo a “scolarizzati”, quanto piuttosto a “scat”, termine francece col quale il signor (se cosi’ si puo’ dire) Axel_v2 dovrebbe avere una certa dimestichezza.
Per quanto riguarda Vassant 69, mi preme solo dire: per poter studiare, ho fatto una serie di sacrifici di ogni genere, che nemmeno lei immagina. A differenza sua, non ho avuto la disponibilità di due genitori. Non voglio raccontarle i fatti miei, ma se c’è una cosa che mi ha fatto andare avanti, e di strada ne ho fatta, quella è proprio la testa. Spero che lo capisca, prima di sputacchiare sentenze. Comunque, chissenefrega di lei.
PS: me la passo bene, alla faccia sua!
Simone G.
11 nov 2009 - 00:19 - #58Ti prego, TVBLOG, di non parlare in futuro di questioni attinenti alla politica. Troppo casino, in questi forum, e sinceramente è difficile non scendere a bassezze lessicali e intellettuali, quando ci si deve confrontare con certi parassiti intolleranti. Avevo cominciato la discussione con passione, consapevole del possibile fervore che l’argomento avrebbe richiesto, ma speranzoso in un confronto civile. Ma a volte, anche se ci metti tutta la tua buona volonta’, rispondere alle provocazioni col “porgi l’altra guancia” risulta alquanto affannoso.
Pertanto, torniamo a parlare di tv, solo di tv, per favore. Fuori la politica da TVBLOG.
Con affetto.