Logo Blogo

Luca Zaia: "Su RaiTre solo trasmissioni in dialetto. E fuori i gay dalla tv"

Pubblicato: 12 ago 2009 da Marina

Luca Zaia La Lega attraverso la bocca di Luca Zaia, Ministro per l’Agricoltura, (lui si definisce il ministro con le scarpe sporche di terra) fa sapere che la nuova missione consiste nel rendere regionalizzata RaiTre. Dopo l’inivito del Vice Ministro Castelli a produrre fiction nei dialetti regionali, ora anche il Ministro Zaia ribadisce che i vernacoli devono essere parlati in tv. La notizia arriva come una bomba dopo l’intervista concessa ieri a Klaus Davi per Klauscondicio, dove il Ministro Zaia spiega che proprio RaiTre, in quanto rete del servizio pubblico destinata anche all’informazione regionale dovrebbe essere in prima linea in questa riscoperta dei dialetti.
Scrive il Ministro Zaia, dopo l’intevista a Davi, sul suo blog:

Rai Tre dovrebbe innanzitutto ritornare alla missione per la quale era stata concepita, ovvero parlare in maniera seria e concreta delle realtà regionali e non limitarsi ad alimentare la cultura ideologica, tra l’altro molto minoritaria. Il palinsesto è tutto nazionale, alle singole reti locali vengono dedicati solo pochi minuti dei tg. Abbiamo la necessità di dare una risposta a tutti quei cittadini che comunque si aspetterebbero dalla terza rete molti più risultati sul fronte delle realtà locali. Anche perchè con una Rai Tre regionale gli ascolti potrebbero schizzare a livelli molto significativi.

Rincara la dose il Ministro Zaia e specifica:

Abbiamo tanti canali Radio Rai, direi che in generale ci vorrebbe proprio un piano strategico per la valorizzazione delle lingue. Sarebbe bello se uno dei canali radiofonici fosse interamente dedicato a tutti i dialetti d’Italia con rigorosa par condicio regionale la radio è uno strumento sottovalutato dalla comunicazione televisivo-dipendente, in realtà può essere un formidabile strumento culturale per valorizzare la cultura italiana e regionale in tutte le sue articolazioni.

Klaus Davi, in fine d’intervista, sollecita il Ministro rispetto alla qestione famiglia e gay. Zaia da questo punto di vista è lapidario:

La Rai deve essere un canale per promuovere i valori della famiglia, non per veicolare la cultura gay o le unioni gay. Anzi sarebbe bene che le associazioni gay invece di mandare talvolta in televisione personaggi macchiette, si decidessero a rendere visibili personaggi meno appariscenti. In ogni caso la Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi. Questo senza discriminazioni perchè la tv deve dare spazio a tutti ma la priorità della Rai deve essere promuovere la famiglia.

[Via | Luca Zaia]

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (10 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi
92 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • massiroma

    12 ago 2009 - 15:51 - #51
    0 punti
    Up Down

    Bhè forse il ministro scorda che la realtà regionale, di ogni regione d’Italia, conta anche la realtà del mongo GLBT, certmanete non può asserire il contrario. Parlando invece terra terra, come la sua funzione di ministro, sono orgoglioso di fargli sapere che essendo omosessuale tra le mie diciamo “conquiste” vi è anche un esponente di spicco del suo partito. Purtroppo non posso fare nomi, verrei immediatamente querelato, diciamo solo che questo esponente ama molto leggere il giornale di partito. A buon intenditore….. Unico rammarico è che la mia conquista, dopo essere divenuto lettore di questo giornale, è diventato, come dire, molto molto nascosto per usare un eufenismo. Quindio caro Ministro si rassegni alla realtà italianamondialeuniversale. Infine io credo che una trasmissione interamente in dialetto alla fine stanca, e comunque vada a controllare tra le varie tv locali, ve ne sono diverse che trasmettono in dialetto.

  • #gio#

    12 ago 2009 - 15:53 - #52
    0 punti
    Up Down

    pampasosa, (cedo all’istinto di rispondere al troll) anche andare a minorenni è reato

  • Profilo di kaisersose67

    kaisersose67

    12 ago 2009 - 16:10 - #53
    5 punti
    Up Down

    Ehm pampasosa…..
    I trans non sono i gay.
    Ergo i gay non sono in vendita o meglio non li trovi in vendita sulle strade.
    Come al solito la tua disinformazione è senza limiti.
    Un’altra cosa però vorrei dire: sono i clienti che vanno dai trans/puxxane/travestite che battono sulle strade, e non il contrario.
    E sono padri di famiglia, politici dall’immagine pubblica moralmente indissolubile, tutti che manisfestano nelle piazze per la FAMIGLIA UNA E INDISSOLUBILE: ma a questa gente per divertirsi è bello avere il ca xx o di una trans brasiliana superdotata su per il sedere…
    Siamo seri.
    La lega deve sempre trovare qualcuno a cui dare la caccia per darsi una ragione d’esistere, così come i partidi di destra come forza “nuova” o tutte le destre in generale.
    Poi però … a mezzanotte vaaa la RONDA deeeel piaaaceeereeee……

  • Commento #54 (-4 punti) - 12 ago 2009 - 16:10 - Apri commento
  • AleSeSe

    12 ago 2009 - 16:18 - #54 (nascondi)
    -4 punti
    Up Down

    Beh il titolo dell’articolo qui su tvblog è esagerato così come tutti i commenti letti finora. Se leggeste le parole di Zaia per quello che sono realmente capireste che lui non ha affatto detto “fuori i gay dalla tv” ma ha semplicemente detto che la priorità della rai non dev’essere quella di promuovere il mondo gay (ci si lamenta tanto che i gay vengono considerati diversi e poi si vuole “promuoverli”?non è forse questo un passo indietro? non è forse questo un modo per incentivare la diversità che non esiste ma che credono tanti etero?) e, soprattutto, di non mandare in tv sempre i soliti gay eccessivi, che mettono in primo piano il fatto che sono gay anziché la propria persona. purtroppo gli stereotipi non cadono puntando sempre su questi personaggi e zaia dice chiaramente che la tv è per tutti e senza discriminazioni. quindi per favore, non accusiamo di omofobia invano.

  • Profilo di fabio.21966

    fabio.21966

    12 ago 2009 - 16:20 - #55
    5 punti
    Up Down

    Quest signore ha bevuto troppa grappa… è stato contraddetto anche dai suoi compagni di schieramento. E’ l’ennesima farsa o boutade tipo inni locali e bandire regionali. Ci sarebbe da farsi una risata nei riguardi del fesso che parla… se non fosse che il fesso in questione è un ministro della repubblica. “Sempre più in basso” parafrasando lo spot di una grappa di cui il tizio in questione pare fare abuso.
    E comunque se si seguissero le “vere” indicazioni del governo, non si promuoverebbe la famiglia ma il meretricio organizzato ad ogni livello.
    Che almeno tacessero…

  • albi73

    12 ago 2009 - 16:27 - #56
    -3 punti
    Up Down

    ma vergognatevi voi sciacalli…

  • Profilo di Raf

    Raf

    12 ago 2009 - 16:44 - #57
    5 punti
    Up Down

    In ogni caso la Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi.

    E nelle feste a Villa Certosa come venivano promosse la famiglia e i valori familiari?

  • massiroma

    12 ago 2009 - 16:49 - #58
    1 punto
    Up Down

    Scusa Kaiersose67 scusa ma ti debbo contraddire, i gay li trovi eccome in vendita per strada, mai stato a Valle Giulia a Roma, piazzale Trento a MIlano, alle mura a Genova ecc ecc, la prostituzione maschile credimi esiste eccome, se poi vuoi usare internet ne trovi quanti e dove li vuoi. Dire che la prostituzione esiste solo per chi la cerca non è del tutto esatto. Purtroppo molte/i prostitute/i lo fanno perchè obbligati, ma ci sono anche quelle/i che lo fanno perchè lo vogliono, quindi la domanda giustifica l’offerta e viceversa, qui la colpa sta da entrambe le parti, non solo dei clienti. Cosi dicendo fai tu disinformazione oltre a Pampasosa. Infine se èpur vero quel che dici riguardo a certi figuri che difendono a spada tratta la famiglia poi vanno a trans di nascosto, è altrettanto vero che molti gay, per ragioni diverse certamente, si nascondono, magari dietro a famiglie con figli eccetera. Quindi credo che non faccia del bene dare sempre la colpa solo a questi figuri, ne abbiamo tutti quanti noi

  • Profilo di gigigi

    gigigi

    12 ago 2009 - 17:24 - #59
    2 punti
    Up Down

    Facciamo una piramide di leghisti e diamo loro fuoco! L’intera Italia ce ne sarà grata!

  • Profilo di kaisersose67

    kaisersose67

    12 ago 2009 - 17:54 - #60
    2 punti
    Up Down

    @massiroma
    Hai ragione. Ma sono fenomeni estremamente circoscritti.
    La prostituzione omosessuale vera si esercita in internet e nelle riviste specializzate.
    Sulla strada la percentuale è molto bassa, nulla in confronto alla quantità di trans e travestite e donne biologicemente femmine.
    Fino a poco tempo fa perfino sui rispettabili giornali come corriere e gazzetta si esercitava la prostituzione nei piccoli annunci….
    Io non dipingo i gay come santi, anzi, sono uno dei più forti critici nei comportamenti assolutamente fuori luogo e idioti che spesso i gay adottano.
    Ma sono dell’idea che il rispetto vada a chiunque finchè non limiti la mia libertà.
    Ahimè in Italia finchè i gay continueranno in maggioranza a dare valore solo all’estetica e all’edonismo fine a se stesso, e non prenderanno coscienza del proprio potere di lobby culturale e politica troveremo sempre degli Zaia che si permetteranno di svalutarci come essere umani.
    Ricordo al Sig. Zaia che senza gay, non ci sarebbero quantità di architetti, infermieri, avvocati, politici, ricercatori, operai, cuochi, atleti e tutte le altre categorie rispettabili al di là di quello che lui reputa MACCHIETTE, per una sua riduttiva comprensione del mondo.
    Sig Zaia, mi permetta di dirle, che è lei che rappresenta la fugura della macchietta di politico.

  • Profilo di nikyblunotte

    nikyblunotte

    12 ago 2009 - 17:59 - #61
    1 punto
    Up Down

    Che NOIA… sempre la solita sbobba filoeterosessuale da parte dell’imbecille omofobo di turno.
    La cultura gay ha diritto di esistere proprio come la cultura padana, la tv deve mostrare che la società civile è molto più avanti di chi la governa. Retrogrado e superfluo, come la gran parte dei nostri politici.

  • Profilo di Rikstyle

    Rikstyle

    12 ago 2009 - 18:02 - #62
    4 punti
    Up Down

    Perchè la rai deve promuovere la famiglia?
    Due uomini non possono fare una famiglia?
    Vogliamo fare il revival del ventennio? Ci stiamo tornando con tutte le scarpe.
    Vergogna!

  • Greenpeas

    12 ago 2009 - 18:11 - #63
    0 punti
    Up Down

    Che poi a me sinceramente che me ne frega di sentire parlare in dialetto in tivù? In parte già lo parlo in casa, se scendo in strada si parla più dialetto che italiano, che senso ha?
    Forse ha senso per quelle regioni del nord in cui il dialetto non è così vivo perchè le loro radici le hanno già belle e che perse per strada da un pezzo, forse proprio per la loro mentalità “povera” e materialista, forse sono invidiosi del nostro REALE patrimonio culturale e delle nostre REALI e forti radici, e ci vogliono solo scimmiottare, per equiparare culture locali diverse non equiparabili. Sono abbastanza penosi, poracci

  • adriano76

    12 ago 2009 - 18:13 - #64
    0 punti
    Up Down

    solo una parola: VERGOGNOSO!

  • Greenpeas

    12 ago 2009 - 18:14 - #65
    0 punti
    Up Down

    Ah, e poi se il problema è che i gay non possono stare in tivù perchè la rai deve promuovere la famiglia, che facciano leggi per cui anche i gay possano costituire una famiglia, così è risolto il problema.

  • Profilo di Zoro!

    Zoro!

    12 ago 2009 - 18:16 - #66
    1 punto
    Up Down

    senza parole davvero!

  • Profilo di kaisersose67

    kaisersose67

    12 ago 2009 - 18:46 - #67
    0 punti
    Up Down

    Nota meramente tecnica: e le tv private locali?????
    Quelle tv non promuovono la cultura e i fatti locali?
    In Lombardia una tv come Telelombardia soddisfa in pieno l’esigenza di cultura lombarda, con notiziari, programmi di approfondimento e cultura dialettale.
    Una raitre che deve dividere il suo spazio per tute le regioni italiane è francamente ridicolo e diseconomico caro Sig. Zaia.
    Esistono le tv locali private che fanno già un ottimo lavoro.
    Ma Lei non era quello del federalismo?
    O forse solo federalismo spartitorio….

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    12 ago 2009 - 18:52 - #68
    0 punti
    Up Down

    Sinceramente, ma qualcuno sa indicarmi esattamente quali siano questi programmi di promozione dell’omosessualità che vanno in onda sulla Rai?
    Forse le Del Noce’s Angels sono lesbiche e non me ne sono accorto…

  • Profilo di axel_vi2

    axel_vi2

    12 ago 2009 - 19:22 - #69
    1 punto
    Up Down

    pampasosa:

    “la prostituzione è reato”

    Pampa, la prostituzione non è un reato, lo sfruttamento della stessa lo è.

    Se fosse un reato, l’esercitare la prostituzione, sai quante ragazze “amichette” di Berlusconi avrebbero dovute arrestare? eheh, grossomodo un plotone di giovincelle eheheh!

    Mentre dato che lo sfruttamento della prostituzione è reato, ci sono indagini in tal senso in quel di Bari nei confronti di Tarantini e soci, che erano coloro che procacciavano le “amichette” a Silvio, per verificare se, come quanto e cosa tali individui abbiano guadagnato fornendo le prostitute all’attuale presidente del consiglio.

  • Profilo di ziassunta

    ziassunta

    12 ago 2009 - 19:26 - #70
    2 punti
    Up Down

    Tra l’altro questo Zaia è estremamente ignorante, dovrebbe tornare a scuola a imparare l’italiano visto che parla ancora in veneto.

  • Albo1984

    12 ago 2009 - 19:45 - #71
    0 punti
    Up Down

    Che orrore…..ogni commento sembra quasi superfluo….

  • gabriele zamparini

    12 ago 2009 - 19:45 - #72
    1 punto
    Up Down

    In Italia è normale. Mentre in Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Olanda, Belgio… i pagliacci sono tenuti fuori dalle istituzioni e coloro che predicano l’odio, il razzismo e l’omofobia frequentano le aule dei tribunali e spesso ricevono familiari e amici in carcere, in Italia è normale che il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, il leghista Luca Zaia, illustri il suo “pensiero” su RAI e omosessualità: (continua) http://zamparini.wordpress.com/2009/08/12/lgbt-non-ci-resta-che-la-disobbedienza-civile/

  • Commento #73 (-6 punti) - 12 ago 2009 - 19:45 - Apri commento
  • Profilo di Masamune

    Masamune

    12 ago 2009 - 19:46 - #73 (nascondi)
    -6 punti
    Up Down

    …ma siamo su tvblog o su idealistianonimi?

  • Profilo di mar.com17

    mar.com17

    12 ago 2009 - 20:06 - #74
    3 punti
    Up Down

    Ennesima dimostrazione di un governo fatto di ignoranti, zoccole e farabutti mafiosi. Mi vergogno di essere italiano.

  • Profilo di gizmo3

    gizmo3

    12 ago 2009 - 20:09 - #75
    1 punto
    Up Down

    Con queste dichiarazioni, lo pseudo ministro Zaia ci fa piombare dritti dritti nel famigerato Ventennio. Che vota elementi del genere, dovrebbe studiare la storia e vedere a cosa porta questo genere di intolleranza

  • Profilo di babyshambles

    babyshambles

    12 ago 2009 - 20:53 - #76
    1 punto
    Up Down

    da un leghista non si può pretendere che dica cose intelligenti….
    la lega è il partito del razzismo e discriminazioni e questa loro fissazione sul dialetto sta rompendo!!!

  • Profilo di Nick84

    Nick84

    12 ago 2009 - 21:11 - #77
    2 punti
    Up Down

    Tutta scena , la lega vuole la regione veneto quindi sta cercando di affossare il governo in ogni modo per ricattarlo , lo si deduce dalle dichiarazione stesse del governo.

    Ma poi quando mai la lega ha fatto proposte serie? 10 giorni fa era niente accenti per maroni e adesso vogliono le fiction in dialetto .

  • Profilo di Alliance

    Alliance

    12 ago 2009 - 21:13 - #78
    0 punti
    Up Down

    Ma non capisco questa cosa del dialetto! è una tv statale quindi non ha senso, avrei capito se non esistessero tv regionali ma ci sono eccome se ci sono e molte sono anche abbastanza valide quindi io non vedo il problema. Sul resto non mi esprimo, a questo hanno già pensato gli altri e sarebbe inutile, ma della lega ormai non mi stupisco più

  • Odd

    12 ago 2009 - 21:17 - #79
    0 punti
    Up Down

    Ecco perché la Lega non funziona come vero partito nazionale, può essere al massimo un forte ed esteso movimento. Mentre ogni tanto qualche proposta valida salta fuori (da abitante del nord lo riconosco), rovinano tutto con queste boiate. E allora viene il dubbio che lo fossero anche quelle buone, una mente furba certe cose non dovrebbe nemmeno pensarle…

    GIU’ LE MANI dalla TV pubblica. E soprattutto da RaiTre.

  • Profilo di carmar

    carmar

    12 ago 2009 - 21:35 - #80
    2 punti
    Up Down

    senza gay la tv si svuoterebbe….e senza lega ci dimenticheremo come sono fatti i deficenti….

  • Fra X

    12 ago 2009 - 21:45 - #81
    0 punti
    Up Down

    “ed e’ gia’ una fortuna che esista ancora il ministero visto che fu cancellato con un referendum”

    Ma veramente!?! °_O Mah!

  • Fra X

    12 ago 2009 - 21:52 - #82
    0 punti
    Up Down

    Ma vi ricodate in una puntata di “Report! quel leghista sui 50-60 anni che parlava contro i rom e co. con il video fatto vedere mi pare a non sò chi in Spagna se non erro che era alquanto alibito!?! Sic!

  • Profilo di The Truth Is Out There

    The Truth Is Out There

    12 ago 2009 - 22:16 - #83
    0 punti
    Up Down

    Se mandiamo i gay via dalla tv (davanti e dietro le quinte) non resta che trasmettere il monoscopio :))

  • Profilo di Franky-SUPER

    Franky-SUPER

    13 ago 2009 - 00:22 - #84
    0 punti
    Up Down

    tanto sarò minorenne solo x altri 11 mesi
    e italiano spero solo per altri 2 anni
    dopo
    addio italia!

    ps
    la tv senza gay è un utopia XD
    w noi

  • Nimas

    13 ago 2009 - 00:34 - #85
    0 punti
    Up Down

    Patetici.
    Vogliono frammentare il paese con ste str*nzate sui programmi regionali e nessuno se ne accorge.

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    13 ago 2009 - 00:39 - #86
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo questi messaggi, dati per lo piu’ da un ministro della replubblica, ingigantiscono piccoli o inesistenti problemi mentre ne nascondono di ben piu’ gravi come l’ingerenza di certi personaggi nella tv italiana, nel giornalismo e nella editoria…
    La verità e’ che la nostra televisione pubblica e privata non e’ piu’ concorrenziale di fronte a quella europea ( lasciano stare gli ammerecani) ed e’ profondamente falsa dunque che parli in italiano o dialetto sempre falsità riceviamo…..

  • chojin999a

    13 ago 2009 - 01:10 - #87
    -3 punti
    Up Down

    Alle origini la Lega nacque come costola della sinistra, da un’idea della sinistra per far fuori la DC ed il PSI aprendo le porte al partito comunista con i vari nomi in mutazione.. missione che poi la Lega perseguì nel periodo di tangentopoli.
    L’idea di spingere i dialetti nasce nel movimento da quella cultura di sinistra ancora radicata al suo interno. Non per nulla se si vanno a ricercare un pò di articoli di giornale degli ultimi 20-30 anni si noteranno moltissime prese di posizione delle sinistre per spingere i dialetti nella società.
    Che ora i partiti di sinistra con i loro esponenti ed i loro elettori facciano le verginelle scandalizzate e parlino di ignoranza e subcultura.. bhè, si dovrebbero tutti fare un bell’esame di coscienza, per una volta nella vita magari.
    Non condivido personalmente l’uso dei dialetti, sarebbe un grave errore, ma che chi è di sinistra si opponga e faccia lo scandalizzato fa veramente ridere visto che è un’idea che è venuta fuori proprio dalla sinistra nell’ambito della propaganda della “cultura popolare”, slogan tanto caro alle sinistre.

  • Profilo di fella

    fella

    13 ago 2009 - 10:45 - #88
    -2 punti
    Up Down

    Ha ragione Zaia, fuori le macchiette dalla TV nel vero senso della parola e dei gay in senso lato!!!!……….

  • Profilo di angelus86

    angelus86

    13 ago 2009 - 20:54 - #89
    0 punti
    Up Down

    Mah, continuo a non capire perchè per loro le coppie gay minano la famiglia tradizionale. Non possono semplicemente coesistere civilmente?!
    I gay, poi, provengono - quasi sicuramente, salvo casi particolari - da famiglie etero, non vedo perchè dovrebbero quindi odiarle e minacciarle in qualche modo… boooh.
    Se un canale tv deve dimostrare la realtà italiana, allora oltre alle famiglie tradizionali, deve anche far vedere le numerose coppie/famiglie di fatto, che si amano allo stesso modo, pur non avendo un matrimonio alle spalle…
    Che schifo, l’Italia.

  • Profilo di MaSsi*5

    MaSsi*5

    14 ago 2009 - 20:52 - #90
    0 punti
    Up Down

    Sentir parlare di famiglia e valori tali da un ministro dell’attuale governo, guidato da un presidente del consiglio ch manda in frantumi il propio matrimonio, e fa festa con ragazze 20 enni quando va bene. Sfruttando la loro ambizione “malata” di entrare nel mondo dello spettacolo, un presidnte del consiglio che ha lafaccia tosta di ammetter il tutto con un sorriso e una battuta “Non sono un santo”. Beh sentir parlare di famiglia propio oggi in Italia da un rappresentate del governo, è non solo ridicolo ed ipocrita, per non dire presuntuoso e pretestuoso, ma è semplicemente vergognoso. Ed è vergognoso il trattamento che queso governo sta riservando a vari strati della società, a partire dagli stranieri fino ad arrivare agli omosessuali, l’aria che si respira oggi in Italia è da Corea del nord, io nn so davvero come la maggioranza del popolo italiano non sia schifato e stufo di questa situazione, quando capiranno la gravità di questo triste momento per la nostra repubblica? quando immeterranno il coprifuoco?, quando inizieranno la caccia ai gay e a coloro che per sua sfortuna si ritrova con il colore della pelle un grado più scuro del sopportabile (per loro)? perchè state tranquilli che ormai la direzione presa è questa. Aspetto con ansia la proclamazione d’indipendenza della lega che arriverà prima della fine della legislatura statene certi. Io non voglio davvero credere che gli italiani siano il popolo che questi governanti rappresentano, non vogliono davvero credere che liquadano il tutto con una sonora risata, ed un bel chissenefrega io guardo al mio orto. Ricordiamoci che se l’orto del vcino di casa inizia a bruciare, prima o poi brucerà anche il nostro, e poi forse sarà troppo tardi per rimediare all’incendio!

  • Profilo di MaSsi*5

    MaSsi*5

    14 ago 2009 - 21:32 - #91
    0 punti
    Up Down

    Ma io mi domando, è mai possibile che nel 2009 in un paese avanzato come l’Italia bisogna ancora sentire queste cose? tralaciando la vergogna cresecente di questo governo le parole ormai si precano in tal caso. Ma mi riferisco al dibattito infinito sui gay, ma perchè non si riesce ad accettare questa realtà
    che poi dico cosa c’è da accettare? non posso credere che l’ignoranza dell’uomo sia ancora tanta, che fastidio danno a me due uomini che si amano o due donne che dir si voglia? Bisogna ricordae il monologo fatto da Benigni a San Remo, pensate ad una coppia gay non solo nell’ìambito sessuale, ma pensiamoli come persone normali che si amano, con quale coraggio io o chiunque altro mi permeto ad un uomo/donna di amare? cambierà mai la nostra società? chissà forse fra 100 anni nessuno picchierà più una coppia omo che cammina mano nella mano per strada.

  • JohnFitzgerald

    30 set 2009 - 02:27 - #92
    0 punti
    Up Down

    Naturalmente non un commento che sia uno, favorevole anche solo in parte al ministro! Dico solo questo: vi lamentate tanto del presunto “regime” Berlusconiano, con annesso carrozzone leghista al seguito, ma forse non vi rendete conto che raitre, con Travaglio, Santoro e Floris ha stufato, come ha stufato quel pagliaccio di Fede su rete4. La differenza qual’è? Io, personalmente apolitico, di retequattro me ne sbatto altamente, non la guardo e non ci rimetto niente, di raitre qualcosa m’interessa, poichè il canone lo pago! Sinceramente non ne posso più di vedere quel pagliaccio di Santoro, persona arrogante, viscida e dall’ego smisurato, condurre una trasmissione orientata da una parte sola, chiudere la bocca agli ospiti “scomodi” e proporre argomenti che ruotano SEMPRE intorno alla figura di Berlusconi! Ma ora come ora NON parlare di Berlusconi è diventato indice di servilismo nei suoi confronti!! Prendiamo ad esempio Porta a Porta: quando c’è Berlusconi piovono critiche da tutta la sinistra, perchè la trasmissione gli darebbe troppo spazio, senza contraddittorio, ecc… Quando parlano della tutela del pecorino sardo, per fare un esempio, tutti s’infervorano perchè non si parla dell’orrido regime berlusconiano! Allora è proprio un’ ossessione! A questo punto buttate dalla finestra il televisore e usate solo internet, che mi pare sia la culla della libertà d’espressione nazionale e ancor più mondiale. Comunque, ritornando al discorso Raitre, non mi sembra una cattiva cosa dedicare più spazio alle regioni, quale sarebbe il problema? L’inglese una persona è libera di impararlo a prescindere dal palinsesto di Raitre, per cui non vedo il nesso tra le due cose! Per concludere, vorrei dire che nonostante io sia politicamente deluso, mi ritengo più vicino alla sinistra che alla destra… ma non a QUESTA sinistra, che tenta di copiare la destra, vorrebbe fare le cose che fa Berlusconi ma non può, vorrebbe censurare, vorrebbe escludere, vorrebbe rivangare i fasti di un tempo. Il mio sogno di sinistra “americana” resterà tale finchè si continuerà con questo atteggiamento emulativo e di ripescaggio di simboli o modi di fare che con la vera sx non hanno niente a che spartire! Ultima cosa poi finisco… Zaia ha ragione quando parla degli omosessuali, non giova loro essere rappresentati da pagliacci come Platinette, Solange, Luxuria.. io conosco persone gay, ma lontane anni luce da quel modo di intendere o di vivere l’omosessualità, quelli sono buffoni e buffoni restano ANCHE SE GAY, l’omosessualità non dev’essere una “scusante” per permettere ogni cosa, bella o brutta che sia.

Pagina 2 di 2 - Totale commenti: 92
« Precedenti 12
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento