Interessante l’intervista ad Elisa Ambanelli apparsa quest’oggi su La Stampa. La Ambanelli, come ricorderete, è passata da poche settimane in casa Endemol Italia con il ruolo di Chief Creative Officer, dopo essere stata per tanti anni alla guida di All Music. Nell’intervista si tocca un tema divenuto ormai spinoso, quello del reality La pupa e il secchione. Senza entrare troppo nel dettaglio, la Ambanelli conferma che il reality sarà in onda in autunno sulle reti Mediaset e vedrà ancora una volta alla conduzione Federica Panicucci, nonostante questo nome fosse stato più volte messo in dubbio.
Tra le novità di casa Endemol che potrebbero rivelarsi un futuro successo, la CCO rivela:
C’è molto interesse su un game-show appena comprato a Cannes. Stiamo lavorando sull’adattamento, perché cose nate in Inghilterra o America nel nostro paese non si possono lasciare così come sono. Pensi ai Pacchi di Affari Tuoi di Raiuno. Lo sa che all’inizio al posto dei pacchi ci dovevano essere valigette in alluminio? Per l’Italia abbiamo pensato che i pacchi con le corde fossero più simpatici e da qualche anno anche la Spagna (partita con le valigette) ci ha copiato.
Ma la risposta più interessante arriva parlando dell’impiego precedente, quello di direttore di All Music. Riguardo ai motivi che l’hanno spinta a lasciarne la direzione, fornisce un quadro della rete desolante, di stagnazione totale. Che ci spiega anche - permettetemi - per quale motivo da mesi il palinsesto subisca variazioni solo minime e i cartoon siano sempre gli stessi:
Da un momento all’altro mi hanno lasciato senza un euro. Avevo in ballo l’acquisto di un telefilm Disney, un programma fortissimo con il Trio Medusa, un prodotto Warner molto bello che riduce le puntate dei telefilm più famosi a telefilmini da 5 minuti l’uno. In più volevo andare avanti con il programma di Gip (ex Iena) . Non solo non potevo far niente di tutto quello ma dovevo licenziare anche un sacco di gente. Ho riflettuto un minuto, sono entrata nell’ufficio di Benedetto e ho sbottato: me ne vado.
Una rete arrivata al capolinea?
!ant!
29 apr 2009 - 23:56 - #1Debora
Al di la dell’articolo che mi sembra interessante kmq, sbaglio o quello precedente sulla commedia anni ‘70 è sparito?
Hannibal_smith
30 apr 2009 - 00:08 - #2staremo a vedere se veramente sarà confermato la pupa e il secchione!
Picchiatello
30 apr 2009 - 00:11 - #3Bisognerebbe sentire tutte le campane, poi trovo difficile credere che un direttore di rete non sapesse il budget di previsione o la situazione economica dell’azienda nel dato periodo….certe cose vanno bene in rai dove c’e’ il denaro pubblico che ripara a qualsiasi situazione di rosso meno credibile quando l’azienda e’ privata….
Poi come abbiamo gia’ detto All Music in precedenti post non sembrava cosi’ buona….
Monteriano
30 apr 2009 - 07:53 - #4Scusate il fuori topic ma è tutta la settimana che non riesco più a vedere bene il sito. Non ci sono le immagini e la testata e il piè di pagina. Deve essere cambiata qualche impostazione?? Tutti i siti Blog li vedo alla stessa maniera. Grazie per l’attenzione e scusate ancora…
kaisersose67
30 apr 2009 - 08:18 - #5Bah… Il fatto di essere stata per tanti anni alla guida di All Music non ha delle responsabilità dirette sul fallimento editoriale della rete?
Poteva andarsene prima, se le sue idee geniali non venivano recepite.
Ma ha pensato bene di mollare la nave un istante prima del fallimento, lasciando i più deboli colare a picco con essa perché e cito “Non solo non potevo far niente di tutto quello ma dovevo licenziare anche un sacco di gente. Ho riflettuto un minuto, sono entrata nell’ufficio di Benedetto e ho sbottato: me ne vado”.
Beh ora speriamo che questa eminenza creativa possa affondare anche Endemol…..
erodio1976
30 apr 2009 - 10:03 - #6L’aver cambiato le valigette di alluminio con i pacchi mi sembra un adattamento che ha richiesto mesi di studio! Piuttosto le scene lacrimevoli che ho visto nella gestione Insinna sono proprio stuccanti!
Kevin Walker
30 apr 2009 - 10:10 - #7Hanno messo i pacchi perchè le valigette di alluminio facevano male a tirarle in testa agli autori-conduttori post Bonolis-Pupo-Clerici (unici nel condurre AT, quando era ancora “pulito”).
Resto in attesa della famosa verifica con Codacons-Striscia per controllare i sorteggi e tutte le altre magagne
Debora
30 apr 2009 - 10:46 - #8Ant, c’era, l’ho solo spostato qualche post più sotto ma era ancora in home :)
Knives
30 apr 2009 - 13:57 - #9All Music ha sempre voluto compiare Mtv,sopratutto nel periodo piu commerciale di mtv,cioè ora.Ogni volta che lo guardavo come community ed altri programmi mi sembrava una copia malfatta di Mtv.O The Club??Ne vogliamo parlare??Il problema di All Music è che non aveva una linea ben precisa.Stop.Ha fatto bene ad andarsene,meglio che le sue idee vengano utilizzate in un altro posto
Dreamerfox
30 apr 2009 - 20:13 - #10debora, perdonami, ma solo adesso ti sei accorta che All Music è arrivata al capolinea? sono mesi che ormai è stato accertato!
roxette
02 mag 2009 - 15:05 - #11a mio avviso all music essendo un canale musicale, deve concentrarsi solo sulla musica… i caroni ed i telefilm non c’entrano nulla con questo canale….
Penso quindi che i programmi di questa rete debbano essere centrati sulle classifiche, i videoclip, i concerti, le news musicali ecc… se si vuole parlare anche di altro deve essere fatto in minima parte e sempre con la musica da filo conduttore