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Santoro di nuovo sulla graticola a sette anni precisi dall'Editto Bulgaro: capiamo meglio chi sta con chi e dove stanno (se ci sono) le colpe di "Annozero"

Pubblicato: 13 apr 2009 da Stefano Sgambati

Michele SantoroTiene banco la “Questione Santoro”. Niente di nuovo, sotto il sole: secondo il parere di chi scrive, ogni reazione inconsulta alle parole del conduttore di “Annozero” e alle vignette di Vauro è solo frutto dell’emozione dell’effetto terremoto.

Cavalcare l’onda emozionale non fa bene mai, in nessun caso, soprattutto alla verità: la tragedia che ha sconvolto l’Abruzzo è lecitamente qualcosa in grado di pungerci il cuore e l’anima, tuttavia è allo stesso modo stantìa e stancante la solidarietà pret à porter che sembra coinvolgere soprattutto politici e responsabili dell’informazione. Chi oggi protesta, nulla ha detto quando, qualche giorno fa, il Tg1 si bullò come un ubriaco al bar dei grandissimi ascolti fatti “grazie” al sisma, quello sì scandaloso; chi oggi si scaglia contro Santoro - quindi contro un’opinione, null’altro, anche perché se altro fosse, ci sarebbe la Magistratura a farla da padrone, e non il chiacchiericcio dei politicanti - si farà analogamente sentire quandunque la macchina dei soccorsi dovesse incepparsi da qui a qualche mese, cioè da qui a quando tutti avranno nuovamente un campionato di calcio a cui pensare? Peggiore di una catastrofe, c’è solo la strumentalizzazione sentimentale.

Il tutto diventa un prodigioso corso e ricorso, tanto per disturbare per l’ennesima volta Giambattista Vico: mancano infatti soltanto cinque giorni al settimo compleanno dell’Editto Bulgaro con cui Silvio Berlusconi operò la prima grande epurazione in casa Rai. Era il 18 aprile del 2002 quando Enzo Biagi, lo stesso Santoro e Daniele Luttazzi, venivano accusati dal Cavaliere di fare un “uso criminoso” del servizio pubblico.

Ma ricapitoliamo gli ultimi fatti “criminosi”: nella puntata di giovedì scorso di “Annozero”, Santoro ha avanzato qualche dubbio relativo all’effettiva efficacia dei soccorsi, pur precisando, a più riprese, che tutto, al momento, sembrava funzionare perfettamente. A chiosare la cosa, le vignette di Vauro ritenute dai vari Giordano e Gasparri, cioè gli stessi che ancora oggi parlano di “barbaro omicidio” quando vengono interpellati relativamente al caso Eluana Englaro, eccessivamente pesanti, forse a ragione, per carità: sebbene sia sempre, e dico sempre, il momento di ironizzare, non deve di certo mancare la capacità di riuscire a non esagerare. E su questo non ci piove: tantomeno è TvBlog la sede adatta per discorrere di ciò. Quello che preme, arrivati a questo punto, è riassumere le posizioni di ciascuno.

Berlusconi e Fini, per una volta riuniti sotto la campana comune del “volemose bene”, hanno parlato di “indecenza”; la Rai ha annunciato un’indagine. Il presidente Garimberti e il direttore generale Masi fanno sapere che saranno avviati sulla puntata in questione “tutti gli approfondimenti previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti aziendali”. Al tempo stesso ribadiscono “pieno e forte sostegno alle azioni svolte dalla Protezione Civile per il terremoto in Abruzzo”.

Nel frattempo Giorgio Merlo del Pd e Giorgio Lainati del Pdl, entrambi vicepresidenti della Vigilanza Rai, concordano nel chiedere un intervento dei nuovi vertici dell’azienda; Vincenzo Vita e Giuseppe Giulietti, esponenti di Art21 e del Pd, invece ritengono “grave” l’attacco del premier a Santoro.

Dall’altra parte della barricata il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro. L’ex pm difende strenuamente Michele Santoro:

“Le intimidazioni avvengono nei confronti di quelle persone che cercano di restare indipendenti e di non cedere alle loro consuete pressioni e minacce. L’unica indecenza rispetto alla trasmissione è la pretesa di Berlusconi e Fini di poter pilotare l’informazione al fine di descrivere una realtà che non esiste. E, così, far credere che ciò che è accaduto in Abruzzo sia solo colpa del destino”.

Di Pietro punta quindi il dito sul governo, ricordando che le “le scosse si succedevano ormai da alcuni mesi” e parla di “incuria”, “cattiva costruzione” e “pessima manutenzione”. Secondo Di Pietro il governo Berlusconi sarebbe reo “di non aver stanziato fondi per la messa in sicurezza degli edifici pubblici e per la protezione civile”. Anche qui, è certamente vero, siamo nella sfera dell’eccessiva faziosità: ma, a questo punto, è gioco delle parti.

Infine il j’accuse:

“Pretendere di mettere il bavaglio ad un giornalismo che approfondisce la verità dei fatti è da criminali”.

Stessa lunghezza d’onda per il vicepresidente del Senato Emma Bonino. Questo il suo punto di vista espresso durante un’intervista a Radio Radicale:

“Io non sono una grande estimatrice di quel modo di fare informazione, ma non ho capito cosa si contesta: è questione di tono? La libertà di espressione ha un limite solo, quella della menzogna. Se si contesta che siano state dette falsità, c’è la magistratura; se si contesta lo sciacallaggio sulle emozioni, mi sembra un tema decisamente vago. E poi il punto è un altro: i partiti, gli stessi autori che non hanno consentito il funzionamento della Commissione di vigilanza, che l’hanno bloccato per mesi nonostante impegni inderogabili, che ancora non hanno predisposto le regole sulla par condicio, niente tribune, niente accessi, niente controllo, e poi alla fine scoppia un caso Santoro. Lo ripeto: o in quella trasmissione sono state dette falsità o calunnie, oppure chiedo da che pulpito viene la predica. La Vigilanza ha degli obblighi che ha disatteso per interventi partitocratici, partitici, chiamateli come volete. Oggi la stessa Vigilanza trova come caso espiatorio Santoro, che magari, non lo so, se lo merita pure, ma non mi sembra questo il tema”.

Sacrosanto, se mi si concede.

Completamente dalla parte di Santoro, “Il Riformista”, di cui riportiamo qui di seguito uno stralcio dell’editoriale:

«Noi abbiamo il diritto di sapere perché la casa dello studente si è sbriciolata come la sabbia», dice una ragazzina. Suo fratello di diciannove anni è rimasto sepolto sotto le macerie, all’Aquila. «L’ospedale quand’è stato costruito è costato nove volte il preventivo: perché è pure crollato?», chiedono al sindaco. «Perché non rendiamo sicure almeno le scuole italiane a rischio?», dice un giornalista. «La storia di Giuliani dimostra che avevamo assoluto bisogno di mantenere un’atmosfera tranquilla», denuncia Santoro. «Noi non abbiamo la bacchetta magica», si difende Berlusconi. «Adesso però faremo la prima New Town» (perché poi non gli ha dato un nome italiano…). E intanto vediamo le macerie del centro storico dell’Aquila e di tanti paesi abruzzesi, gli sfollati, le tende della protezione civile, testimonianze cariche di emozione ma mai forzate in cerca dell’effetto drammatico, come accade invece in altri programmi.
In tutto il bailamme mediatico di questi giorni, fa piacere che ci sia Annozero. E che ci sia Santoro. Scomodo com’è. Un po’ troppo fazioso com’è. Che il giovedì sera, quando vuoi rilassarti in poltrona, a volte vorresti che non ci fosse, perché ti affatica e ti lascia l’amaro in bocca. Ma c’è, e per fortuna. È sopravvissuto all’editto bulgaro e, portandosi pure appresso il buon Travaglio, si è rimesso in piedi. Continuando a schivare le accuse e le denunce, da quelle dei politici potenti e troppo potenti a quelle dei comuni cittadini. Come il signore che un paio di anni fa ha querelato il programma per aver osato scavare nel torbido dei preti pedofili. Ma, forse poco convinto anche lui, chiedeva solo 400 euro”.

Per completezza d’informazione riporto infine le dichiarazioni del Consigliere di Amministrazione Rai Guglielmo Rositani:

“Giovedì sera durante la trasmissione Annozero ho ricevuto numerose telefonate di protesta. Ho subito telefonato a Masi per fargli presente cosa stava accadendo. Anche per questo, l’indomani, il direttore generale ha voluto giustamente esprimere la propria solidarietà al lavoro di Bertolaso e della Protezione Civile. Per me il problema esiste a tal punto che, assieme al consigliere Antonio Verro, ho intenzione di sottoporre il caso all’intero consiglio. Non si può mettere in discussione l’operato esemplare della Protezione Civile”.

Un ultimo lancio, per stigmatizzare che anche il Vaticano, ma sarebbe stato curioso il contrario, ha preso la parola nella persona del vescovo dell’Aquila:

“E’ vergognoso che si permetta sulla televisione pubblica un dileggio così incivile su un dolore tanto grande affrontato dagli aquilani con molta dignità e un così evidente disprezzo di tutti i soccorritori e i volontari che hanno contribuito con meravigliosa generosità e affrontando gravi rischi a salvare moltissime vite umane”.

La speranza, ora, è che terminate le scaramucce umorali partite sulla base di opinioni e legittima informazione, si ritorni a pensare al bene dei terremotati, esattamente com’è stato fatto finora, nel rispetto dei tempi e dei singoli casi di sofferenza. In bocca al lupo e buon lavoro.

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77 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di luca_nu

    luca_nu

    13 apr 2009 - 17:43 - #51
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    santoro e mettere fuori dalla tv… ha fatto una puntata schifosa.. mentre la gente era sotto le macerie e ha incolpato la protezione di non aver fatto nulla per quelle persone… che si vergognasse… alla fine il terremoto sembrava che era colpa di BERLUSCONI si vergognasse

  • Profilo di Meravigliao@

    Meravigliao@

    13 apr 2009 - 18:04 - #52
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    Keolo il problema non è Santoro che parla, il problema è santoro sulla tv di stato pagato da tutti (in teoria)….se fosse da un’altra parte che non sia la rai per me andrebbe benissimo

  • Profilo di w la rai

    w la rai

    13 apr 2009 - 18:06 - #53
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    Trovo più skifoso tutta la scia di poltici che sono venuti a fare la passerella e a dire non vi dimenticheremo! La gente ha bisogno di risposte perchè queste sciagure non si ripetono più, basta con le strette di mano, le pacche sulla spalla, le lacrime di coccodrillo, rispondete piuttosto a domande naturali tipo come hanno fatto a cadere la casa dello studente e l’ospedale, quando ci saranno esercitazioni frequenti alle popolazioni che vivono in zone sismiche, perchè ci sono in Italia case costruite non a norma? Non bisogna tacere e insabbire tutto, di sabbia già c’è ne stata parecchio, nelle case dell’aquila per esempio.

  • Profilo di w la rai

    w la rai

    13 apr 2009 - 18:08 - #54
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    Meravigliao ma ti da fastidio santoro o quello ke dice? Visto che in Italia di informazione di inchiesta tranne annozero, ballarò ed exit non ne vedo neanche l’ombra.

  • Profilo di TheRiccio

    TheRiccio

    13 apr 2009 - 18:11 - #55
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    Siamo in un paese libero? Se è cosi ogniuno può dire la sua. Se poi dice qualcosa che è falso ci pensarà la magistratura. Se invece dice il vero e qualcuno lo vuole imbavagliare beh siamo in Italia è normale… mica siamo in Francia o nel USA dove il diritto di cronaca è garantito! Ragazzi sveglia noi siamo troppo avanti noi si che sappiamo cosa è giusto. Anzi LORO sanno cosa è giusto x noi … … …

  • Profilo di Rikstyle

    Rikstyle

    13 apr 2009 - 18:55 - #56
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    I nostri politici pensassero a come risollevare la situazione Italiana invece di pensare a quello che ha detto Santoro!

  • Profilo di Dawson83

    Dawson83

    13 apr 2009 - 19:01 - #57
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    Si TheRiccio siamo in un paese libero, Santoro o altri che la pensano diversamente da lui possono dire tutto quello che vogliono senza pericolo di essere arrestati; Se hanno detto qualcosa di sbagliato ci penserà la magistratura (ma stendiamo anche qui un velo pietoso). Come hai detto tu non siamo in Francia o in America dove il diritto di cronaca è garantito! Siamo in Italia, e l’unica differenza che c’è non è che non è garantito il diritto di cronaca (mi sembra che Santoro o Fede ecc…,sparano le loro stupidaggini in continuazione senza problemi), la differenza è che in quegli stati se accade una tragedia (Torri Gemelle o l’Uragano Katrina per esempio) a nessuna delle televisioni principali passa per la testa di fare una trasmissione che accusi qualcuno che è impegnato in soccorsi ancora in atto per poca professionalità! Si aspetta, si stà vicino ai sofferti e si cerca di aiutare! Bisognerebbe solo INFORMARE! Il tempo per ricominciare a litigare, polemizzare e sparare stupidaggini ci sarà ancora, ma DOPO! Bisognerebbe avere la capacità di capire quali sono i momenti per fare ogni cosa! L’errore principale non è Santoro, ma è la Rai che non possiede delle direttive interne, non per vietare delle trasmissioni, ma che indichi che in certi momenti non bisogna speculare sulle tragedie, come vantarsi di ascolti, o come attaccare la protezione civile che stà ancora operando! In questo paese manca quello spirito di Unità Nazionale, molto presenti in Francia e in America! Ma fortunatamente in questi momenti l’Italia ha dimostrato di essere unita, e solo la Banda Santoro si è distinta (Gli errori del tg1 e di altri giornalisti con le loro domande idiote, per me, pur sempre gravi non lo sono allo stesso livello!) in negativo!

  • Profilo di Bronko85

    Bronko85

    13 apr 2009 - 19:13 - #58
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    Complimenti a Stefano Havana per questo articolo. Bravissimo.

  • Profilo di Randy

    Randy

    13 apr 2009 - 20:19 - #59
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    santoro vai a zappare la terra e vergognatiiiiiiiiiiiiiiiii

  • Profilo di allucination

    allucination

    13 apr 2009 - 20:42 - #60
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    La cosa assurda è che ci si scandalizza per le vignette ciniche e pungenti di Vauro, ma nn per i giornalisti che sciacallano le disgrazie altrui che fanno domande del tipo “come ti senti” o “state dormendo”? (a gente a cui è rimasta solo la macchina).
    Nn ci si scandalizza per i drammi del GF tipo l’eliminazione di Federica disturbata dalla morte di Eluana, o dalla straziante love story Vanessa-Marco-Alberto disturbata da una scossa di terremoto.

    La verità è che si prende qualsiasi palla al balzo per “eliminare” Santoro.

    La cosa patetica è che i “benpensanti” nn si scandalizzano per il fatto che condannati siano in parlamento… ma si scandalizzano per un vaff di Beppe Grillo…

    SVEJATEVE-E!!!

  • Profilo di ludico_86

    ludico_86

    13 apr 2009 - 21:06 - #61
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    L’intervento dell’ esponente del Vaticano mica l’ho compreso???
    Voglio dire… che il Vaticano interferisca nei programmi politici è già troppo ma che addirittura interferisca nel modo di fare la televisione è veramente fuori luogo…
    Ma che taccia…

  • Profilo di ludico_86

    ludico_86

    13 apr 2009 - 21:11 - #62
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    RIPORTO IL MSG… CHE HO LASCATO IN UN ALTRO POST… poichè credo sia pertinente con l’argomento…
    “Devo ammettere che alcune volte i toni sono stati un pò amari ad AnnoZero… ma da quì a dire che Santoro debba essere licenziato mi sembra un pò esagerato!!! Primo. Le persone in Abruzzo si sono lamentate (in prima persona) che i soccorsi sono arrivati dopo 3 ore e mezza… Santoro infatti ha detto che la macchina della Protezione civile è partita tardi…e nessuno in studio lo ha negato, ne Crosetto ne Giordano ( uno direttore del Giornale- l’altro sottosegretario alla difesa)!
    Secondo. Berlusconi e La Protezione Civile attualmente stanno svolgendo un buon lavoro e questo Santoro non lo ha smentito!”
    DOV’è DUNQUE la polemica???
    In Italia ci dobbiamo preoccupare di ben altro…

  • Profilo di ramaya

    ramaya

    13 apr 2009 - 21:22 - #63
    -4 punti
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    Fare giornalismo d’inchiesta e condurre un programma inutile e fazioso sono due cose ben diverse, quindi non scherziamo.
    E una volta per tutte facciano sparire dalla televisione italiana Santoro, Vauro e Travaglio.
    Giornalisti bravi, critici e capaci di fare informazione seria ce ne sono quindi diano spazio a loro.

  • Profilo di John_Buscema

    John_Buscema

    13 apr 2009 - 21:36 - #64
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    come al solito l’onestà intellettuale è andata un attimo in bagno. ho letto in questi giorni qui ed in altre sedi che santoro con la sua cricca avrebbe criticato e offeso gli angeli della protezione civile. non so che puntata di annozero abbia visto chi asserisce tutto ciò ma io me la sono voluta andare vedere sul portale rai, e quella che ho visto è assai diversa da come viene descritta. quello che fanno santoro ed i suoi ospiti a sinistra, mi sembra più un discorso politico, e le accuse, velate e non, mi sembrano rivolte esclusivamente alla classe politica e dirigente in generale. dove è stato detto che i soccorritori sono stati inefficienti? semmai si è parlato di soccorso inefficiente, che è cosa totalmente diversa, e non per una questione di pura semantica ma perché bisogna dare il giusto significato alle parole, sennò è inutile stare qui a discutere. detto questo le osservazioni fatte volte a criticare la macchina organizzativa della protezione civile sono più che lecite, dato che non è il primo terremoto che subiamo qui da noi, eppure chissà perché ci ritroviamo sempre impreparati (e chi continua a dire che abbiamo la migliore protezione civile del mondo, mi sa che il mondo non lo ha girato poi tanto). il discorso secondo me è semplice: non metto in dubbio la professionalità e l’ abnegazione dei volontari della protezione civile, ma se la macchina organizzativa è difettosa i risultati non possono essere i migliori e rischiamo di fare la fine di quelle strutture che all’apparenza erano nuove e moderne ma alla prima scossa sono venute giù a causa delle loro basi e strutture non solide. aspettare tre ore sotto le macerie per i primi soccorsi ufficiali sono molte, tant’è che a roma aspettavano la richiesta di soccorsi ufficiale dalla prefettura che invece ha avuto la stessa sorte dell’ospedale come della casa dello studente. è un problema culturale, il nostro, che ci impedisce di attuare un sistema di prevenzione piuttosto che di ricostruzione, ma si sa, l’italia è una nazione basata sul cemento e l’abbiamo visto!

  • Profilo di delfy

    delfy

    13 apr 2009 - 22:20 - #65
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    santoro m’è sembrato un tantino esagerato. diciamo che ha perso una buona occasione per star zitto mentre si stavano contando ancora le vittime….

  • Profilo di kroat

    kroat

    13 apr 2009 - 22:26 - #66
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    Premetto che non mi piace la destra e non mi piace la sinistra.
    Insomma: non mi piace nessuno.
    Ho seguito la puntata di Santoro e da quel che ho capito dicevano che ciò che è mancato non sono state l’ operosità, la generosità e l’ abnegazione degli operatori sul campo. Anzi..anche da quella trasmissione sono partiti elogi.
    La critica è stata rivolta ai vertici.
    Perchè parliamoci chiaro: da quando sono partiti gli sciami di terremoto in abruzzo a gennaio, non una volta hanno fatto una prova di evacuazione!! Non una volta hanno dato degli opuscoli che ti dicono almeno cosa fare in caso la terra ti trema sotto il sedere!! Niente di niente. Silenzio.
    Questa secondo me, è una grave mancanza e non va elogiata..ma biasimata.
    E chi non ha fatto il proprio dovere, va cacciato a calci come disse il GRANDE PRESIDENTE PERTINI ( uso le maiuscole perchè quest’ uomo le merita ) quando vide che in Irpinia ci furono delle inadempienze.

  • Profilo di lvxstar

    lvxstar

    13 apr 2009 - 23:16 - #67
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    Giuliani ha sbagliato solo a dare una data precisa e un’ora precisa e un punto sullo spazio preciso, se fosse stato più vago sarebbe stato più credibile.
    Io sono marchigiano e ho vissuto i terremoti del 97,Anche da noi la scossa è stata preceduta da piccoli sismi avvertiti vicino a colfiorito, infatti gli abitanti erano stati invitati a non dormire in casa.
    Capisco a snobbare un cartomante come voleva farci credere di un imminente cataclisma, un’altro sempre nelle marche, ma un scenziato che ha una teoria più o meno conprovata un minimo di credibilità il signor Bertolaso doveva dargliela. Dato che aveva anche predetto una grosso sisma anche nel 2002, intorno al molise è de successo causando la more di 27 bambini
    Eè successo come sui film catastrofici, uno scenziato pazzo che voleva salvare il mondo dalle sue snobbate ma relistiche scoperte, ma stavolta è andata a finire male. Voi cosa avreste fatto se avevate quelle informazioni, dei dati che portavano a pensare che era improbabile che un terremoto di alto magnitudo non ci sarebbe stato. Lui ci ha provato, forse male, ma credo che anche io in qualche modo ci avrei provato.
    Ho sentito una scossa proprio adesso è durata qualche secondo, mi sa che la è stata forte. sono intorno a macerata

  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    13 apr 2009 - 23:16 - #68
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    berlusca koglione e falso!!! ma avete visto quanto era falso durante i funerali a L’ Aquila? un grandissimo koglione

  • Profilo di RobertaRock

    RobertaRock

    13 apr 2009 - 23:16 - #69
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    berlusca koglione e falso!!! ma avete visto quanto era falso durante i funerali a L’ Aquila? un grandissimo koglione

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    13 apr 2009 - 23:53 - #70
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    Reputo santoro di molto sopra la media dei suoi “colleghi” gionalisti di tiggi’ ,purtroppo devo constatare che anche lui per l’audiace ( e non potrebbe essere altrimenti lo cancellano) cavalca l’onda del terremoto.
    Ha una redazione impreparata sulla provincia che in poche ora vuole mettere su incheste che dovrebbero essere approfondite in mesi di indagini e poi essere messe nell’etere.
    Poi sapete nel nostro paese ci sono telespettatori che se costruiscono le case con sabbia di mare sono contenti….l’importante e che non sia la propria….l’importate e NON venire informati altrimenti gli va di traverso la colomba pasquale…

  • Profilo di Knives

    Knives

    14 apr 2009 - 01:34 - #71
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    In tv l informazione non esiste.Gli unici che si salvano sono un poco Skytg24(per pochi),Report(Ignorato,ma maronna quando lo guardi ti viene l ulcera dal nervoso) e Santoro.(Ragione al 100%)

    Chiudiamo tutto cosi ci rimangono fede,matrix e vespa..Che cul o !!.Non vi rendete conto che i politici in abruzzo erano li a fare campagna elettorale,abbracciando gente,senza dare vere risposte al perchè su certi fatti??Poveri abruzzesi,presto le tv se ne andranno e loro rimarranno con un pugno di promesse che non si realizzeranno mai,finchè avremo una politica cosi.Che schifo.A quando il prossimo editto???Bisogna eliminare ogni vera informazione??? A quando la distruzione di sky?? Su su Berlu pensaci tu..

  • Profilo di Heinz

    Heinz

    14 apr 2009 - 03:45 - #72
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    Santoro da difendere a spada tratta, e assolutamente NON fazioso, ho guardato l’intera puntata e di vergognoso ho trovato soltanto le esternazioni di Crosetto e Mario Giordano. Ennesimo sintomo del delirio di un Paese finito sul piano civile e culturale: incapace di concepire la correttezza delle critiche, senza vederci un attacco efferato contro istituzioni e operati, che ha bisogno di considerare SACRI per pulirsi la coscienza dalle proprie malefatte.
    Adesso il business della ricostruzione partirà con le solite speculazioni della mafia, che guai a criticarle o tantomeno a fermarle, vogliamo far restare i terremotati nelle tendopoli o nei containers?? Santoro come SAVIANO, come testimoniano gli abitanti di Casal di Principe, ma già, noi estimatori di Saviano siamo faziosi e maleinformati.

  • Profilo di Michele82

    Michele82

    14 apr 2009 - 08:20 - #73
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    vorrei farvi notare che per 3-4 giorni tutti hanno criticato SANTORO (e non si può fare altrimenti) e nessuno ha detto nulla. Non appena Berlusconi ha dteto mezza frase (perchè di mezza frase si tratta) ecco che spuntano i difensori della libertà di stampa. Libertà di spargere merxa direi…

  • Profilo di Michele82

    Michele82

    14 apr 2009 - 08:24 - #74
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    vorrei farvi notare che per 3-4 giorni tutti hanno criticato SANTORO (e non si può fare altrimenti) e nessuno ha detto nulla. Non appena Berlusconi ha dteto mezza frase (perchè di mezza frase si tratta) ecco che spuntano i difensori della libertà di stampa. Libertà di spargere merxa direi…

    E TV BLOG si adegua, facendo un post con giorni di ritardo. perchè? per buttarla in politica? Per sfruttare il solito dualismo berlusconiani e antiberlusconiani?

  • Profilo di Michele82

    Michele82

    14 apr 2009 - 08:29 - #75
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    In base agli accordi sottoscritti nel 2006 tra Michele Santoro e l’allora direttore generale Alfredo Meocci, «Annozero» non è «riconducibile» a nessuna direzione di testata o rete. Santoro ha il grado da direttore e di fatto risponde direttamente alla direzione generale, fatta eccezione per il rispetto della par condicio. In quel caso (anomalia assoluta) «Annozero» non si ricollega alla testata di Raidue, il Tg2, ma al Tg3 guidato da Antonio Di Bella.

  • Profilo di Michele82

    Michele82

    14 apr 2009 - 08:30 - #76
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    Intanto anche nella sinistra del Cda qualcuno è freddo con Santoro. Si chiama Giorgio van Straten, consigliere in quota Pd. Nessuna difesa a spada tratta. Anzi: «L’informazione del servizio pubblico è pluralista non perché ognuno dice ciò che gli pare ma perché complessivamente dà conto delle diverse posizioni». Invece Nino Rizzo Nervo, stessa area: «Non riesco a capire cosa significhi un’indagine Rai. Una trasmissione può piacere o meno. Ma non può esistere un “colpevole”. Alcune cose di “Annozero” possono convincere, altre meno. Ma un servizio pubblico come la Rai è sempre uno spazio di libertà. Altrimenti non è più un servizio pubblico». Mercoledì 22 si riunirà il Cda Rai. Chissà cosa sarà accaduto nel frattempo.

  • Profilo di La_Franci

    La_Franci

    14 apr 2009 - 10:28 - #77
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    Gli estremismi sonop controproducenti, nella politica, nella religione, nel buonismo, nella polemica e nel fare informazione. Santoro ha detto delle sacrosante verità ma su alcuni punti è stato sicuramente impreciso e condizionato dalla sua visione politica. E’ indubbiamente giusto che si faccia informazione d’approfondimento e che ci siano persone che vadano “contro” ma in questa situazione c’era una cosa a cui non si sarebbe dovuti passar sopra: un rigoroso e rispettoso silenzio per il dolore, la morte e la tragedia e in questo hanno sbagliato tutti Porta a Porta, Matrix, Annozero ecc. E’ giusto indagare e denunciare ma nei modi e tempi appropriati, senza cadere nel vouyerismo, tutte cose che non sono state rispettate da nessuno.

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