

Dopo esserci occupati dei responsabili delle tre reti, proseguiamo questa carrellata nei risultati auditel degli attuali direttori Rai, occupandoci adesso dei dirigenti dei tre telegiornali. Faremo anche in questo caso il raffronto con i risultati dei loro predecessori, sempre nei primi due mesi dell’anno, passando dai dati del totale individui, del target commerciale e degli over 65. Partiamo dal Tg1 diretto da Gianni Riotta, in questo caso il raffronto è fatto con i primi due mesi del 2006 (direzione Mimun) con i primi due mesi di quest’anno. Tutti i dati sono rappresentati visivamente nei tre grafici pubblicati subito dopo il continua.
L’edizione del Tg1 presa in esame è naturalmente quella principale delle ore 20. Nei primi due mesi del 2006 il dato medio del totale individui era del 29,40%, mentre quello di quest’anno è del 29,42%, con un leggerissimo incremento dello 0,02%. Calo dello 0,43% nel target commerciale che passa dal 25,19% del 2002 al 24,76% attuale. Calo anche fra gli over 65 dello 0,87%, si passa infatti dal 42,93% del 2002 fino al 42,06% del 2009. Un risultato quindi praticamente invariato per il Tg dell’ammiraglia Rai. Per il Tg2 diretto da Mauro Mazza, il confronto è fatto con i dati dei primi due mesi del 2002 sotto la direzione di Clemente J. Mimun. L’edizione è quella principale delle ore 20:30. Nel totale individui, abbiamo un calo del 2,48%. Si passa infatti dall’11,39% del 2002, per arrivare all’8,91% dei primi due mesi di quest’anno.
Nel target commerciale il Tg2 delle ore 20:30 faceva segnare nel 2002 l’11,39%, mentre nei primi mesi del 2009 lo share medio è stato del 10,03%, con un calo quindi dell’1,47%. Più netto il calo fra gli over 65, dato che passa dal 10,73% del 2002 fino al 7,41% di quest’anno. Con una riduzione quindi del 3,32%. Passiamo ora al Tg3 diretto da Antonio Di Bella. Per fare un confronto con il suo predecessore dobbiamo andare ancora più indietro nel tempo. Infatti Di Bella è direttore del Tg3 dall’agosto 2001, il confronto quindi è stato fatto fra il dato medio di gennaio/febbraio del 2001 con quello, sempre medio, dei primi due mesi del 2009, l’edizione presa in esame è quella principale delle ore 19.
Partendo dal dato del totale individui, registriamo un calo del 2,82%. Infatti la percentuale media di share nei primi due mesi del 2001 era del 16,96% contro l’attuale 14,14%. Entrando nei target, notiamo nel commerciale un calo del 2,76%. Si passa infatti dal 15,32% del 2002 fino al 12,56% del 2009. Calo ancora più netto fra gli over 65, che passano dal 21,83% del 2002, al 18,49% del 2009, con una diminuzione quindi del 3,34%.
Grohmann
10 mar 2009 - 11:31 - #1Studio Aperto, TG3, TGR, TG1 questa è la programmazione della mia tv del preserale. Da quando Gianni Riotta è direttore la seconda parte del TG1 affronta spesso argomenti trattati da Studio Aperto (guardare per credere).
busb
10 mar 2009 - 11:46 - #2hit scusa l’ignoranza ma com’è possibile che il TG1 che è calato sia nei 15-64 che negli over65, sia cresciuto nel totale?
Michele82
10 mar 2009 - 11:48 - #3VERO IL TG1 DALLE 20.20 IN POI è LA SUCCURSALE DI STUDIO APERTO
erodio1976
10 mar 2009 - 12:04 - #4Tutto sommato il tg2 subisce il calo della rete.
y88_
10 mar 2009 - 12:04 - #5complimenti hit per l’analisi…
non mi sembra comunque equo il paragone tra TG1 e TG2-TG3… nel caso del tg di Riotta il confronto è stato fatto con dati di 3 anni fa, nel caso degli altri due con dati di ben 7 anni fa… non mi pare la stessa cosa. E’ possibile avere i dati del TG1 del 2002 (quando la competizione con il TG5 allora diretto da Mentana era anche più forte).. grazie
teve
10 mar 2009 - 12:12 - #6il TG1 si conferma il leader dei telegiornali
il prescelto
10 mar 2009 - 12:25 - #7Scusate nel tg 1 qlc non torna se nel 2009 sn diminuiti in % sia il pubblico 15-64 che over 65 Cm fa a essere il dato medio più alto?
O sn stramazzati molti vecchi o da 0-14 tutti a guardare il tg1?
ITAL
10 mar 2009 - 12:27 - #8Grazie Hit di queste ultime 2 analisi … che ci permettono di valutare … in termini di ascolto … il risultato del lavoro svolto … dai direttori “uscenti” ( ma nn è detto … ) di reti
e tg Rai …
คςtเoภ
10 mar 2009 - 12:41 - #9Beh, che dire? L’analisi mi sembra interessante, però sarebbe interessante saper anche l’evoluzione dei “tg” mediaset… Studio Aperto è sicuramente aumentato in ascolti dal 2002 ad oggi!
ITAL
10 mar 2009 - 12:47 - #10Action
Con il direttore Mulè è aumentato un pò l’ascolto dell’edizione delle 12.25 ma è scesa quella delle
18.30 …
Rikstyle
10 mar 2009 - 13:18 - #11Io aprirei una petizione per cancellare Studio Aperto, è trash quasi quanto quello di Rete 4!
ITAL
10 mar 2009 - 14:20 - #12Y88
Se leggessi meglio il post … ti accorgeresti meglio che i paragoni di Hit … sono tra i singoli 3 tg Rai dell’ultima direzione … e la direzione di tg precedente … e se Di Bella è direttore da cosi tanto tempo del tg3 nn è mica colpa di Hit …
andreadagostino80
10 mar 2009 - 14:35 - #13Vi prego la curva d’ascolto del GF di ieri sera….vi prego
manu88
10 mar 2009 - 14:37 - #14Studio Aperto invece è il mio tg preferito. Ragazzi ma davvero volete continuare a dire che studio aperto è come prima? Con Giordano si era tipo Verissimo. Ora con Mulè è davvero ottimo.. Una scaletta bel organizzata, con notizie interessanti verso la fine (meglio che 10 min di gossip di quello di giordano)
_emy
10 mar 2009 - 14:40 - #15Siete giustificati a guardare studio aperto solo se minorenni…
SUPERMANN xy
10 mar 2009 - 15:19 - #16i tg nazionali italiani non hanno più credibilità, sono pieni di fregnacce, anche il tg1 ormai e Riotta se ne vanta pure !
ci sono siti molto più affidabili per informarsi, io alle 20 guardo blob o i Simpson o reti straniere.
ps: perché non si possono più commentare alcuni post?
mi sono ritrovato a postare dalla concorrenza negli ultimi giorni..
y88_
10 mar 2009 - 15:29 - #17è vero è vero… faccio mea culpa
perdon hit!
Grohmann
10 mar 2009 - 15:32 - #18manu88 spero tu stia scherzando, l’unica differenza è che con Mulè c’è stata almeno inizialmente una relativa diminuzione di tette in bellavista. Scaletta ben organizzata? non mi sembra proprio: spazio alla politica poco e a senso unico, notizie raccontate con toni sensazionalistici e drammatici, interviste ai passanti e agli studenti con domande stupide, angolo gossip immancabile, notizie riguardanti la lombardia come se stessimo guardando telemilano, dizione dei giornalisti inadeguata, totale assenza di notizie sportive (sì, c’è studio sport, ma non è interno al tg), qualcos’altro? cari lettori di tvblog, aggiungete pure se credete…
jackpot contro tutti
10 mar 2009 - 16:18 - #19bella questa analisi auditel dei tg rai…
nessuno è in crescita come mai?
la Grande Fata
10 mar 2009 - 16:31 - #20Io solo TG3, l’unico tg serio della tv italiana. Quoto #1: il TG1 è uguale a Studio Aperto!
dan46
10 mar 2009 - 16:37 - #21il Tg1 non è uguale a Studio Aperto, forse lo è più Tg5 che ultimamente sta scadendo sempre di più.
white
10 mar 2009 - 16:41 - #22il tg2 si scontra con i fortissimi access
Grohmann
10 mar 2009 - 16:45 - #23io non ho scritto che il TG1 è uguale a SA, ma che nell’ultima parte riprende certe tematiche, il che è tutto dire, e inimmaginabile fino a qualche anno fa. Penso comunque che il TG1 sia un ottimo telegiornale, con la direzione Riotta
Zoro!
10 mar 2009 - 18:18 - #24nessuno è cresciuto, addirittura anche i vecchi tromboni sono calati nel loro target!!!!
white
10 mar 2009 - 18:48 - #25che palle che siete quando offendete
lordchaotic
11 mar 2009 - 00:41 - #26il migliore tg, anche se stanno con le pezze al culo, è il tg la7
Rav
11 mar 2009 - 03:32 - #27Ultimamente dopo che il TG1 sta diventando un po’ come Studio Aperto, il TG2 già stava diventando ridicolo, ora con il fatto dei video amatoriali è peggio di Paperissima, il TG3 è insipido… (TG4 inguardabile, TG5 di parte, Studio Aperto catastrofi a Go Go), a casa mia abbiamo praticamente smesso di guardare il Tele Giornale. Capita di guardare il TG1 perchè resta su quel canale dopo L’Eredità. E pensare che fino all’anno scorso guai se i miei genitori si perdevano 2 minuti di TG! Ora sono i primi che cambiano… Anche perchè oltre a dire sempre le stesse cose ormai di informazione interessante non ne danno più.