C’è un punto che rende particolarmente controverso il lancio di Tivùsat, la piattaforma satellitare partecipata da Rai, Mediaset e La 7 e che si occuperò di diffondere gratuitamente l’intera offerta del digitale terrestre su tutto il territorio nazionale: la questione Decoder. Come noto Tivùsat ha ottenuto da Eutelsat il posizionamento sul 13° Est, lo stesso satellite che diffonde le trasmissioni di Sky Italia, il problema è che le trasmissioni di Tivùsat non potranno essere ricevute utilizzando il Decoder di Sky.
Lo SkyBox, il set-top box che i 4.6 mln di abbonati a Sky, e i tanti altri che sono stati abbonati ma ai quali dopo la disdetta Sky non ha richiesto la restituzione del decoder (generalmente è questa la prassi della pay tv), hanno in casa utilizza il sistema di codifica proprietario NDS, l’unico con il quale Sky è riuscita a contrastare la diffusione delle schede “pirata” che proliferavano liberamente ai tempi del duopolio Tele+/Stream.
Sky sarebbe stata obbligata a permettere l’inserimento dei canali del nascituro Tivùsat fra quelli sintonizzabili con il proprio decoder, ma Rai, Mediaset e Telecom hanno giustamente stabilito che la ricezione dei propri canali non poteva essere subordinata al possesso di un decoder di Sky. Da qui la scelta di utilizzare la tecnologia di codifica Irdeto per Tivùsat, una scelta motivata anche dal fatto che non vi è l’effettiva necessità di criptare canali che verranno diffusi gratuitamente e saranno dei semplici “doppioni” di quelli già trasmessi con il Digitale Terrestre.
Questa situazione di fatto smaschera definitivamente la debolezza della normativa che consentì a Sky di fondere le due realtà Tele+ e Stream. L’anomalia presente nel sistema delle pay tv del nostro paese è evidente, il pregiudizio ai danni dei consumatori anche.
Quanti vorranno o saranno nella necessità (per via dei buchi nella copertura terrestre del DTT) di affidarsi al satellite per ricevere i canali gratuiti di Rai e Mediaset dovranno dotarsi di un ulteriore decoder, il che potrebbe rendere la paradossale situazione di tre apparecchi per ogni famiglia media: il decoder del Digitale terrestre, quello di Sky e quello per Tivùsat.
Tutto ciò potrebbe essere evitato se Sky rinunciasse alla sostanziale “chiusura” del proprio set-top box, una prospettiva alla quale l’azienda si è già in passato opposta con tutte le sue forze motivando il suo atteggiamento con la necessità di “proteggere” in maniera efficace i propri contenuti dalla pirateria, giustificazione piuttosto debole a mio parere anche considerando la scelta di consentire alla pay tv di Murdoch di operare in regime di monopolio sul satellite.
Keolo
12 feb 2009 - 20:41 - #1ecco se questo fosse vero addio sky,,,
pampasosa
12 feb 2009 - 20:43 - #2addio sky perchè non trasmette la rai e mediaset?
uno si abbona pèroprio per non vederli
spooky123
12 feb 2009 - 20:43 - #3irdeto e’ in assoluto il sistema di codifica piu’ “open” che ci sia….praticamente e’ un portone.
Ora da una parte hanno ragione,dicendo che non c’e’ necessita’ di criptare programmi che vanno gia’ in onda in chiaro,ma dall’altra invece,se decideranno di inserire i canali premium,andranno incontro al festival della pirateria
corbetz
12 feb 2009 - 20:46 - #4Ricordate che i dati Auditel sono chiari: l’ascolto di coloro che possiedono ed utilizzano esclusivamente Sky si concentra per il 60% sulle 7 reti generaliste. Solo il restante 40% e’ suddiviso tra le altre centinaia di canali.
Haugentaler/Milio
12 feb 2009 - 20:49 - #5i dati Auditel sono una marea di Razzate
pampasosa
12 feb 2009 - 20:49 - #6perchè uno mette sky nella stanza dove segue tutti i programmi,che senso avrebbe mettere 2 televisioni?
Keolo
12 feb 2009 - 21:03 - #7No addio sky nel senso dei decoder…tre…quattro…
cioè abbiamo i televisori fini come una sim card e poi devo avere in stanza ottocento kg di decoder?…bha….
dDan.
12 feb 2009 - 21:15 - #8sky ha il sacrosanto diritto di rimanere con l’ NDS
E’ proprio grazie a questa codifica se ha quasi 5 milioni di abbonati. Basti vedere ciò che accade nel resto d europa, dove le altre pay-tv soffrono proprio a causa della pirateria. E tutte vogliono l’ NDS …
Meravigliao@
12 feb 2009 - 21:32 - #9a me risulta che sarà utilizzata la codifica nagravision 3, non irdeto
Meravigliao@
12 feb 2009 - 21:33 - #10dDan è vero, premiere è stata a scrocco per anni, ma ora col nagra3 è tutto ok
Rico
12 feb 2009 - 21:35 - #11Si fottano Rai e Mediaset, piuttosto sto senza tv.
Rico
12 feb 2009 - 21:36 - #12Ma soprattutto si fotta Mediaset Premium.
ziassunta
12 feb 2009 - 22:01 - #13io un’altro decoder non lo compro, Rai e Mer.diaset lo sappiano e come me penso tutti……….
MySKY
12 feb 2009 - 22:28 - #14L’Nds è la miglior codifica che ci sia, la più difficile da aprire, che si adeguino gli altri…
e poi se vogliamo dire la verità non cè bisogno di avere 3 decoder sotto il televisore, perchè se si ha un decoder dtt non si deve comprare anche quello di tivù, perchè trasmettono gli stessi canali, solo su una piattaforma diversa. decoder che manco io comprerò.
guarderò solo Skly, se le altre se ne andranno davvero…
e intanto i paletti dell’Ue stanno per cadere, forse anche in anticipo………………..
MySKY
12 feb 2009 - 22:28 - #15*Sky
CCAABB2
12 feb 2009 - 22:39 - #16Rai e Mediaset stanno facendo di tutto per andare contro SKY è logico….Non gli va giù le esclusive, non gli va giù Fiorello a SKY, che persone rozze e squallide…Vergognatevi!!!!!!!!!! E vergognatevi voi che state sempre a leccale il c***o a Mediaset…B****delli
ciaoAle
12 feb 2009 - 22:54 - #17@ Notuno
“con la necessità di “proteggere” in maniera efficace i propri contenuti dalla pirateria, giustificazione piuttosto debole a mio parere ”
Permettimi ma con questa frase dimostri di saperne ben poco, sia della storia della tv satellitare sia di criptaggio dati
Tele+ e stream sono fallite proprio xchè usavano una codifica aperta e facilmente modificabile, cosa che accade ancora in molti pesi europei, specie dove opera canalplus, che è la paytv più piratata al mondo proprio xchè arrettrata nei sistemi di codifica
Sky dovrebbe cambiare sistema x adattarsi ad una piattaforma, Tivù, nata già morta (xchè priva di alcun senso e contenuto) e per di più arrivata dopo?
ma x carità.. mediaset rai e compagni codifichino pure nel formato che vogliono; di sicuro Sky, che tra l’altro si è comprata 2 aziende x produrre i proprio decoder con la propria codifica, nn ha alcun bisogno di seguire questo tentativo di concorrenza già fallito prima di iniziare.
ella
12 feb 2009 - 23:24 - #18DOMANDA: ma quindi, se uno ha ancora il vecchio decoder, quello con cui si prendeva tele+ per intenderci, potrà vedere i canali di tivù?
Francesco X
13 feb 2009 - 00:38 - #19Che decoder intendi? Quello dei tempi di Telepiù 1 e Telepiù 2 o quello di Dipiù?
Riguardo la pirateria ho letto un articolo che parlava di come telepiù fosse in parte riuscita ad arginare il problema dlela pirateria ed in effetti i suoi abbonati erano un pò cresciuti. Stram invece non s’ è schiodata da quegli ottocentomila circa. Comunque non ricordo bene chi dichiarò che il numero di abbonamento potenziale delle payTV era di circa 4 milinoi e mezzo senza pirateria alla grande. Quanto è oggi più o meno quello di SKY. Darwin Pastorin invece disse di come in Inghilterra ci fossero 9 milioni di abbonati con 5 ani canali sportivi e come non ci fosse nemmeno l’ ombra di un pirata.
Comunque dai diciamolo, SKY serviva epr salvare capra e cavoli e vendere. Io non penso credessero che sarebbe cresciuta tanto. Riguardo la storia dell’ IVA è fastidioso vedere ancora quella pubblicità di Mediaset che parla di regime agevolato che quando c’ era il Berlusca monopolista era a 4 e se non fosse stato per le sue proteste che protarono al voto deciso poi da rifondazione Dini già l’ avrebbe messa al 19 (quanto oggi quasi insomma) invece che al 10 (per questo numero i menager berlusconiani ebbero comunque il coraggio di lamentarsi).
SKY ci si è trovata. Non dico che siano degli stinchi di santo, però la maggior parte dei danni li hanno fatti altri.
Francesco X
13 feb 2009 - 00:42 - #20Comunque stà roba Tivù è ancora non del tutto chiara. Perchè farla solo ora poi? Comunque sono proprio curioso di vedere se Mediaset rimarrà solo con i canali in chiaro. Cioé, dove stà la convenienza visto che non mi pare ne abbia molti. Boh! Stiamo un pò a vedere.
ikki_83
13 feb 2009 - 01:01 - #21sky: minio 49 € al mese buttati nel w.c., a meno che uno non sia teledipendente o lavori solo 4 ore al giorno….
Nick84
13 feb 2009 - 01:02 - #22Era ora . finalmente si potranno distribuire canali digitali senza l’assenza di murdoch.
Quanto a Sky se certi canali li vuole paga come fanno tutti .
Max Conte
13 feb 2009 - 01:41 - #23Ragioniamoci un attimo sopra:
Secondo voi, in prospettiva, le tivù generaliste resteranno su Sky? Secondo me la manovra prevede l’uscita dall’attuale offerta satellitare Sky di Rai 1,2,3, Canale 5, Rete 4, Italia 1 e La 7. Molti utenti del decoder di Murdoc guardano principalmente questi canali (i dati dei ascolto dei canali tematici viaggiano su volumi molto bassi rispetto alla base installata).
A mio avviso, quindi, è un tentativo di offrire un’alternativa gratuita a tutti coloro che non hanno ricezione terrestre e, in futuro, privare Sky del pacchetto di canali “generalisti” che comuqnue la rafforzano.
Secondo voi è uan ipotesi corretta?
uzzuninu
13 feb 2009 - 09:23 - #24anche a costo di non vedere piu tv per nessunissima ragione comorero un’altro decoder che vadano al diavolo rai e mediaset
ale.com
13 feb 2009 - 10:25 - #25Temo che Sky per sopravvivere sara’ costretta a sostituire (eventualmente con contributo) i suoi decoder con altri in grado di supportare la doppia decodifica…
e’ comunque una vergogna.
MelChizedec
13 feb 2009 - 11:38 - #26@Max Conte
in teoria è così. L’idea è quella di “aiutare” le persone che non possono essere raggiunte con il DVB-T sfruttando il DVB-S.
E fin qui è condivisibile. Anzi, visto il sistema di crittaggio “open” come dite, si potrebbe ipotizzare, in un paese normale dove il mercato fosse aperto, di sfruttare il talento degli utenti nel creare sistemi interattivi, EPG personalizzate, etc.
Perchè, francamente, aldilà delle pressioni della CE, a cosa è servito fino ad adesso il passaggio al digitale se non garantire a Mediaset una differenziazione della propria offerta verso il pay? è qui il problema, la scarsa spinta ad innovare e a permettere ad altri soggetti di inserirsi. La logica del “doppione” dei canali mi fa ribrezzo.
MySKY
13 feb 2009 - 11:41 - #27mediaset si è già tirata indietro, infatti almeno all’inizio continuerà ad essere visibile anche su sky, così come farà anche la rai, se gli daranno più soldi…
ps: Sky da tele+ e stream insieme ha ereditato circa 1,7 milioni di abbonati, oggi sono più di 4,7 milioni…
sery85
13 feb 2009 - 16:09 - #28ma i decoder di proprietà di sky a fine abbonamento vanno restituiti?c’è una penale x ki nn lo fa?entro quanto tempo bisogna farlo?grazie!:)
jolly82
13 feb 2009 - 18:01 - #29Infatti c’è una inesattezza nell’articolo. SKY non ti lascia affatto il decoder al termine dell’abbonamento ma lo devi riconsegnare generalmente entro 30 giorni. Altrimenti sì che piovono penali!!
Leonardo80
11 mar 2009 - 12:41 - #30Ma chi scrive questi articoli? C’è una serie di errori macroscopici: la codifica prevista per tivùsat sarà nagravision3 (la stessa della premiere di Amburgo e della digital+ della spagnola Prisa); e inoltre il decoder skybox (per altro dall’esiguo valore di mercato ) deve essere riconsegnato pena multa-salasso di sky srl. Insomma, va bene che in italia abbiamo tra i peggiori giornalisti d’europa…però datevi una regolata !!!!
misterc
20 lug 2009 - 13:24 - #31Ma io non capisco proprio di cosa state parlando. Se io voglio vedere i canali nazionali, Rai, Mediaset e La7 che me ne frega di usare il decoder Sky?!?! (a parte per alcuni canali satellitari Rai che sono di second’ordine) Io se mi abbono a sky non lo faccio di certo per vedere la Rai o Mediaset, lo faccio per vedere l’offerta dei canali Sky da Fox a Discovery ecc ecc. Suvvia questa cavolata del decoder è per supplire ad un’altra tecnologia nata già vecchia (il digitale terrestre) voluta da quello che si crede Imperatore d’Italia per vendere programmi a pagamento e che si sta dimostrando un flop.
soundx
23 lug 2009 - 12:04 - #32il cielo nn è sicuro come dicono!!!
Barnaba
23 lug 2009 - 20:12 - #33@Leonardo80 Sicuro si tratti della codifica nagravision3? Puoi darmi qualche link con informazioni tecniche sulle codifiche adottate da TivùSat?
aquil8tto
01 ago 2009 - 15:11 - #34ma scusate, questa smart card Tivùsat deve essere comprata per forza assieme al suo decoder? (Preciso che qui in Sicilia dove sono io la copertura digitale terrestre ancora non c’è) Oppure per chi ha un common interface va benissimo lo stesso lo accetta comunque? E inoltre qual’è il suo costo, se ha un costo? E sarà una tantum oppure mensile? E inoltre la smart card per la visione satellitare nel decoder digitale terrstre non serve quindi, vero?