
Andrea è un bambino. Andrea ha una mamma che si chiama Roberta. Andrea ha un papà che si chiama Luca. Andrea ha una nonna che si chiama Miranda. Andrea è un bambino con un sorriso contagioso. Andrea gioca, Andrea ama ed è amato. Andrea si diverte. Andrea vive. Un giorno, a quattro anni, la sua mamma ed il suo papà scoprono che ha la mucopolisaccaridosi, una malattia genetica che non permette al corpo di liberarsi delle proprie scorie. La diagnosi è crudele e per Andrea inizia un processo degenerativo che lo porta ora a non poter vedere, non poter parlare e non poter camminare. Le aspettative di vita sono molte ridotte.
Ma Andrea sente, sente l’amore che lo circonda. Andrea trasmette, trasmette l’amore a chi gli sta accanto. Mamma Roberta racconta che Andrea ora risponde con un sorriso e seppur non potendo guardare gli altri bambini, i suoi amici bambini, quando è con loro è felice e si diverte. Si perché Andrea è felice, racconta sempre mamma Roberta, pur dietro alle sbarre della sua terribile malattia. Oggi raccontiamo la sua storia, la raccontiamo anche con un contributo filmato che trovate dopo il continua. Ma quella di Andrea è una delle tante storie, di bambini e non solo, toccati da queste terribili malattie.
Storie raccontate in questi giorni dal Telethon , che come ogni anno, attraverso la maratona televisiva in onda su RaiUno e su RaiDue in questo fine settimana, raccoglie fondi per la ricerca contro queste malattie. Servizio pubblico allo stato puro questo, non misurabile con auditel e neppure con qualitel, ma vera essenza di quello che dovrebbe essere, principalmente la Rai.
Una storia toccante quella di Andrea che accende le nostre coscienze. Mamma Roberta conclude il suo racconto con queste parole:
“Vorrei essere sicura che al mattino, quando vado nella sua stanza, lo trovo sempre o sveglio o li che mi aspetta”
E senza voler dar lezioni a nessuno, io credo che sia anche nostro dovere, per esempio aiutando la ricerca, far si che ciò accada. Ecco il filmato che racconta questa storia:
Knives
13 dic 2008 - 13:51 - #1Finalmente la vera Rai,che fa servizio pubblico e lavora per i cittadini con l aiuto dei cittadini e w teleton che ogni anno attraverso la generosità della gente(anche in tempo di crisi) da speranza e gioia a molte famiglie.
white
13 dic 2008 - 13:52 - #2mandate tutti un sms
CCAABB2 la vendetta
13 dic 2008 - 14:10 - #3Non riesco manco a vedere quel video, non mi faccio ragione come la vita possa essere crudele nei confronti di un bambino. Veramente queste cose di fanno più che commuovere, più che cacciare lacrime, perchè non ti dai una ragione della crudele sorte che deve distruggere un bimbo, che meriterebbe giocare colorare e divertirsi come fanno tutti gli altri bimbi…:( Doniamo perchè veramente serve…
Darko
13 dic 2008 - 14:10 - #4Queste maratone sono il fallimento dello stato, diciamolo per favore. I nostri soldi per questo tipo di interventi già li diamo con le tasse, è vergognoso ogni anno, ma direi ogni 5 minuyi in ogni rete, che si chiedano sempre soldi alla gente.
Non contano i 2 o i 5 euro, io stesso ho già versato varie volte anche notevolmente di più, conta il fatto che i soldi ci sarebbero ma non si investe nella ricerca.
Questa è una vergogna che andrebbe affrontata piuttosto che ogni anno organizzare raccolte fondi in tv.
Keolo
13 dic 2008 - 14:32 - #5Darko non agitarti. Si chiama solidarietà umana, ed è l’ultimo brandello di dignità che conserviamo e che dovrebbe renderci orgogliosi. Se versi dei soldi e poi mugugni come hai fatto meglio lasciar perdere.
Telethon ha cambiato la storia di molte malattie, e dove lo stato non arriva, quali siano i motivi, se ci arriviamo noi va ugualmente bene. le vergogne sono altre…e la manifestazione viene organizzata in mezza europa anche in paesi che con la ricera sono al top.
Quindi ti invito ad abbandonare questo tono astioso e rilassarti.
Caligola
13 dic 2008 - 14:36 - #6@darko:
La vera ipocrisia in italia è che il governo vuole tagliare (non ricordo più se 8 o 5) MILIARDI di euro di fondi alla ricerca. Questo ci porta ad essere ultimi in Europa, e porta alla ovvia soluzione, per chiunque voglia fare ricerca, di andare a trovarsi lavoro all’estero.
Adesso ditemi, anche se fossero 50 i milioni di euro raccolti col Telethon, quanto sono rispetto ai miliardi che il governo vuole tagliare alla ricerca per fare altre cose (tipo salvare alitalia, tanto per dirne una)?
LA cosa bella è che in italia siamo tutti CHIUSI, orrendamente CHIUSI in noi stessi e non riusciamo a guardare oltre al nostro naso. Probabilmente molte persone che si trovano d’accordo con la riforma gelmini delle università, e col taglio dei fondi alla ricerca (e magari dicono “ma si, tanto la ricerca in italia è talmente poca che è meglio abolirla del tutto”, sono i primi probabilmente che donano tanti e tanti soldi a queste iniziative, quando se i soldi delle loro tasse fossero amministrati sensatamente basterebbero per fare il triplo del Telethon.
Adesso ditemi; ha senso tutto questo?
niccuc
13 dic 2008 - 14:49 - #7D’accordissimo con darko riguardo alla latitanza dello stato nel destinare fondi alla ricerca scientifica (unico baluardo che abbiamo contro le malattie).
Ma nel contempo solidale con chi pensa che manifestazioni come telethon possano dare una mano alla tanto bistrattata ricerca.
cavoletto
13 dic 2008 - 15:21 - #8 (nascondi)c@zzo che brutto!mi e’ scappata la fame
CCAABB2
13 dic 2008 - 15:32 - #9@cavoletto
Sei un emerita m**erda. Spero che ti capiti anche a te la malattia di quel bimbo. M*e*r*d*a umana, muori.
RobertaRock
13 dic 2008 - 15:52 - #10cavoletto sei proprio un stronzo
Corrado
13 dic 2008 - 16:11 - #11Auguri, piccolo Andrea!
white
13 dic 2008 - 16:30 - #12in realtà avete ragione sul fatto che dovrebbe essere ANCHE lo stato a raccogliere questi fondi.
a donare soldi per la ricerca invece che tagliuzzare.
però è anche giusto mandare in tv queste organizzazioni per la raccolta fondi.
preferisco darli a loro che davvero si impegnano per qualcosa di tangibile …
Grim
13 dic 2008 - 16:35 - #13diciamo però che si può fare beneficenza anche senza scadere nel tremendo buonismo di questo articolo, strabordante di frasi fatte e locuzioni da “pelle d’oca”.
molto più sensate le cose che dette ieri su rai1 da max giusti e gli altri ospiti: mandate gli sms per far ripartire la ricerca italiana, far tornare in patria i tanti cervelli che hanno lasciato il nostro paese. Una ricerca scientifica efficace è un’opportunità per il futuro non solo per gli aspetti “scomodi” (la malattia di qualcuno) e più diretti, ma anche per portare l’Italia in una posizione di avanguardia medico-scientifica, base per lo sviluppo di ogni civiltà…
nikola79
13 dic 2008 - 16:36 - #14nikola79
13 dic 2008 - 16:37 - #15x cavoletto!sono un ragazzo normalissimo ke ha una vita normalissima,ho una sorella disabile,a volte mi fermo a pensare e mi kiedo perke’ il destino ha voluto essere cosi’ bizzarro,mia sorella non avra’ mai un ragazzo mai una laurea e mai un lavoro,non potra capire kosa vuol dire viaggiare conoscere gente etc ma poi kuando spunta fuori gente kome te cavoletto mi diko ke forse e’ meglio ke rimanga nella sua bellissima incoscienza almeno nn c rimane male!a te invece auguro di passare un giorno soltanto in condizione da disabile almeno t renderesti conto do cosa vuol dire x te e la tua famiglia!
Keolo
13 dic 2008 - 18:10 - #16volete togliere il commento di cavoletto ? O bisogna mandarvi un telegramma? E’ decisamente squallido e volgare, lo eliminate? grazie…
Manno
13 dic 2008 - 18:30 - #17poi ci chiediamo come mai l’italia è arretrata…come mai non abbiamo rispetto per le persone disabili, per gli omosessuali, per gli stranieri…che gente di me.rd.a
Caligola
13 dic 2008 - 18:38 - #18Quoto in tutto e per tutto GRIM.
Invece, per white:
ANCHE lo stato? Lo stato SOPRATTUTTO. Sai di che cifre stiamo parlando? Per avere una ricerca sufficiente si dovrebbero investire 20 miliardi all’anno.
Queste cifre le trovi con le tasse (e sono tante) che pagano i cittadini, non con iniziative simili. Il telethon, seppure bisogni portargli rispetto, è una goccia in un oceano come soldi raccolti per la ricerca. Per me è più un inutile occasione per fare del buonismo gratuito, che una reale opportunità.
Un po’ come i buoni aiuto del governo. Cosa se ne fa una famiglia che vive sotto la soglia della povertà di 1000€? Ci vive un mese, poi è uguale a prima. idem per la ricerca. Cosa se ne fanno di 50 milioni di euro se gliene servono 10 miliardi per essere efficiente?
Non è così che si fa politica
Caligola
13 dic 2008 - 18:39 - #19@tutti: è ovvio che “cavoletto” sia uno stupido flammer, neanche avrà letto l’articolo…lasciatelo perdere
RobertaRock
13 dic 2008 - 21:52 - #20ma chi è lo stronzo che ha dato + 1 al commento di cavoletto?
Zoro!
14 dic 2008 - 01:01 - #21questo programma fa davvero commuovere per le storie che raccontano, oggi pomeriggio ne hanno raccontato un’altra su un bambino che ha una malattia davvero rara, mi sono commosso, spero che telethon quest’anno possa raccogliere ancora più soldi confronto allo scroso anno anche se c’è crisi!
Darko
14 dic 2008 - 04:28 - #22Keolo sono rilassatissimo, ho esposto una normale opinione, piuttosto, tu che parli di dignità e umanità, impara a non agitarti quando leggi un pensiero diverso dal tuo, stop.
PieroGiuseppe
15 dic 2008 - 19:49 - #23@darko:
Stiamo parlando di MALATTIE vero? Traduco in termini molto chiari: combattere le malattie è una guerra. Da combattere, a differenza delle altre, e con ogni mezzo.
Questo mezzo (Telethon) si chiama
assunzione di responsabilità.
Verso i nostri simili.
Ieri Baudo ha detto una cosa importantissima: la cosa più profondamente umana è aiutarsi l’uno con gli altri.
Telethon è questo. E’ riconoscere che uno di noi potrebbe ammalarsi. Dio non voglia. Per questa evenienza occorre una cura. E serve adesso perchè allora potrebbe essere troppo tardi.