Wild teens – Contadini in erba, arriva sul Nove la versione “campagnola” de Il Collegio

Arriverà nel 2022 sul Nove la versione “campagnola” de Il Collegio: Wild teens – Contadini in erba metterà alla prova 14 ragazzi con la vita in fattoria

Anche Nove avrà il suo Collegio, in una versione però campagnola (o country, che fa decisamente più cool). Sarà Wild teens – Contadini in erba, una nuova produzione Banijay che andrà in onda nel 2022 ed è stata presentata oggi in conferenza stampa. L’idea da cui nasce il programma è quella di spedire in una fattoria, rinunciando a smartphone e a tutti gli agi della vita cittadina, 14 ragazzi e ragazze che per sei settimane dovranno gestire la tenuta guidati da un esperto fattore e dal suo team.

La privazione dei telefoni, il ritorno a una vita contadina stile anni ’50-’60 con tanto di sveglia all’alba richiamano inevitabilmente l’altro format Banijay, anche perché, secondo quanto riportato dal sito Tv Italiana, che si era occupato per primo del programma nei mesi scorsi, non svelando però il nome, la fascia d’età a cui erano aperti i casting per Wild teens – Contadini in erba è analoga a quella del docureality di Rai 2, ovvero 13-17 anni.

Il programma, che vedrà questo gruppo di giovani cimentarsi nelle attività quotidiane da svolgere in fattoria, dalla cura degli animali alla coltivazione dei campi – d’altro canto il sottotitolo recita Contadini in erba – con tanto di verdure e frutta da raccogliere, dovrebbe essere registrato, sempre secondo quanto riportato da Tv Italiana, durante quest’estate, proprio per sfruttare la bella stagione e anche possibilmente un meteo favorevole per le riprese.

L’obiettivo del programma, come anche nel caso de La Caserma, prodotto dalla Blu Yazmine di Ilaria Dallatana e Francesca Canetta, o di Ti spedisco in convento, docureality trasmesso prima su Discovery+ e poi su Real Time, è quello di rafforzare caratterialmente e non solo dei giovani ragazzi con un’esperienza fuori dall’ordinario, che potrebbe rivelarsi comunque preziosa nel caso in cui riescano a farne tesoro, senza cedere alla pressione che essa inevitabilmente porterà con sé nel corso delle settimane.