Discovery acquista ufficialmente Warner Bros: Euphoria incontra 90 giorni per innamorarsi

In arrivo un’unica piattaforma di streaming con i contenuti Warner/HBO e quelli Discovery

Adesso è ufficiale: Discovery ha acquistato dalla società di telecomunicazione AT&T il gruppo Warner Bros. Nasce Warner Bros. Discovery un nuovo colosso dell’intrattenimento globale per tutta la famiglia che unisce le serie tv di qualità di HBO con i programmi factual di Discovery. Senza dimenticare il mondo degli eroi DC, il cinema degli studi Warner, i documentari di Discovery Channel, il cibo di Food Network. E chissà che non vedremo un giorno un programma dedicato alle case di Bruce Wayne su HGTV o le ricette di Harry Potter o di Game of Thrones su Food Network.

Guardando alle cifre, secondo quanto riportano i media americani, AT&T ha ricevuto 40.4 miliardi di dollari in “contanti” e il mantenimento di alcuni debiti in cambio di WarnerMedia. Gli azionisti di AT&T hanno ricevuto 1,7 miliardi di azioni della nuova società che da lunedì su Nasdaq sarà chiamata WBD. Gli azionisti di Discovery possiedono il resto della nuova società.

Warner Bros. Discovery – Il più grande portfolio di contenuti al mondo

David Zaslav CEO Discovery e neo CEO di Warner Bros. Discovery ha commentato la buona riuscita dell’accordo sottolineando come:

una tappa fondamentale per tutti i nostri azionisti, distributori, creativi e consumatori di tutto il mondo. Grazie a tutti i nostri asset e ai diversi modelli di business Warner Bros. Discovery potrà offrire il più completo portfolio di contenuti al mondo tra film, brand televisivi e streaming.

Ed è difficile dargli torto visto che all’interno del nuovo gruppo ci sono canali e marchi come HBO e HBO Max, i canali Discovery in giro per il mondo, CNN, TruTV, Animal Planet, il network di Oprah Winfrey.

Warner Bros. Discovery e l’era delle fusioni

La battaglia dei contenuti si combatte in streaming e soprattutto si combatte insieme. Negli ultimi anni la strada è segnata, abbiamo assistito all’acquisto da parte di Disney del mondo Fox, all’accordo tra Comcast e Sky in Europa, a quello tra ViacomCBS e Paramount, all’acquisto da parte di Amazon Studios di MGM. L’unico obiettivo è la possibilità di avere a disposizione sempre più contenuti da proporre ai propri abbonati in streaming o ai propri consumatori di flusso televisivo.

L’accordo tra Warner e Discovery non cambia l’ossatura fondamentale delle produzioni WarnerMedia. Casey Bloys continuerà a supervisionare i prodotti HBO e HBO Max mentre Channing Dungey continuerà a occuparsi del gruppo Tv. Naturalmente sono stati diversi i dirigenti che sono stati sostituiti in seguito alla fusione, sia per accorpamenti di divisioni sia per rimarcare una differenza tra  i gruppi.

Il gruppo Warner Bros. Discovery ha annunciato di essere già al lavoro per unire le piattaforme di streaming HBO Max e Discovery+ a partire dagli USA e a cascata negli altri paesi in cui i due servizi sono presenti. A fine 2021 HBO Max aveva 73,8 milioni di abbonati (includendo anche gli utenti di HBO) mentre Discovery 22 milioni. Attualmente negli Stati Uniti Discovery Plus costa 4,99 $ al mese con la pubblicità o 6.99 $ senza pubblicità mentre HBO Max, che include HBO, costa 9.99 $ al mese con pubblicità e 14.99 $ senza.

Secondo le previsioni ci vorranno ancora diversi mesi prima dell’arrivo di un’unica piattaforma di streaming ma, almeno inizialmente, il prezzo non dovrebbe essere troppo più alto rispetto a quello di HBO Max, mantenendo la formula con o senza pubblicità.

Warner Bros. Discovery e le conseguenze sull’Italia

Almeno inizialmente la nascita di Warner Bros. Discovery non avrà conseguenze dirette fuori dagli Stati Uniti e dal Canada. Nei paesi in cui esistono sia HBO Max che Discovery+ si arriverà alla nascita di un’unica piattaforma ma ci vorrà del tempo per armonizzare le piattaforme e l’apparato tecnico. Ancor più articolata la situazione nei paesi Sky come l’Italia.

Infatti HBO ha un accordo di distribuzione dei contenuti valido fino al 2025, quindi fino a quella data HBO Max e di conseguenza la nuova piattaforma HBO-Discovery non dovrebbe essere lanciata in Italia e negli altri paesi in cui è presente Sky (UK, Irlanda, Germania, Austria e Svizzera). Certo gli accordi possono evolvere, magari potrebbe nascere la piattaforma che potrebbe essere venduta in esclusiva su Sky o sul modello Paramount+ (che sarà sia indipendente che inclusa nell’abbonamento Sky Cinema) o sul modello Netlfix con la possibilità di Sky di vendere Netflix all’interno dei suoi pacchetti di intrattenimento.

Sicuramente la situazione è in evoluzione e nei prossimi mesi/anni ci saranno diversi cambiamenti nel settore dell’intrattenimento pay/streaming e free.