TvTalk è ripartito. La trasmissione che fa le pulci alle altre trasmissioni torna su Raitre al sabato pomeriggio per capire il nuovo modo di comunicare e gli attuali paradigmi televisivi da tener presenti in un mondo mediatico che cambia alla velocità di un click. Infatti la novità delle ultime edizioni del programma, quelle senza Massimo Bernardini e con Mia Ceran alla conduzione, riguardano proprio lo specchio social di ogni contenuto. Si fanno i conti, oltre all’Auditel e alle fasce di pubblico interessato, rispetto alla mole di engagement che ogni programma produce.
Vale a dire: quanti commenti, post ed esternazioni crossmediali un determinato contenuto genera nell’arco della sua trasmissione sul piccolo schermo. Anche quest’anno ci sono gli analisti e troviamo anche i riferimenti campione, personalità che non sono componenti inamovibili del programma ma fungono da quota di riferimento rispetto a determinate fasce di pubblico. Appassionati di televisione che si dilettano a commentare in studio, con esperti di settore, quello che hanno visto durante la settimana e cosa hanno provato durante i passaggi chiave di un determinato programma.
TvTalk rispolvera Uno contro Tutti
Non sono mancati neppure gli ospiti di riferimento con cui dibattere: da Riccardo Iacona a Michela Giraud passando per Max Angioni. Vari programmi passati in rassegna tra novità assolute e grandi ritorni. Una vera e propria innovazione la garantisce proprio TvTalk con un passaggio chiave del programma, nella sua parte finale. Il format cambia diventando After Talk. La formula è quella classica dell’uno contro tutti, ma in primo piano c’è un personaggio televisivo specifico a cui gli analisti presenti possono fare qualsiasi domanda.
Il primo ospite, in questa formula rinnovata, è stato Max Angioni che si è raccontato come forse non aveva mai fatto. TvTalk, in questo caso, riprende una trovata targata Maurizio Costanzo che negli anni di un passato ormai lontano lo faceva al Costanzo Show. Si chiamava proprio Uno Contro Tutti e vi partecipavano personaggi dello spettacolo, dello sport e della cronaca. I più famosi confronti moderati da Costanzo furono quelli con Anna Maria Franzoni e Carmelo Bene, ma arrivarono anche altri rappresentanti del jet-set italiano a mettersi alla prova.
Max Angioni a confronto con gli analisti televisivi
Mia Ceran prende spunto da questa pagina televisiva e modera After Talk con la preparazione di chi nello spettacolo e nei media ci ha sempre vissuto, perlomeno rispetto alla contemporaneità di una carriera costantemente in evoluzione. Questa scelta stilistica funziona e i telespettatori aspettano prevalentemente la porzione di programma per capire cosa aspettarsi, nel prossimo futuro, dal personaggio messo “sotto torchio”. Angioni ha dato prova di sapersi aprire senza remore.
Le prossime settimane toccheranno ad altri personaggi, chi vorrà cimentarsi nell’After Talk dovrà essere pronto a tutto. Le domande degli analisti restano imprevedibili come conferma la tradizione del programma. Un format il cui successo non si è mai scalfito anche grazie a trovate come questa.