Torino-Napoli, dove vedere la partita in Tv e streaming: orario e dettagli
Tra le partite di cartello della settima giornata di Serie A che riprende il suo programma dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, spicca la sfida tra Torino e Napoli, con la squadra di Conte costretta a difendere la prima posizione dall’assalto di Roma e Inter, impegnate nello scontro diretto due ore più tardi
Sfida dal peso specifico altissimo all’Olimpico Grande Torino: oggi alle 18.00 il Napoli capolista di Antonio Conte fa visita a un Torino in cerca di risposte e continuità, costretto a rispondere alle durissime contestazioni della tifoseria granata, sempre più in polemica con la proprietà del club e con il presidente Urbano Cairo.
Torino-Napoli, la situazione di classifica
Gli Azzurri condividono la vetta con la Roma e possono tentare un allungo approfittando del big match serale tra Roma e Inter in programma all’Olimpico. Ma un passo falso del Napoli potrebbe consentire o alla Roma di svettare al comando della classifica in caso di vittoria o all’Inter di inserirsi definitivamente al vertice in una graduatoria estremamente interessante e ricca di prospettive nella sua compattezza.
I granata dal canto loro, ancora fermi a 5 punti, hanno bisogno di svoltare davanti al proprio pubblico dopo un avvio complicato. L’ultima vittoria del Torino risale a un mese fa, al sorprendente successo proprio contro la Roma. Da allora se si esclude il successo di Coppa Italia sul Pisa poche soddisfazioni: due sconfitte con Atalanta e Parma e il pareggio con la Lazio all’Olimpico subito prima della pausa.
Torino-Napoli, precedenti e statistiche
Il trend degli scontri diretti sembra favorire il Napoli: imbattuto in 19 delle ultime 20 contro il Torino in Serie A (14V, 5N), con 40 gol segnati nel parziale. All’Olimpico, otto vittorie nelle ultime dieci trasferte (1N, 1P) e cinque clean sheet nelle più recenti sei sfide.
Per i granata, invece, almeno 13 le reti incassate nelle prime sei giornate: è il terzo avvio più “perforato” della loro storia in Serie A. E poi c’è anche un tabù realizzativo: zero gol nelle ultime quattro partite casalinghe di campionato. Tradizionalmente, Torino–Napoli è la sfida più equilibrata della storia azzurra ben 56 pareggi su 142, ma negli ultimi nove incroci c’è stato un solo pari.
Le chiavi tattiche
Baroni ha alternato difesa a tre e a quattro: serve densità centrale per schermare la prima costruzione di Gilmour e la traccia interna De Bruyne–Højlund, arma che Conte ha spinto molto nelle ultime uscite. Occhio anche ai cambi di gioco verso Spinazzola/Di Lorenzo per attaccare il lato debole granata sulle fasce.
Dal canto suo il Torino può far male se alza l’intensità sulle seconde palle (Casadei, Asllani) e trova qualche spazio esterno con la corsa e la profondità di Pedersen e Nkounkou: lì il Napoli tende a scalare aggressivo e a volte offre campo alle transizioni.
Attenzione all’avvio: i granata sono la squadra che ha subito più gol nel primo tempo; il Napoli spesso “accende” presto la partita per poi gestisce ritmi e pressione.

Ultime dichiarazioni
Antonio Conte nel prepartita ha fatto il punto dopo la sosta: “Politano e Buongiorno sono recuperati. Avremo 7 gare in 22 giorni, ruoteremo tutti”. Tradotto: formazione sì riconoscibile, ma con cambi programmati a gara in corso. In casa Toro, ambiente vigile ma compatto.
Cairo ha confermato la fiducia a Baroni, che ha chiesto “coraggio e pulizia tecnica negli ultimi 30 metri” per innescare Adams e Simeone.
Uomini copertina
Højlund arriva da due gare di fila a segno in azzurro e dà profondità costante; De Bruyne è il faro tra le linee. In casa granata fari su Simeone, ex con motivazioni extra, e su Vlasic mezzala/ibrido per rompere il pressing. Pedine chiave pure le palle inattive: Beukema e Juan Jesus sono target pesanti, mentre Maripán e Coco possono rispondere.
Probabili formazioni
Torino (3-5-2): Israel; Tameze, Coco, Maripán; Pedersen, Casadei, Asllani, Vlasic, Nkounkou; Adams, Simeone. All. Baroni.
Indisponibili: Anjorin, Ilic, Ismajli, Schuurs. Squalificati: nessuno.
Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Beukema, Juan Jesus, Spinazzola; Gilmour; Neres, De Bruyne, Anguissa, McTominay; Højlund. All. Conte.
Indisponibili: Lobotka, Rrahmani. Politano recuperato ma inizialmente verso la panchina.
Arbitro Davide Massa (Meli – Cecconi) 4° Feliciani, Var Meraviglia, Avar Abisso.
Pronostico tattico
Partita che può sbloccarsi presto se il Napoli impone ritmo e riaggressione: 2 fisso favorito, ma margini per il pari se il Torino regge il primo tempo e alza la pressione sulle catene esterne nella ripresa. Gol nei primi 30 minuti probabile; attenzione all’Over 1.5 squadra ospite se De Bruyne trova il corridoio per Højlund.
Dove vederla
Diretta esclusiva su DAZN, collegamento dalle 17.30 e calcio d’inizio alle 18.00.
Programma completo della 7ª giornata
Sabato 18 ottobre 2025
15.00 — Pisa–Hellas Verona
15.00 — Lecce–Sassuolo
18.00 — Torino–Napoli
20.45 — Roma–Inter
Domenica 19 ottobre 2025
12.30 — Udinese–Parma
15.00 — Atalanta–Cremonese
15.00 — Como–Juventus
18.00 — Bologna–Genoa
20.45 — Milan–Fiorentina
Lunedì 20 ottobre 2025
20.45 — Lazio–Cagliari
Classifica aggiornata
Napoli 15
Roma 15
Milan 13
Inter 12
Juventus 11
Fiorentina 10
Bologna 9
Atalanta 9
Como 8
Genoa 8
Parma 7
Udinese 7
Sassuolo 6
Lazio 6
Lecce 5
Torino 5
Verona 3
Cagliari 3
Cremonese 3
Pisa 2
Prossimo Turno
Milan-Pisa, venerdì 24 ottobre alle 20.45 (DAZN/NOW/SKY)
Parma-Como, sabato 25 ottobre alle 15.00 (DAZN)
Udinese-Lecce, sabato 25 ottobre alle 15.00 (DAZN)
Napoli-Inter, sabato 25 ottobre alle 18.00 (DAZN)
Cremonese-Atalanta, sabato 25 ottobre alle 20.45 (DAZN/NOW/SKY)
Torino-Genoa, domenica 26 ottobre alle 12.30 (DAZN)
Sassuolo-Roma, domenica 26 ottobre alle 15.00 (DAZN)
Verona-Cagliari, domenica 26 ottobre alle 15.00 (DAZN)
Fiorentina-Bologna, domenica 26 ottobre alle 18.00 (DAZN/NOW/SKY)
Lazio-Juventus, domenica 26 ottobre alle 20.45 (DAZN)