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Telecronache calcio, la novità (su Dazn e Rai) è la moviola in diretta

La moviola in tempo reale (var room) durante le telecronache delle partite è la novità stagionale del calcio in tv. Su Dazn e in Rai

Dopo un’estate particolarmente movimentata sul fronte del mercato, tra giornalisti e commentatori, il mondo delle telecronache delle partite di calcio sta vivendo una piccola rivoluzione. Si chiama moviola in tempo reale (ma anche var room) e consiste nel collegamento con un talent arbitrale (un ex arbitro) che in diretta, con la complicità dei cari vecchi replay, analizza e commenta un episodio dubbio appena capitato in campo.

La novità ha debuttato alcune settimana fa su Dazn, con Luca Marelli, ex arbitro particolarmente attivo sui social, ingaggiato per le partite di Serie A, della cui trasmissione la piattaforma ha l’esclusiva (per la prossima giornata di campionato, seguirà Lazio-Inter di sabato 16 alle ore 18.00 e Juventus-Roma di domenica 17 alle ore 20.45).

L’esperimento è approdato recentemente anche in Rai, dove in occasione delle Final Four di Nations League è stato messo in pratica, stavolta con l’ex arbitro Tiziano Pieri collegato dalla tribuna dello stadio.

La moviola in tempo reale, per il momento, non è presente sui canali Mediaset (che detiene i diritti per la Champions League in chiaro – una partita per ogni turno – e per la Coppa Italia). E neanche su Sky, che trasmette tre gare di Serie A e i match di Champions, Europa e Conference League.

La novità della moviola in tempo reale offre ai tifosi che seguono la partita un elemento in più per giudicare gli episodi destinati a far discutere nelle ore successive sui social e sui giornali.

Un caso emblematico, in questo senso, è quello accaduto ieri sera nella finale di Nations League al momento del secondo gol (quello decisivo) della Francia contro la Spagna, che sembrava viziato dal fuorigioco.

Se Tiziano Pieri fosse stato collegato in diretta con i telecronisti Stefano Bizzotto e Lele Adani (non lo era, perché aveva presenziato per il match dell’Italia giocato nel pomeriggio a Torino) avrebbe chiarito da subito (senza aspettare il post partita) il perché, regolamento alla mano, l’arbitro avesse fatto bene a convalidare la rete.