Stefania Corona, chi è la moglie di Alvaro Vitali e perché si erano lasciati
A 75 anni si è spento Alvaro Vitali, icona del cinema italiano. Ma chi è la moglie Stefania e perché si sono lasciati?
Si è spento oggi a Roma, all’età di 75 anni, Alvaro Vitali, volto amatissimo del cinema comico italiano e icona pop anni ’70 e ’80. Attore simbolo della commedia sexy all’italiana, divenne celebre grazie soprattutto al ruolo di Pierino, figura ormai entrata nella memoria collettiva.
Ma dietro le risate che ha regalato a intere generazioni , la sua vita privata è stata costellata da luci e ombre. E al centro del suo universo affettivo per quasi trent’anni c’è stata una donna: Stefania Corona. Cantante, attrice, e per lungo tempo anche partner artistica, è stata per Vitali molto più di una semplice compagna. Eppure il loro amore si è chiuso nel silenzio e nella distanza, poco prima della sua morte.
Una vita insieme, tra amore, musica e difficoltà
Stefania Corona, classe 1961, è nata a Montreal da genitori italiani ma ha vissuto la sua infanzia a Roma, nel quartiere Monteverde Vecchio. Fin da giovanissima ha mostrato una spiaccata inclinazione per la musica, che l’ha portata a scrivere canzoni già a 13 anni.
Dopo il diploma al Conservatorio in chitarra classica e pianoforte, si è fatta strada nei locali romani, fino a calcare anche il palco del Festival di Sanremo e a partecipare a popolari trasmissioni televisive come Buona Domenica e il Maurizio Costanzo Show.
Ma oltre alla musica, nella sua vita è entrato anche il cinema. Ha recitato in alcuni film tra cui Ladri di barzellette e nel tempo si è costruita una carriera poliedrica. L’incontro con Alvaro Vitali è avvenuto nel 1997. Lei era già madre di una figlia, Sara. Lui divorziato e padre del giovane Ennio. La scintilla è stata immediata e si è trasformata in fretta in una relazione stabile, sfociata nel matrimonio nel 2006.
Non si trattava solo di un’unione sentimentale. Stefania e Alvaro sono stati una vera coppia artistica e hanno portato in giro per l’Italia e all’estero spettacoli che mescolavano comicità e musica. “Lui è generoso sul set, mi ha fatto anche partecipare a qualche set”, ha ricordato Stefania.

Con il tempo sono arrivate anche le prime, importanti sfide nella loro vita insieme. “Ero molto giovane e mi sono ritrovata già dopo due anni che viviamo insieme ad affrontare una prima tragedia: un ictus che lo ha colpito e che si è risolto benissimo, anche se ha avuto un forte impatto sulla sua vita matrimoniale e professionale. Ha avuto due infarti e poi è andato in dialisi”.
La dolorosa separazione
Nonostante il legame apparentemente solido, nel 2025 Stefania ha deciso di dire basta. A Chi ha infatti dichiarato di essersi “stancata di essere trasparente. Voglio pensare un po’ di più a me stessa, rivalutare Stefania. Ho dedicato 27 anni della mia vita ad Alavro sbagliando, lo riconosco, con un eccesso di zelo, di responsabilità, e, quindi, non eravamo più una coppia. Siamo stati coppia i primi anni”.
Alla base della rottura, secondo la Corona, anche la crescente distanza dovuta alle esperienze professionali di Vitali, da cui lei era spesso esclusa. “Quando fa lavori nei quali io non sono coinvolta, tipo lo spot pubblicitario, il post di TikTok circondato da ragazze, gli ha dato un senso di libertà e lui fa il galletto, il farfallino”, ha rivelato.
L’ultima lettera
Pochi giorni prima di morire, mentre era ricoverato per una broncopolmonite recidiva, Alvaro Vitali ha scritto una lunga lettera indirizzata a Stefania. Una sorta di testamento emotivo nel quale ha riversato tutta la sua malinconia e il senso di perdita per la fine della loro storia. “Proviamo a tornare insieme”, aveva scritto Vitali. Più che una richiesta sembrava una carezza scritta sul filo del rimpianto.
Stefania Corona non ha rilasciato dichiarazioni in seguito alla morte di Vitali, ma chi la conosce parla di un dolore silenzioso e privato. Di certo, al di là dei dissapori e dei silenzi, il suo nome resterà sempre legato al suo.