Sta per tornare la serie Sky che ha fatto impazzire tutti: il sequel è ufficiale
Torna in tv il sequel della serie che ha incantato milioni di italiani
Il viaggio musicale (e umano) degli 883 non si ferma. Dopo il grande successo della prima stagione di Hanno ucciso l’uomo ragno, Sky e Groenlandia annunciano ufficialmente l’inizio delle produzione del secondo e ultimo capitolo della serie ispirata alla storia del celebre duo musicale italiano. Il titolo sarà Nord, Sud, Ovest, Est, proprio come l’album che divenne simbolo di una generazione negli anni Novanta.
La prima stagione ha senz’altro lasciato un segno profondo nel pubblico. Con oltre due milioni di spettatori raggiunti in appena tre settimane, la serie si è affermata come la produzione Sky Original più vista negli ultimi otto anni, registrando un incremento del 20% negli ascolti finali rispetto agli episodi iniziali. Un risultato che, nel panorama della serialità italiana, richiama alla mente l’eco di titoloni come Gomorra.
Il ritorno degli 883
Il merito di questo grande successo va soprattutto all’approccio sincero e senza fronzoli del racconto, incentrato sulla potente amicizia tra Max Pezzali e Mauro Repetto. L’atmosfera sognante degli anni Novanta viene restituita con autenticità, tra sogni di provincia e canzoni diventate veri e propri inni generazionali. Una celebrazione di quell’ingenuità creativa che ha fatto degli 883 un fenomeno pop ancor prima che musicale.
Ma la storia non finisce nel 1992. Il regista e sceneggiatore Sydney Sibilia (già ideatore del progetto) lo aveva lasciato intendere più volte, d’altronde: Hanno ucciso l’uomo ragno era solo il “primo tempo”. La seconda stagione racconterà il periodo che precede l’uscita del secondo album del gruppo. Un momento decisivo per la carriera degli 883 e soprattutto per la loro amicizia, segnata dall’imminente uscita di scena di Mauro Repetto.

Il cast, che ha subito conquistato il pubblico per la freschezza e la verosimiglianza delle interpretazioni, è confermato in blocco. Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli torneranno rispettivamente nei ruoli di Max Pezzali e Mauro Repetto, affiancati da Ludovica Barbarito (Silvia), Davide Calgaro (Cisco), Alberto Astorri (Sergio Pezzali) e Roberta Rovelli (Alba Scanavini Pezzali).
Rivedremo anche Roberto Zibetti nei panni di Claudio Cecchetto, Angelo Spagnoletti (Lello) ed Edoardo Ferrario (Pier Paolo Peroni), oltre al cameo di volti noti come Carlo Palmeri (Fiorello), Luca Chikovani (Sandy Marton) e Carolina D’Alatri (Maria De Filippi).
La data di uscita
La fase di scrittura è ormai alle battute finali e la produzione punta a iniziare le riprese tra la primavera e l’estate del 2026 con l’obiettivo di lanciare i nuovi episodi nell’autunno dello stesso anno.
La seconda stagione sarà anche quella conclusiva come già previsto in origine da Sibilia. Un dittico narrativo che intende raccontare la parabola artistica e personale degli 883 prima della grande svolta. Un ultimo viaggio, dunque, sulle indimenticabili note di Nord, Sud, Ovest, Est.