Simoncelli 10 anni dopo, la morte del Sic ricordata dalla tv sul web e al cinema

Marco Simoncelli è morto il 23 ottobre 2011 sul circuito di Sepang, in Malesia: 10 anni dopo il SIC viene ricordato dalle tv sul web e al cinema.

Marco Simoncelli moriva il 23 ottobre 2011 sul circuito di Sepang, in Malesia. Uno sbilanciamento o una ruota che perde aderenza, una traiettoria inattesa che lo porta a tagliare la pista mentre sopraggiungono Colin Edwards e Valentino Rossi che – incolpevolmente – lo travolgono: il pilota 24enne resta immobile sulla pista. Era solo il secondo giro di quel Gran Premio di MotoGP, la classe regina delle due ruote, cui Simoncelli era arrivato nel 2010 come Campione del Mondo 2008 della 250. Giovane e promettente, la sua morte ha colpito non solo il mondo delle due ruote, ma è diventato un lutto collettivo, che 10 anni dopo non si sopisce.

Così anche la tv ricorda questo decennale, che sembra incredibile talmente vivide restano le immagini di quell’incidente, trasmesso a loop per giorni negli appronfondimenti sportivi, nei tg, nei vari programmi che hanno raccontato una morte davvero incompensibile per chi non ha quella passione.

Già online una bella puntata di Ossi di Seppia – Quello che ricordiamo, seconda stagione – con diverso sottotitolo – del ciclo di documentari targati 42° Parallelo e disponibili su RaiPlay. “Simoncelli, il sogno spezzato” è il titolo scelto per raccontare il Sic come pilota e come uomo attraverso le parole e l’affetto di un amico, il giornalista sportivo Paolo Beltramo, che quel giorno era al paddock, come sempre, per lavoro e per passione. Un racconto che in questa seconda stagione del ciclo è particolarmente raffinato, per tecnica e cura, nella costruzione del racconto e nella confezione per una mezz’ora full immersion nel mondo delle due ruote e in un dolore del quale si cerca un senso.

Arriva al cinema a fine anno, e poi in tv, un altro ricordo/affresco nella forma di un docufilm Sky Original prodotto da Sky, Fremantle Italy e Mowe e distribuito da Nexo Digital nelle sale il 28 e il 29 dicembre. Si tratta di SIC, diretto da Alice Filippi (“Sul più bello”, “’78 – Vai piano ma vinci”) e scritto con Vanessa Picciarelli, Francesco Scarrone: il docufilm ripercorre la parabola umana e sportiva di Marco Simoncelli, dal bambino che sognava di diventare campione del mondo, diventandolo nel 2008 nella classe 250 proprio sul circuito di Sepang in Malesia, dove poi morirà tre anni dopo. Un ragazzo dalle idee chiare, dalla simpatia contagiosa, dalla passione determinata, raccontato con interviste e testimonianze inedite, ricostruzioni cinematografiche e i ricordi di amici e rivali. Il doc arriva in tv nel 2022, tanto il ricordo di Simoncelli non sbiadisce.

SIC va in onda il 20 gennaio 2022 alle 21.15 su Sky Documentaries: Sky sceglie, quindi, di ricordare Simoncelli nel giorno del suo compleanno, di quello che sarebbe stato il suo 35esimo compleanno. Dopo averlo ricordato al cinema nel decennale della morte, ora lo si ricorda nell’anniversario della nascita con un racconto fatto di testimonianze, a partire da quella di Paolo Simoncelli, il padre, di cui in alto vediamo un estratto.

A ricordarlo anche la storica fidanzata Kate Fretti, l’amico, idolo e rivale Valentino Rossi, il pilota Mattia Pasini (amico d’infanzia e teammate nelle gare in minimoto), il manager Carlo Pernat, Paolo Beltramo, amico di Marco e storico inviato dai box, senza contare tecnici, amici, preparatori, meccanici e quanti gli sono stati accanto nella vita e nella carriera.

Ricordiamo che SIC è prodotto da Gabriele Immirzi ed Ettore Paternò per Fremantle, Roberta Trovato per Mowe e Roberto Pisoni per Sky; il direttore della fotografia è Timoty Aliprandi, il montaggio è di Emanuele Brescini, la scenografia di Francesca Bocca, i costumi di Cristina Audisio. Il doc è disponibile anche on demand e in streaming su NOW.