Serie A, le partite di oggi: cinque sfide che pesano sulla classifica | Programma TV e streaming
Bologna–Atalanta e Napoli–Verona nel tardo pomeriggio, poi tre gare serali tra Europa, vertice e punti che valgono doppio con l’Inter che tenta di allungare il suo vantaggio al vertice della classifica contro il Parma
Il turno di oggi di Serie A mette insieme cinque partite che arrivano in un momento delicato della stagione, quando la classifica comincia a riflettere davvero i valori e la continuità delle squadre. Non è una giornata di contorno: i punti in palio pesano per obiettivi diversi ma concreti, dalla corsa europea alla gestione del margine sulle inseguitrici, fino alla necessità di non restare invischiati nella parte bassa.
Il programma si sviluppa in due fasce orarie ben distinte. Nel tardo pomeriggio spazio a sfide che mettono di fronte squadre chiamate a confermarsi o a ritrovare ritmo, mentre la sera propone incroci più esposti mediaticamente e tecnicamente, dove il risultato può avere conseguenze immediate anche sul clima attorno agli allenatori. È una Serie A che non concede tregua: chi rallenta rischia di pagarlo subito, chi accelera può cambiare la propria prospettiva nel giro di novanta minuti. A incidere anche freddo e maltempo, particolarmente pesante in queste ultime ore sia al nord che al sud, battuto da piogge intense.
Serie A, le partite di ieri
Il turno si è aperto con il colpo esterno del Como, che ha espugnato l’Arena Garibaldi battendo 3-0 il Pisa. Dopo un primo tempo equilibrato e senza reti, la squadra di Cesc Fabregas ha cambiato passo nella ripresa, sbloccando la gara con Perrone e colpendo in contropiede con Douvikas, che ha poi chiuso i conti su rigore nel recupero. Decisivo anche Butez, capace di neutralizzare il penalty di Nzola sull’1-0, episodio che ha spento le residue speranze dei toscani. Tre punti pesanti in chiave europea per i lariani.
Successo esterno anche per la Roma, che a Lecce si è imposta 2-0 ritrovando continuità lontano dall’Olimpico. La squadra di Gasperini ha indirizzato la gara nel primo tempo con Evan Ferguson, abile a finalizzare un’azione manovrata, per poi controllare la reazione dei salentini e colpire nella ripresa con Dovbyk. L’infortunio dell’attaccante ucraino resta l’unica nota stonata di una serata che rilancia i giallorossi nella corsa alle zone alte della classifica.
Netta infine l’affermazione della Juventus a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Il 3-0 del Mapei Stadium nasce da una prestazione solida e continua, sbloccata da un’autorete di Muharemovic e chiusa nella ripresa dall’uno-due firmato Miretti e David. Per i bianconeri una vittoria senza discussioni, costruita su pressione alta e controllo del gioco, che restituisce fiducia e punti dopo un periodo complicato.
Serie A, Bologna–Atalanta, Stadio Renato Dall’Ara – ore 18.30
Non è una partita qualunque e non solo per la classifica. Bologna–Atalanta apre il turno infrasettimanale con una sfida diretta che vale punti pesanti in chiave europea. Le due squadre sono separate da un solo punto e arrivano all’appuntamento con umori e percorsi recenti differenti, ma con lo stesso bisogno di dare una svolta a questo segmento di stagione.
Il Bologna vive un momento complicato. I rossoblù non vincono in campionato da fine novembre e arrivano dal ko di San Siro contro l’Inter, risultato che ha allungato una striscia senza successi che pesa soprattutto sul piano mentale. La classifica resta comunque corta e il settimo posto tiene ancora aperti i discorsi europei, ma al Dall’Ara serve una risposta concreta per non perdere terreno proprio contro una diretta concorrente.
L’Atalanta, al contrario, si presenta a Bologna con maggiore fiducia. Il successo sulla Roma ha rilanciato i nerazzurri, che hanno perso solo una delle ultime cinque partite tra campionato e Champions League. La squadra di Palladino ha mostrato solidità e capacità di colpire nei momenti chiave, e con una vittoria potrebbe mettere la freccia in classifica proprio sui felsinei. I precedenti recenti raccontano di un confronto spesso favorevole al Bologna, ma l’ultimo incrocio ha sorriso ai bergamaschi, vittoriosi 2-0.
Assenti, diffidati e squalificati
Bologna – Assenti: Bernardeschi (operato alla clavicola, rientro metà febbraio). Diffidati: Cambiaghi, Miranda. Squalificati: nessuno.
Atalanta – Assenti: Bakker (rottura del crociato, rientro fine gennaio), Bellanova (lesione al bicipite femorale, rientro metà gennaio), Kolasinac (problema muscolare, da valutare). Diffidati: De Roon. Squalificati: nessuno.
Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1) – Ravaglia; Zortea, Heggem, Lucumì, Miranda; Pobega, Moro; Orsolini, Fabbian, Cambiaghi; Castro. Allenatore: Italiano.
Atalanta (3-4-2-1) – Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Sulemana; Scamacca. Allenatore: Palladino.
Arbitro
Marco Di Bello (Brindisi); assistenti Matteo Passeri (Gubbio) e Marco Trinchieri (Milano); quarto ufficiale Maria Sole Ferrieri Caputi (Livorno); VAR Francesco Meraviglia (Pistoia); AVAR Rosario Abisso (Palermo).
Dove vedere Bologna–Atalanta
Diretta su DAZN, visibile su smart tv compatibili tramite app, console PlayStation e Xbox, TIMVISION Box, Amazon Fire TV Stick e Google Chromecast.
Match disponibile anche su Sky Sport Calcio, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e Sky Sport 251. Streaming su app DAZN, Sky Go e NOW per gli abbonati.

Serie A, Napoli–Verona, Stadio Diego Armando Maradona – ore 18.30
Napoli–Verona accompagna il giro di boa del campionato e mette di fronte due squadre con ambizioni e necessità opposte. Gli azzurri arrivano al match nel pieno di una fase positiva, mentre l’Hellas è chiamato a reagire per non restare schiacciato nella parte più bassa della classifica.
Il Napoli si presenta al Maradona forte di quattro vittorie consecutive tra campionato e Supercoppa, un filotto che ha rilanciato la squadra di Conte nella corsa al vertice. Il successo dell’Olimpico contro la Lazio ha confermato solidità e concretezza, anche se l’emergenza offensiva resta un tema centrale. L’assenza di Neres e Lukaku obbliga a soluzioni alternative sulla trequarti, ma il momento complessivo resta favorevole e la classifica, con il terzo posto a ridosso di Milan e Inter, rende questa sfida un passaggio obbligato da non fallire.
Il Verona arriva invece a Napoli dopo il pesante ko interno contro il Torino, che ha interrotto una breve risalita costruita con i successi contro Atalanta e Fiorentina. La squadra di Zanetti resta fanalino di coda e al Maradona è chiamata soprattutto a contenere, cercando di sfruttare eventuali spazi in ripartenza. I precedenti sorridono ai partenopei, avanti nel bilancio storico, ma l’Hellas ha dimostrato in più occasioni di poter essere un avversario scomodo.
Assenti, diffidati e squalificati
Napoli – Squalificati: Mazzocchi (1 giornata). Diffidati: Juan Jesus. Assenti: Anguissa (lesione di alto grado al bicipite femorale, rientro metà gennaio), Beukema (infrazione al piede, rientro inizio gennaio), De Bruyne (lesione di alto grado al bicipite femorale, rientro marzo), Gilmour (operato per pubalgia, rientro fine gennaio), Lukaku (lesione al retto femorale, rientro fine gennaio), Neres (trauma distorsivo alla caviglia, da valutare).
Verona – Squalificati: nessuno. Diffidati: Akpa-Akpro, Nunez. Assenti: Suslov (rottura del crociato, rientro febbraio 2026).
Probabili formazioni
Napoli (3-4-2-1) – Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Elmas, Lang; Hojlund. Allenatore: Conte.
Verona (3-5-2) – Montipò; Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap; Oyegoke, Serdar, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Mosquera. Allenatore: Zanetti.
Dove vedere Napoli–Verona
Diretta su DAZN, visibile su smart tv compatibili tramite app, console PlayStation e Xbox, TIMVISION Box, Amazon Fire TV Stick e Google Chromecast.
Per gli abbonati Sky con Zona DAZN attiva, match disponibile anche su DAZN 1 (canale 214). Streaming su app DAZN e sul sito ufficiale della piattaforma.
Lazio–Fiorentina, Stadio Olimpico – ore 20.45
Lazio–Fiorentina è una di quelle partite che, anche quando la classifica sembra separare nettamente le due squadre, finiscono per raccontare un’altra storia. Per Sarri è una gara che pesa perché arriva nel cuore di un turno infrasettimanale e dopo settimane in cui la Lazio ha alternato spunti e frenate, senza riuscire a dare continuità al proprio rendimento. Per la Fiorentina, invece, è l’occasione di aggrapparsi ai segnali di risveglio e trasformarli in punti, perché la zona calda resta lì e non concede tregua.
La Lazio arriva con 24 punti e con la necessità di ritrovare ordine e incisività, soprattutto all’Olimpico. Le assenze obbligano Sarri a rivedere l’attacco: l’idea del “falso 9” con Pedro nasce da un’esigenza prima ancora che da una scelta tattica. In mezzo, Guendouzi è disponibile nonostante le voci di mercato, mentre davanti può tornare Isaksen dall’inizio per dare profondità e uno contro uno.
La Fiorentina si presenta a Roma con il morale risollevato dalla seconda vittoria in campionato, strappata allo scadere grazie al sigillo di Kean contro la Cremonese. Vanoli cerca conferme e, per farlo, punta sui punti fermi: Kean in avanti con Gudmundsson e l’ipotesi Gosens dal primo minuto a sinistra, scelta che darebbe più spinta e gamba sugli esterni in una gara che rischia di essere fatta di strappi e momenti.
Assenti, diffidati e squalificati
Lazio – Squalificati: Noslin (1 giornata), Marusic (1 giornata). Diffidati: Cataldi, Romagnoli, Zaccagni. Assenti: Gigot (operato alla caviglia, rientro fine gennaio), Patric (lesione muscolare, da valutare).
Fiorentina – Squalificati: nessuno. Diffidati: Mandragora. Assenti: Fazzini (problema alla caviglia, da valutare), Lamptey (lacerazione del crociato anteriore, rientro marzo), Pablo Marì (risentimento muscolare, da valutare), Sabiri (problema fisico, da valutare).
Probabili formazioni
Lazio (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Pedro, Zaccagni. Allenatore: Sarri.
Fiorentina (3-5-2) – De Gea; Pongracic, Comuzzo, Ranieri; Dodò, Mandragora, Fagioli, Ndour, Gosens; Kean, Gudmundsson. Allenatore: Vanoli.
Arbitro
Simone Sozza (Seregno); assistenti Alessandro Lo Cicero (Brescia) e Vittorio Di Gioia (Nola); quarto ufficiale Valerio Crezzini (Siena); VAR Ivano Pezzuto (Lecce); AVAR Alessandro Prontera (Bologna).
Dove vedere Lazio–Fiorentina
Diretta su DAZN, visibile su smart tv compatibili tramite app, console PlayStation e Xbox, TIMVISION Box, Amazon Fire TV Stick e Google Chromecast.
Per gli abbonati Sky con Zona DAZN attiva, match disponibile anche su DAZN 1 (canale 214). Streaming su app DAZN e sul sito ufficiale della piattaforma.

Serie A, Parma–Inter, Stadio Ennio Tardini – ore 20.45
Parma–Inter è una classica partita da “trappola” del turno infrasettimanale: l’Inter arriva da un momento di spinta, con la vetta ripresa e la sensazione di avere finalmente ritmo e certezze, ma il Tardini è uno di quei campi dove, se ti presenti anche solo mezzo punto sotto di intensità, rischi di sporcarti la serata. E per Chivu il tema è doppio: continuare a macinare punti per restare davanti a Milan e Napoli, ma anche gestire energie e rotazioni, perché gennaio è un mese pieno e l’Inter deve affrontare un filotto fitto tra campionato, recuperi e Champions. Senza contare l’emozione di tornare sul suo campo di casa dello scorso anno.
Il Parma, dal canto suo, non è in una posizione tranquilla e vive di episodi e compattezza. I ducali hanno già dimostrato di saper essere scomodi quando riescono a stare corti e a ripartire con qualità: l’idea, stasera, è reggere l’urto e provare a colpire nei corridoi che l’Inter inevitabilmente concede quando alza i quinti e schiaccia l’avversario. Cuesta cerca conferme dal suo blocco, con Bernabé a dare ordine e la coppia di trequartisti pronta a lavorare alle spalle della punta.
Per l’Inter, invece, il punto è capire quanto spazio dare al turnover senza perdere brillantezza. Lautaro resta il riferimento, Thuram è in crescita ma non è intoccabile al 100% in questo periodo e la “carta” Pio Esposito può diventare una soluzione concreta: non solo per far rifiatare qualcuno, ma anche per tenere alta l’intensità in area. Dietro, con diverse assenze, la gestione dei centrali è altrettanto delicata: De Vrij può tornare dall’inizio, così come Mkhitaryan a centrocampo, con l’obiettivo di tenere equilibrio.
Assenti, diffidati e squalificati
Parma – Squalificati: nessuno. Indisponibili: Frigan, N’Diaye, Suzuki.
Inter – Squalificati: nessuno. Indisponibili: Darmian, Diouf, Di Gennaro, Dumfries, Frattesi, Palacios.
Probabili formazioni
Parma (4-3-2-1) – Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Benedyczak, Ondrejka; Pellegrino. Allenatore: Cuesta.
Inter (3-5-2) – Sommer; Akanji, De Vrij, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. Allenatore: Chivu.
Arbitro
Andrea Colombo (Como); assistenti Gianluca Vecchi (Lamezia Terme) e Giuseppe Palermo (Bari); quarto ufficiale Daniele Perenzoni (Rovereto); VAR Federico La Penna (Roma 1); AVAR Giacomo Camplone (Pescara).
Dove vedere Parma–Inter
Diretta su DAZN. Match disponibile anche su Sky e in streaming su Sky Go e NOW. In tv: Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e Sky Sport (canale 251).
Serie A, Torino–Udinese, Stadio Olimpico Grande Torino – ore 20.45
Torino–Udinese è una di quelle partite che, a gennaio, pesano più di quanto dica la classifica: entrambe stanno in una zona “tranquilla”, ma con la sensazione di essere rimaste a metà strada. Il Torino ha iniziato il 2026 nel modo migliore, con lo 0-3 a Verona che ha rimesso benzina nella testa e nelle gambe, mentre l’Udinese arriva da un periodo più grigio, con pochi punti raccolti nelle ultime uscite e la necessità di interrompere una piccola spirale prima che diventi un problema.
Il contesto è chiaro: i granata cercano continuità, soprattutto in casa, e Baroni prova a dare stabilità a una squadra che quando trova ritmo e aggressività è capace di essere molto “sporca” da affrontare, intensa sui duelli e rapida nel ribaltare l’azione. Dall’altra parte Runjaic ha bisogno di ritrovare solidità e, soprattutto, di riaccendere qualcosa davanti: Davis e Zaniolo sono chiamati a dare presenza e strappi, con una mediana che deve accompagnare di più senza sfilacciarsi.
Tatticamente, la chiave sembra stare nelle corsie e nella gestione degli spazi alle spalle dei quinti: il Toro con Lazaro può spingere e creare situazioni, ma deve anche evitare di concedere campo alle transizioni dell’Udinese. I friulani, se tornano “corti” e ordinati, possono trasformare una partita equilibrata in una gara di nervi, dove l’episodio diventa decisivo.
Assenti, diffidati e squalificati
Torino – Indisponibili: Ilic, Masina, Schuurs.
Udinese – Indisponibili: Atta, Zemura. Assenti per Coppa d’Africa: Bayo, Rui Modesto.
Probabili formazioni
Torino (3-4-1-2) – Paleari; Coco, Maripan, Ismajli; Lazaro, Gineitis, Ilkhan, Aboukhlal; Vlasic; Simeone, Adams. Allenatore: Baroni.
Udinese (3-5-2) – Okoye; Kristensen, Kabasele, Solet; Zanoli, Ekkelenkamp, Karlstrom, Piotrowski, Kamara; Davis, Zaniolo. Allenatore: Runjaic.
Dove vedere Torino–Udinese
Diretta su DAZN. Per chi ha Sky + DAZN, match visibile anche su Zona DAZN: DAZN 2 (canale 215 Sky). Streaming su DAZN via app e sito.
Serie A, 19esima giornata
Pisa–Como 0–3
68’ M. Perrone, 76’ T. Douvikas, 90+6’ T. Douvikas (rig.)
Lecce–Roma 0–2
14’ E. Ferguson, 71’ A. Dovbyk
Sassuolo–Juventus 0–3
16’ T. Muharemovic (autogol), 62’ F. Miretti, 63’ J. David
Mercoledì 7 gennaio
Bologna–Atalanta, ore 18.30
Napoli–Hellas Verona, ore 18.30
Lazio–Fiorentina, ore 20.45
Parma–Inter, ore 20.45
Torino–Udinese, ore 20.45
Giovedì 8 gennaio
Cremonese–Cagliari, ore 18.30
Milan–Genoa, ore 20.45
Classifica
Inter 39; Milan 38; Napoli 37; Juventus 36 e Roma; Como 33; Bologna 26; Atalanta 25; Lazio 24; Torino, Sassuolo 23; Udinese 22; Cremonese 21; Parma, Cagliari 18; Lecce 17; Genoa 15; Hellas Verona, Fiorentina, Pisa 12.
Prossimo turno
Sabato 10 gennaio
Como–Bologna, ore 15.00
Udinese–Pisa, ore 15.00
Roma–Sassuolo, ore 18.00
Atalanta–Torino, ore 20.45
Domenica 11 gennaio
Lecce–Parma, ore 12.30
Fiorentina–Milan, ore 15.00
Hellas Verona–Lazio, ore 18.00
Inter–Napoli, ore 20.45
Lunedì 12 gennaio
Genoa–Cagliari, ore 18.30
Juventus–Cremonese, ore 20.45