Seat Music Awards 2021 simbolo della ripartenza (della stagione tv, del pubblico all’Arena e di quella invocata per i concerti)

Seat Music Awards 2021, Carlo Conti e Vanessa Incontrada alla conduzione: ecco la recensione della prima puntata

I Seat Music Awards 2021 hanno debuttato con la prima puntata, in diretta dall’Arena di Verona, e la conduzione di Carlo Conti e Vanessa Incontrada che festeggiano i dieci anni insieme al timone del programma musicale. E, come sottolineato dai due più volte nel corso della serata, i Music Awards rappresentano ormai una sorta di istituzione e di primo vero e proprio appuntamento che apre alla stagione autunnale dei programmi televisivi. Più che mai, quest’anno, il simbolo della ripartenza si respirava a 360 gradi.

Seat Music Awards 2021, non solo musica ma anche volti noti del piccolo schermo

Dopo la speciale annata 2020 dedicata ai lavoratori dello spettacolo, quest’anno gli artisti sono tornati ad essere premiati per i loro maggiori successi discografici: gli album Oro, Platino e Multiplatino e i singoli Multiplatino certificati tra giugno 2020 e agosto 2021. Ma, in questa edizione, per la prima volta gli Awards premieranno anche i personaggi più importanti della televisione italiana. In totale saranno oltre 80 gli artisti pronti ad alternarsi sul palco nel corso delle due serate. Non solo musica ma anche televisione, con il Premio speciale legato a particolari meriti. Per esempio, stasera era presente Maria De Filippi che, in Rai, è stata (meritatamente) premiata per il grande apporto di vendite di dischi e album grazie ai vent’anni di successo del suo programma “Amici” (su Canale 5, Mediaset) che ha battezzato e lanciato diversi artisti ancora oggi famosi e seguitissimi. Insieme a lei, premiati anche Amadeus e Pio e Amedeo (con immancabile polemica a seguire).

La ripartenza a 360 gradi, fil rouge di questa edizione

La parola “ripartenza” è, come abbiamo già detto, è il fil rouge di questa prima serata. Riparte la programmazione autunnale Rai dal prossimo lunedì, tornano i grandi show in prima serata, la fiction. I Seat Music Award sono quindi uno spartiacque tra due stagioni -estate e autunno- televisive. Ma il ripartire è stato ampiamente mostrato anche dal pubblico, finalmente presente all’Arena di Verona e munito di green pass. Non più palchi e sedie vuote ma il calore degli applausi e delle urla per i beniamini che salivano sul palco per esibirsi (Sangiovanni in primis, travolto da uno tsunami di grida e cori). E poi c’è la ripartenza dei concerti, dei live, più volte invocata nel corso della serata dai vari artisti. Da Alessandra Amoroso a Marco Mengoni fino a Il Volo e Mahmood. Il concetto ripetuto, dopo mesi e mesi di attese, è sempre stato quello: non essere abbandonati, prendere esempio dall’Europa che sta già aprendo a Festival e grandi eventi e l’invocazione “Fateci ripartire!” che accomunava tutti.

Vanessa Incontrada e Carlo Conti, una doppia conduzione rodata e complice

La (lunga) serata dei Seat Music Awards 2021 è iniziata alle 20.30 circa e si è conclusa intorno a 00.30 per 4 ore di spettacolo. Una durata monstre però condotta e portata a termine da quella già sottolineata empatia tra i due conduttori. Dopo dieci anni insieme sul palco, per questo evento, Carlo Conti e Vanessa Incontrada sarebbero in grado di gestire lo show anche con la mano sinistra. Ironizzano tra di loro, sono complici e si divertono. Questo aiuta lo spettatore da casa che si ritrova a guardare l’ora poche volte. E ormai, i besitos della Incontrada sono un appuntamento fisso (e sì, ammetto, aspettavo lo dicesse).

La decisione di premiare i volti del piccolo schermo (quindi non cantanti) è un modo interessante anche per strizzare ancora di più l’occhio al mainstream del grande pubblico, visto anche i molti volti nuovi del panorama musicale. Non solo musica, non solo esibizioni di nuovi (e storici) talenti ma anche l’occasione per ritrovare beniamini Rai e Mediaset che spezzano la liturgia canto/premiazione.