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L’Era Glaciale, mentre su Disney+ arriva la nuova serie animata i suoi creatori regalano il lieto fine a Scrat (Video)

Indipendentemente dal futuro della saga, coloro che in questi anni hanno lavorato alla saga de L’Era Glaciale hanno voluto regalare a Scrat il lieto fine

Anche le saghe apparentemente infinite giungono ad una conclusione. Ed, anche questa volta, c’è di mezzo la pandemia. Si potrebbe dire, per farla molto breve, che il Covid-19 ha colpito anche Scrat, il mitico scoiattolo diventato famoso grazie alle sue scorribande nei film de “L’Era Glaciale”. Ma andiamo con ordine.

La saga cinematografica de “L’Era Glaciale” era nata nel 2002 dai Blue Sky Studios, casa di produzione nata nel 1987 specializzata nell’animazione digitale. Dopo aver lavorato per numerosi clienti allo sviluppo di effetti animati, nel 1997 lo studio viene acquisito da VIXF, società interna alla 20th Century Fox. Alla vendita di VIXF, Blue Sky Studios rimase sotto l’ombrello di 20th Century Fox, anche dopo l’acquisizione di quest’ultima da parte della Disney.

La svolta arrivò nel 2002, quando la casa di produzione propose e realizzò il primo “L’Era Glaciale”, che divenne un enorme successo al botteghino, con oltre 380 milioni di dollari di incasso a livello globale. Era appena nata una saga che avrebbe portato alla realizzazione di cinque film, una pellicola spin-off (“Le avventure di Buck”), due cortometraggi ed una serie di cortometraggi con protagonista il sopra citato Scrat, che ben presto divenne il collante di tutti i film, nonché mascotte dei Blue Sky Studios.

Per chi non fosse a conoscenza del personaggio, Scrat è uno scoiattolo che, mentre i personaggi principali affrontano le proprie avventure nel corso dei film, si ritrova sempre e solo con un unico obiettivo: raggiungere e mangiare una ghianda. Ovviamente, un’impresa impossibile, almeno fino ad ora.

Nel 2021, a seguito delle conseguenze economiche dovute alla pandemia, arriva l’annuncio da parte di Disney che i Blue Sky Studios avrebbero chiuso definitivamente. Alla casa di produzione (che nel frattempo ha realizzato anche film come “Robots” e “Rio”) non resta altro che concludere il lavoro sull’ultimo capitolo de “L’Era Glaciale” di sua competenza, ovvero la serie animata “I racconti di Scrat”.

I sei episodi, disponibili su Disney+ a partire da mercoledì 13 aprile 2022, raccontano le vicissitudini di Scrat (i cui versi sono sempre stati affidati alla voce di Chris Wedge, fondatore dei Blu Sky Studios) e di suo figlio, Baby Scrat, entrambi ossessionati dalla ghianda, ma alle prese anche con altre situazioni che rafforzano il loro legame padre-figlio.

Proprio in concomitanza con l’uscita di questa serie, però, i creatori de “L’Era Glaciale” che per anni hanno lavorato alla casa di produzione ormai chiusa hanno voluto ritrovarsi un’ultima volta, per chiudere le vicende di Scrat “secondo le loro condizioni”, come si legge nella didascalia del video da loro pubblicato -e che trovate qui sotto-.

In altre parole, con “The End”, il gruppo ha voluto ringraziare Scrat e tutti coloro che ne hanno seguito le avventure regalandogli il lieto fine tanto auspicato: il raggiungimento della ghianda ed il suo consumo. Il video dura pochi secondi, ma serve proprio a chiudere una saga nella saga, a prescindere da quello che sarà il futuro del marchio de “L’Era Glaciale”, di cui dovrebbe essere in produzione un nuovo film, non più però sotto la supervisione di chi ha creato questo mondo e Scrat, ora finalmente sazio.