Scooby-Doo, la cervellona Velma è ufficialmente lesbica in un film per Hbo Max

L’omosessualità della ragazza dagli occhiali vistosi era nota, ma nel film in arrivo su Hbo Max sarà molto più “palese”.

Nel mondo dei cartoni animati era un po’ un segreto di Pulcinella, ma adesso è arrivata l’ufficialità: Velma, la ragazza occhialuta del cartone animato Scooby-Doo, è ufficialmente lesbica. Nel film Trick or Treat Scooby-Doo!, in arrivo il 16 ottobre sulla piattaforma di streaming Hbo Max tratto dalla serie proverà un interesse per la costume designer Coco Diablo.

Si tratta di un interesse alquanto inequivocabile: nella clip relativa al film si vedono gli occhiali di Velma Dinkley che si annebbiano, con la ragazza perennemente in maglione arancione e gonna rossa che finisce per arrossire.

In realtà tutti gli appassionati di animazione sapevano che Velma fosse lesbica. Lo stesso James Gunn, sceneggiatore dei primi live-action di Scooby-Doo, aveva confermato l’orientamento sessuale del personaggio, ma mai in maniera ufficiale sullo schermo. Ha detto Gunn su Variety

“Nel 2001 Velma era esplicitamente gay nella mia sceneggiatura iniziale. Ma la produzione – continua – ha tenuto le acque calme, facendola diventare ambigua (nella versione girata), poi niente (nella versione uscita) e alla fine con un fidanzato (nel sequel)”.

Scooby-Doo dove sei tu? è una serie tv animata prodotta nel 1969 dalla Hannah-Barbera, incentrata su un gruppo di ragazzi  (Daphne, Velma, Shaggy, Fred) che deve risolvere dei misteri, supportati dal cane Scooby-Doo, peraltro per nulla coraggioso. Nell’ottobre 2004 è entrata nel Guinness dei Primati per il maggior numero di episodi mai prodotti, record detenuto in precedenza dai Simpson, ma gli abitanti di Springfield si sono ripresi il primato nel 2015.

Per quanto riguarda la presenza dei personaggi LGBTQIA+ nei cartoon, è solamente in questi anni che si sta registrando una maggiore rappresentazione: due settimane è scoppiata la polemica su Peppa Pig, la cui amica Penny Polar Bear vive con due mamme.

Andando qualche mese più indietro, in Disney era montata la protesta in quanto nel film La vera storia di Buzz Lighyear in un primo tempo era stato tolto il bacio tra due astronaute, poi reinserito. La pellicola è stata comunque bandita in Arabia Saudita.