Sanremo, tutti i titoli delle canzoni in gara
Il Festival 2026 inizia a raccontarsi già dai nomi dei brani: ritorni epocali, collaborazioni sorprendenti e nuove voci pronte a farsi sentire
L’attesa per la 76esima edizione del Festival di Sanremo è palpabile e dopo che i nomi di tutti i Big che si esibiranno sul palco dell’Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026 sono stati annunciati da Carlo Conti (già il 30 novembre scorso durante l’edizione del TG1 delle ore 13:30), non resta che attendere l’ascolto dei brani che si contenderanno la vittoria. Brani che da poche ore hanno un titolo che lascia molto all’immaginazione. E’ di quella che il pubblico dovrà usufruire per farsi una prima idea, visto che, com’è noto, è tassativamente vietato trasmettere in anteprima le canzoni in gara.
Anche per il 2026 Carlo Conti, di nuovo al timone in veste di conduttore e direttore artistico, sarà una guida esperta, chiamata a tenere insieme tradizione e contemporaneità in un’edizione che arriva dopo mesi tutt’altro che tranquilli sul fronte organizzativo, ma che ora appare più solida che mai.
I titoli delle canzoni del Festival di Sanremo 2026
La settantaseiesima edizione del Festival porterà in gara trentaquattro artisti, divisi tra la sezione Campioni e quella delle Nuove proposte. A catalizzare l’attenzione sono soprattutto i trenta Big, che si distinguono per stili diversi che spaziano dal pop d’autore al rap, dalla canzone classica alla sperimentazione. I titoli annunciati durante la serata “Sarà Sanremo” offrono un quadro molto interessante.

C’è chi punta sull’immaginazione come Arisa con Magica favola o Ermal Meta con Stella stellina. Altri scelgono la via della schiettezza come Francesco Renga con Il meglio di me o Michele Bravi con Prima o poi. Non mancano titoli dal sapore più diretto e contemporaneo: J-Ax gioca con l’ironia in Italia Starter Pack, mentre Dargen D’Amico affida il messaggio a un’espressione immediata come Ai Ai. Tra le collaborazioni spicca quella tra Fedez e Marco Masini, che si presentano con Male necessario, un titolo che lascia presagire un confronto generazionale intenso. Curiosità anche attorno a LDA e Aka 7even con Poesie clandestine e a Maria Antonietta insieme a Colombre con La felicità e basta, che promette bene.
Il parterre include ritorni iconici come Patty Pravo, in gara con Opera, e Raf con Ora e per sempre, accanto a voci che rappresentano l’evoluzione della scena urban e indie, da Nayt a Tredici Pietro, da Fulminacci a Sayf. Ogni titolo sembra già posizionarsi come un tassello preciso nel grande racconto sanremese. Sanremo 2026 si preannuncia come un’edizione che vuole parlare linguaggi diversi, senza rinunciare al suo ruolo centrale nella musica italiana. I titoli sono solo l’inizio, ma bastano per capire che il Festival è pronto, ancora una volta, a far discutere, emozionare e dividere. E come sempre, sarà il palco a dire l’ultima parola.
L’elenco completo:
Arisa: Magica favola
Bambole di Pezza: Resta con me
Chiello: Ti penso sempre
Dargen D’Amico: Ai Ai
Ditonellapiaga: Che fastidio!
Eddie Brock: Avvoltoi
Elettra Lamborghini: Voilà
Enrico Nigiotti: Ogni volta che non so volare
Ermal Meta: Stella stellina
Fedez & Masini: Male necessario
Francesco Renga: Il meglio di me
Fulminacci: Stupida sfortuna
J-Ax: Italia Starter Pack
LDA & Aka 7even: Poesie clandestine
Leo Gassmann: Naturale
Levante: Sei tu
Luchè: Labirinto
Malika Ayane: Animali notturni
Mara Sattei: Le cose che non sai di me
Maria Antonietta & Colombre: La felicità e basta
Michele Bravi: Prima o poi
Nayt: Prima che
Patty Pravo: Opera
Raf: Ora e per sempre
Sal Da Vinci: Per sempre sì
Samurai Jay: Ossessione
Sayf: Tu mi piaci tanto
Serena Brancale: Qui con me
Tommaso Paradiso: I romantici
Tredici Pietro: Uomo che cade