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Sanremo addio, il Festival cambia location? Le città candidate

Dal 2027 il Festival della Canzone Italiana potrebbe dire addio alla storica sede ligure: tra tensioni con il Comune e strutture inadeguate, la Rai valuta nuove città

2 Luglio 2025 18:30

Vera e propria istituzione, il Festival di Sanremo da oltre mezzo secolo, appuntamento imperdibile della Rai, cuore pulsante della musica italiana, sta attraversando uno dei momenti più burrascosi della sua storia. Definito come evento sacro, di cui la cosiddetta settimana santa della sua messa in onda, di solito tra febbraio e marzo, mette in standby tutto il resto, monopolizzando giornali e programmi televisivi, potrebbe cambiare pelle, meglio dire location.

E cosa sarebbe mai un Festival di Sanremo, senza Sanremo? La kermesse  non è solo una competizione canora: è un rito collettivo, una vetrina per la cultura pop nazionale, un evento che unisce generazioni davanti allo schermo. Ma ciò che fino all’anno scorso appariva impensabile, sta accadendo: il legame tra il Festival e la città ligure che gli ha dato il nome rischia di spezzarsi.

Dietro le quinte della Rai e tra gli addetti ai lavori, il malcontento cova da tempo. Le difficoltà logistiche, le strutture giudicate non più all’altezza, le tensioni economiche con il Comune e una sensazione diffusa di rigidità nei rapporti istituzionali stanno spingendo la TV di Stato a riconsiderare tutto. L’idea che il Festival debba per forza restare a Sanremo vacilla. La musica italiana, sostengono molti, merita una casa più moderna, funzionale, e magari anche più ambiziosa.

Spuntano i nomi delle città che potrebbero soffiare il Festival a Sanremo

Il Festival di Sanremo si trova in un mare in tempesta. A far discutere non è solo l’ipotesi di un trasloco, ma il cambio di prospettiva: e se il Festival diventasse davvero un evento nazionale itinerante, libero da un vincolo geografico fisso? Questo scenario apre a una rivoluzione profonda, che cambierebbe per sempre il volto della kermesse musicale più amata d’Italia.

La Rai potrebbe spostare il Festival
La Rai potrebbe spostare il Festival da Sanremo ad un’altra località italiana – Fb@Rai-tvblog

Secondo indiscrezioni riportate da Il Messaggero, alcune città sarebbero già in pole position per accogliere il Festival a partire dal 2027. La candidatura più concreta al momento sembra quella di Torino, che gode del sostegno attivo delle istituzioni locali e di una rete logistica moderna, già sperimentata con successo durante l’Eurovision 2022. Ma il capoluogo piemontese non è l’unico a farsi avanti.

Grande interesse arriva anche da alcune località costiere, che strizzano l’occhio al glamour sanremese ma con infrastrutture più aggiornate. In cima alla lista ci sarebbe una città della Costiera Amalfitana, un territorio che unisce bellezza paesaggistica e ospitalità di alto livello. Seguono Rimini e la Versilia, entrambe storiche capitali del turismo musicale estivo, e la Puglia, sempre più presente nei grandi eventi culturali. Infine, si parla anche della Sicilia, forte di una crescente vocazione internazionale e di una tradizione musicale profonda.

Ma attenzione: la partita è tutt’altro che chiusa. Sanremo potrebbe ancora giocarsi le sue carte. In queste ore si starebbe lavorando a un piano straordinario di rilancio, con investimenti importanti per riqualificare il Teatro Ariston e migliorare la ricezione turistica. Il Festival, del resto, porta ricchezza e visibilità. E nessuna città è pronta a rinunciarvi a cuor leggero.

Quello che è certo è che il futuro del Festival è in piena fase di ridefinizione. La Rai manda un messaggio chiaro: la centralità è la musica italiana, non la sede. E se Sanremo vorrà restare il palcoscenico simbolico della nazione, dovrà adeguarsi ai tempi. Altrimenti, dal 2027, la cartolina musicale dell’Italia potrebbe avere un nuovo sfondo.