Se Sanremo 2022 può insegnare qualcosa agli Oscar…

Sanremo e gli Oscar, due mondi lontani, ma con un dilemma comune: cosa succede quando si porta sul palco, alla conduzione, un attore?

Sanremo e gli Oscar, due mondi apparentemente lontani anni luce con un problema comune: cosa succede quando si mette sul palco alla conduzione di un evento un attore che non ha alcuna esperienza in questo campo? Per gli Oscar l’interrogativo è di stretta attualità dato che in queste ore si stanno vagliando i profili possibili per la conduzione della serata di premiazione che si terrà domenica 27 marzo. Per quanto riguarda invece Sanremo, ormai tutto si è consumato settimana scorsa, con la prova non proprio esaltante di Ornella Muti e Lorena Cesarini.

Due attrici dal curriculum e dai palmares indubbiamente diversi, ma che di fronte alla platea dell’Ariston non hanno reagito così diversamente, immobilizzate e imprigionate in spazi predefiniti e senza alcun guizzo particolare nel corso delle due rispettive serate. I limiti? La Muti ha portato sul palco la sua essenza e forse nel suo caso la sua performance si può definire prevedibile, anche se di certo ci si poteva aspettare un maggior entusiasmo nel calcare un palco così prestigioso e ambito. Nel caso della Cesarini, definita più volte dal direttore artistico Amadeus come una sua scommessa, pesa la scarsa esperienza televisiva (per non dire nulla) e l’altrettanto ancora breve carriera da attrice (i film realizzati si possono contare sulle dite di una mano).

Con gli Oscar cosa accadrà? Nel 2022 si è deciso di ritornare a una conduzione della serata, dopo che dal 2019 si era abbandonata la consueta formula. Per il momento però non è stata ancora sciolta la riserva circa a chi affidare il compito, mentre proprio oggi è previsto l’annuncio dei film e degli attori che riceveranno la candidatura ufficiale agli Oscar. Per il momento uno dei nomi più accreditati per la conduzione è quello dell’attore Tom Holland, fidanzato dell’attrice Zendaya che vanta su Instagram un seguito di 128 milioni di utenti.

Holland, intervistato dall’Hollywood Reporter, ha ammesso il suo desiderio di condurre la serata di premiazione e nei giorni scorsi la stessa Academy ha lanciato un sondaggio sui suoi canali social per sondare il terreno proprio riguardo a questa ipotesi. Sarebbe intanto sfumata l’ipotesi di vedere sul palco degli Oscar Pete Davidson, parte del cast di Saturday Night Live, programma di NBC, competitor di ABC che trasmette gli Oscar.

Se una pax televisiva sembra da escludere, un’ulteriore ipotesi sul tavolo sarebbe quella di affidare la conduzione ai tre attori protagonisti di Only Murders in the Building, trasmessa negli Stati Uniti da Hulu, piattaforma controllata a sua volta da Disney e ABC: in questo caso a condurre la serata sarebbero Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez. La scelta di affidare la conduzione a due o tre attori lascerebbe piuttosto tiepidi e in molti preferirebbero puntare su un conduttore di lungo corso o su un buon stand up comedian, ma in questo caso i due principali contendenti, Jimmy Fallon e Seth Meyers – Jimmy Kimmel non sarebbe più interessato – sono attualmente sotto contratto con NBC e si riproporrebbe quindi lo stesso problema già riscontrato con Davidson.

Presto la questione dovrebbe trovare una risoluzione finale. Se Sanremo 2022 può insegnare qualcosa agli Oscar, forse alcuni nomi sarebbero da rivedere, anche perché sulla cerimonia, dove il clima, in maniera non troppo dissimile dai nostri David di Donatello, non è mai dei più distesi (chi è lì nella maggior parte dei casi non viene premiato), incombe lo spettro della non riuscitissima conduzione del 2011, affidata all’epoca a due attori, James Franco e Anne Hathaway.

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