Sanremo 2021, pubblico in quarantena per riempire l’Ariston?

Sanremo 2021 avrà il pubblico nel teatro Ariston: lo ha detto più volte Amadeus parlando del 71esimo Festival, in programma dal 2 al 6 marzo. Ma come? Sono ovviamente allo studio ipotesi per garantire il massimo della sicurezza sul piano sanitario ed evitare la diffusione del Covid e per rispettare le misure previste dai DPCM. Non

Sanremo 2021 avrà il pubblico nel teatro Ariston: lo ha detto più volte Amadeus parlando del 71esimo Festival, in programma dal 2 al 6 marzo. Ma come?

Sono ovviamente allo studio ipotesi per garantire il massimo della sicurezza sul piano sanitario ed evitare la diffusione del Covid e per rispettare le misure previste dai DPCM. Non potendo prevedere l’andamento della Pandemia da qui agli inizi di Marzo 2021, si cercano soluzioni in linea almeno con le misure più restrittive finora messe in campo nel caso di Zona Rossa (ma non di lockdown generalizzato come quello sperimentato la scorsa primavera).

Dagospia riporta di preparativi in atto per allestire un cordone di sicurezza utile a blindare il pubblico destinato all’Ariston. Stando a quando scrive la testata diretta da Roberto d’Agostino, il direttore di Rai Pubblicità Antonio Marano è intenzionato a riempire l’Ariston di pubblico per non lasciare ai telespettatori la laconica immagine di un teatro ‘a chiazze’ o peggio ancora vuoto. Come? Un’ipotesi potrebbe essere quella di ‘reclutare’ 400 persone intenzionate a seguire il Festival dal Teatro Ariston, sottoporle a tampone e poi ‘quarantenarle’, ospitandole a bordo di una nave da crociera. Dagospia indica come ‘prescelta’ la Smeralda, della flotta di Costa Crociere: da qui poi il pubblico sarebbe trasferito direttamente al Teatro Ariston, quindi riportato a bordo, limitando così qualsiasi contatto a rischio. Se poi in sala sarebbero chiamati a indossare la mascherina questo non è dato saperlo (ma sarebbe senza dubbio auspicabile). In questo modo in sala ci sarebbero sempre le stesse persone (o al massimo con una rotazione), controllate e quarantenate – insieme al personale della nave – al porto di Sanremo. Una soluzione ben più articolata e complessa di quella combinazione plexiglass e mascherine adottate in Lazio dal Maurizio Costanzo Show o del plexiglass con distanziamento e mascherine scelto per lo speciale Soliti Ignoti – Il ritorno per Telethon.

Dagospia dà qualche anticipazione anche sulla logistica del Festival: Sanremo richiama ogni anno migliaia di persone, tra addetti ai lavori, discografici e giornalisti, per cui immaginiamo sia complicato immaginare un flusso e una quantità di accreditati pari a quello degli scorsi anni. In ogni caso resterebbe attivo il Palafiori, che ospiterà addetti ai lavori, discografici, la Sala stampa, le radio e i programmi del daytime in collegamento da Sanremo, mentre altri prodotti Rai saranno realizzati al Casinò o sul palco di piazza Colombo, confermato anche quest’anno, nonostante non siano possibili assembramenti, neanche all’aperto. Dal palco di Piazza Colombo, però, dovrebbe partire il red carpet per l’Ariston, che l’anno scorso, invece, univa l’Ariston al Palafiori.

Resterebbe aperta la questione Dopofestival: si farà? E nel caso, come? Ma in realtà ci viene da commentare che si tratta di un falso problema: con 26 Big in gara (e nel nostro articolo dedicato trovate tutti i cantanti e le canzoni), 8 Giovani, un Fiorello e un Amadeus che non vuole rinunciare a nulla, direi che un DopoFestival di Sanremo 2021 rischierebbe di fare concorrenza alla Clerici.

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