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Sandro Piccinini ha vinto la Champions League anche su Prime Video

Anche su Prime Video Sandro Piccinini si è dimostrato telecronista imbattibile. Ieri sera con Real Madrid-Manchester City l’ennesima conferma

Manicomio totale“. Sandro Piccinini ha vinto la Champions League e lo si è capito definitivamente quando con questa espressione fulminea ha descritto le emozioni di Real Madrid-Manchester City, partita epica quasi come quella capolavoro andata in scena sette giorni fa e trasmessa in chiaro su Canale 5 (con telecronaca del bravo Riccardo Trevisani). È accaduto pochi secondi prima della fine del secondo tempo regolamentare.

Gli spagnoli avevano appena ribaltato clamorosamente il risultato portandosi sul 2-1, condannando gli inglesi ai tempi supplementari. Durante i quali avrebbero poi subito un altro gol (Benzema su calcio di rigore), decisivo per condurre in finale la squadra allenata da re Carlo Ancelotti, fresco vincitore della Liga.

Sandro Piccinini, 64 anni, ha chiuso in bellezza il suo primo anno da telecronista per Prime Video (qui l’intervista che rilasciò a TvBlog poche ore prima del debutto assoluto). Il suo racconto della semifinale di ritorno di Champions League (trasmessa in esclusiva totale dalla piattaforma di Amazon) è stato goduria pura per gli appassionati di calcio.

Nessuna sorpresa, ma il solito Piccinini che ormai trent’anni fa ha inventato uno stile di telecronaca tutto suo, apparentemente semplice, fatto di brevi frasi che regalano immagini e che rendono l’idea, con gli immancabili “incredibile, ancora lui“, “mucchio selvaggio” e “sciabolata morbida“. E che ancora oggi detta legge.

Meno verboso di Pierluigi Pardo, meno retorico di Fabio Caressa (gli altri fuoriclasse della telecronaca), ma come loro in grado di esaltarsi ed esaltare nella fasi più emozionanti della gara, pur (o forse grazie?) cedendo talvolta a qualche tono enfatico di troppo (la voce in distorsione è un suo marchio di fabbrica).

In passato si è fatto apprezzare come conduttore vivace e intelligente a Controcampo su Italia 1, più di recente come opinionista misurato e illuminante a Sky Calcio Club, ma in telecronaca resta semplicemente imbattibile.

La presenza di Massimo Ambrosini (mai sentito così appassionato – nei commenti a caldo subito dopo il fischio finale è apparso quasi commosso per il successo del suo “Carlo” Ancelotti) come seconda voce è un valore aggiunto. E così, insieme a Piccinini, anche Prime Video può ritenere di averla vinta, questa sua prima Champions League “ccezionale“.