Samira Lui, dagli insulti razzisti a Miss Italia al successo con Gerry Scotti: il riscatto professionale della co-conduttrice
Samira Lui è un nuovo punto fermo del piccolo schermo. Il successo, al fianco di Gerry Scotti, con La Ruota della Fortuna rappresenta il giusto riscatto professionale dopo tanti sacrifici.
Guardarla entrare in studio, nella parte iniziale de La Ruota della Fortuna, è diventata una piacevole consuetudine per più di 5 milioni di persone. Compreso Gerry Scotti che la accoglie sempre tra sorrisi e congratulazioni. Samira Lui è la co-conduttrice più seguita dell’ultimo periodo televisivo, complice il successo de La Ruota della Fortuna. Chi parla soltanto di bellezza, però, non rende giustizia a una carriera in espansione.
Samira Lui ha uno sguardo che cattura le telecamere, un sorriso smagliante e quel garbo mai fuori luogo che anche nell’era moderna fa la differenza. Dietro tutto questo, però, c’è una moltitudine di obiettivi raggiunti e sacrifici che la donna cela abilmente dietro le sue capacità retoriche e non solo. Sembra avere sempre la risposta pronta (e non si tratta soltanto delle soluzioni dei giochi) durante il programma. Anche perché ci sono stati tempi – non molto lontani – in cui ha dovuto rispondere ad accuse del tutto gratuite.
Samira Lui, la rivincita professionale con La Ruota della Fortuna
La giovane, come è possibile leggere anche in alcuni articoli presenti sulla stampa nazionale, ha iniziato come cameriera con il sogno di fare la televisione. Una prima svolta nel 2017, con Miss Italia, si classifica terza. Dietro quel podio incoraggiante, però, c’è anche il pregiudizio di molte persone. Durante il concorso, si distinsero – nell’opinione pubblica ma non solo – insulti razzisti di vario genere. Riguardarono la Lui e anche la successiva velina di Striscia La Notizia Mikaela Naeze Silva. Alcuni giurati si divisero sulla posizione da prendere, senza contare che il dissenso di una parte del pubblico ha finito – in quel contesto – con l’alimentare polemiche.

Nello specifico Samira Lui appartiene a quella schiera di personalità che hanno origini italiane ma parte della famiglia straniera: la donna è nata a San Daniele del Friuli da madre italiana e padre del Senegal, ma è stata più volte attaccata per questioni legate al colore della pelle. Insulti e stereotipi che le hanno fatto male. La famiglia, come si legge sul Corriere della Sera, le è stata sempre vicino e l’ha incoraggiata.
Il riscatto personale in una carriera da costruire
Oggi la storia è cambiata: i pregiudizi, purtroppo, ci sono ancora e non solo nei confronti della co-conduttrice. Il successo de La Ruota della Fortuna, però, ha messo tutto su una prospettiva diversa. Ora Samira Lui piace a grandi e piccini: non ci sono più divisioni e polemiche. Soltanto speranze per una donna che, come ha dichiarato, vive il programma con Gerry Scotti come una grande occasione: “È la mia gavetta” – dice – e non si monta la testa. Anche se i sogni nel cassetto ancora ce li ha e li coltiva.
La differenza è che, dietro certi sorrisi, adesso c’è più consapevolezza dei sacrifici fatti. Samira Lui si mostra sempre educata e simpatica perchè, oltretutto, sa bene quanto una parola sbagliata possa ferire o indirizzare una carriera nel modo sbagliato. Lo ha subìto in prima persona.
La professionalità contro i pregiudizi
Ecco perché questo riscatto professionale è un valore aggiunto non solo per gli ascolti che porta, ma per il monito che incarna: gli stereotipi ci sono, ma possono svanire con il favore del tempo e una professionalità da coltivare. La Ruota gira, come dice sempre, esattamente come le opportunità – più o meno grandi – per chi non rinuncia a sognare e soprattutto non smette di crederci.