Home Notizie Roberta Bruzzone vs Milo Infante, dopo “divorzio” la criminologa entra in concorrenza | Parte il nuovo format su You Tube

Roberta Bruzzone vs Milo Infante, dopo “divorzio” la criminologa entra in concorrenza | Parte il nuovo format su You Tube

Dallo studio Rai alla diretta social, la criminologa Roberta Bruzzone cambia campo e riapre il dibattito su cronaca, toni e responsabilità su un proprio canale You Tube e lo fa in diretta e alla stessa ore di Ore 14. Sullo sfondo, il caso Garlasco e uno scontro in diretta.

17 Dicembre 2025 19:00

Per chi seguiva Ore 14 su Rai 2, la coppia Milo Infante–Roberta Bruzzone era diventata quasi un marchio di fabbrica e di qualità: lui a fare da regista del racconto, lei a dare lettura “tecnica” dei casi, spesso con toni netti e un approccio molto assertivo. Proprio quella miscela, però, è finita per trasformarsi in miccia.

Bruzzone vs Infante: la crisi

Il punto di rottura, nelle ricostruzioni delle ultime settimane, viene ricondotto a una puntata incentrata sul delitto di Garlasco: Roberta Bruzzone avrebbe invitato chi era in studio a leggere i verbali prima di formulare ipotesi, ricevendo da Infante una replica secca (“I verbali li leggiamo anche noi, non è che li legge solo la dottoressa Bruzzone”). Dopo quello scambio teso, la criminologa non è più stata ospite del programma.

Erano seguite una vivace polemica social: con un post la criminologa aveva anticipato che avrebbe fatto cose nuove, ma il giorno dopo era di nuovo in onda: su una rete e un proramma concorrente.

Intervista a Roberta Bruzzone
Roberta Bruzzone da oggi approfondimenti anche in rete sul suo canale You Tube – Credits TVBlog

La scelta social e la “sfida” delle 14

Il passaggio davvero significativo è quello che si è concretizzato oggi: Roberta Bruzzone è andata in diretta su YouTube alle 14, proprio nella stessa identica fascia di Ore 14, presentando un format che prometteva ‘titoli meno urlati’ e più analisi di dinamiche, responsabilità e zone d’ombra. Ufficialmente non è una dichiarazione di guerra, ma la sovrapposizione oraria è stata letta da molti come un segnale dio rottura definitivo.

E qui si innesta il vero dibattito: da un lato c’è chi applaude l’idea di uno spazio autonomo, con un controllo pressocché totale su contenuti e impostazione; dall’altro chi difende il perimetro televisivo e il ruolo del conduttore nel tenere insieme pluralità di voci, contraddittorio e responsabilità editoriale.

Ore 14 Milo Infante
Il conduttore di Ore 14 Milo Infante – Credits RAI (TVBlog.it)

Le versioni e le opinioni che si scontrano

Roberta Bruzzone, in una nota, ha respinto l’idea di “trattative”, veti o condizioni sugli inviti, rivendicando semmai la scelta di impegnarsi solo in contesti dove può garantire affidabilità e qualità.

Il caso, al di là della significativa importanza dei nomi e dei protagonisti, mette in scena una frattura sempre più frequente: la cronaca “di studio”, che rischia la spettacolarizzazione ma offre anche un palcoscenico enorme e globale, contro la cronaca “di piattaforma”, più libera e diretta ma anche più personale, con meno filtri e un rapporto diverso con il pubblico. Che a quanto pare sui social e sulla rete può diventare un vero e proprio format.