L’attore Renato Pozzetto ricoverato all’ospedale: i motivi e come sta

Come sta l’attore Renato Pozzetto dopo il malore che lo ha colpito lo scorso 12 agosto? Tutte le ultime informazioni.

L’attore 82enne Renato Pozzetto è stato ricoverato in seguito ad un malore di non precisata natura. La notizia giunge da diversi siti di informazione tra cui LaPrealpina.it che ha dato qualche dettaglio in più sull’accaduto.

Pozzetto sarebbe stato ricoverato venerdì 12 agosto all’ospedale di Circolo di Varese. Le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni, tanto che fortunatamente non si è parlato di possibili gravità, in più sarebbe in netto miglioramento dopo ore di apprensione. Ad ora l’attore sarebbe ancora in periodo di degenza ospedaliera per le cure, nel reparto di medicina, dunque ha passato anche il giorno di ferragosto tra le mura dell’ospedale.

Due anni fa Pozzetto venne ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano in seguito ad un problema di salute. Un altro spavento nell’aprile 2017, quando Pozzetto dovette rinunciare ad uno spettacolo a Saronno sempre per motivi legati alla sua salute, successivamente ristabilita.

Poco meno di un mese fa un grave lutto, il fratello maggiore Ettore è venuto a mancare all’età di 91 anni. Per l’attore, strettamente legato affettuosamente a lui, la perdita di un importante punto di riferimento.

Renato Pozzetto e la lontananza dagli schermi

Dal 2021 Pozzetto (nato a Milano il 14 luglio 1940) non compare sul grande schermo, il suo ultimo lavoro in un ruolo da protagonista, dopo una pausa di 6 anni, risale al film drammatico Lei mi parla ancora diretto da Pupi Avati con Stefania Sandrelli.

La pellicola ha dato modo a Renato Pozzetto di ricevere una candidatura come migliore attore protagonista, il premio speciale 75 ai Nastri d’argento 2021 e il Gran premio della stampa estera al Globo d’oro.

A proposito del film in un’intervista a VareseNews.it disse: “Quando Pupi (Avati ndr) mi ha coinvolto ho letto il copione e, davanti a lui e a un piatto di spaghetti nella mia casa qui a Milano, gli ho detto che avrei potuto svolgere quel ruolo. Personalmente avrei aggiunto qualcosa di mio, provato a strappare qualche sorriso in più, però non volevo confondere le idee a Pupi (…) Per chi è abituato al Pozzetto comico il mio atteggiamento è inusuale, ma proprio lì sta la drammaticità