Raffaella Carrà: la top 5 dei momenti cult che hanno fatto la storia della tv

La top 5 dei momenti cult di Raffaella Carrà morta oggi lunedì 5 luglio 2021 all’età di 78 anni dopo aver lottato contro una brutta malattia

Oggi, lunedì 5 luglio 2021, è venuta a mancare una delle icone del mondo dello spettacolo, Raffaella Carrà. Cantante, ballerina, attrice, conduttrice… un’artista a tutto tondo che, in tanti anni di onorata carriera, ha lasciato il segno. Ricordiamo i momenti cult che hanno fatto la storia della tv italiana.

L’incontro con Roberto Benigni a Fantastico 1991

Guest star di ‘Fantastico 12’, nel lontano 1992, Roberto Benigni si cimenta con un raffinato monologo di satira politica. La conduttrice, una volta entrata in scena, cerca di contenere l’esuberante foga del comico toscano (intenzionato ad alzarle l’abito rosso di scena). La Carrà, invano, cerca di sottrarsi alla stretta dell’ospite, indietreggia, ma cade a terra ed il regista le si butta addosso. Quello sketch è ricordato soprattutto per ‘patonza’, l’espressione usata da Benigni per indicare l’organo riproduttore femminile.

Il gioco dei fagioli a Pronto, Raffaella?

A metà degli anni Ottanta, a Raffaella Carrà è spettato il compito di accendere la fascia del mezzogiorno di Rai1 per contrastare la corazzata de ‘Il Pranzo è servito’ di Corrado in Fininvest. Tra gli spazi, rimasti impressi nella memoria collettiva, il gioco dei fagioli, in cui i telespettatori da casa erano chiamati ad indovinare il numero esatto di legumi contenuti in un barattolo per aggiudicarsi il montepremi finale.

Il Tuca Tuca con Enzo Paolo Turchi

Durante la sesta puntata di ‘Canzonissima’, nel 1971, la Carrà eseguì un balletto, ritenuto piuttosto ose’ per i tempi, assieme al ballerino e coreografo Enzo Paolo Turchi. Il passo a due, ideato da Don Lurio, consisteva nel toccare prima ginocchia, poi fianchi, poi spalle, poi la fronte dell’altro. La censura fece sentire la prova voce perché, per la prima volta, sul piccolo schermo, una showgirl, si presentava al pubblico, con un abito attillato e l’ombelico scoperto.

Le carrambate

Negli anni ’90, la Carrà è la regina incontrastata del sabato sera degli italiani con ‘Carramba! Che sorpresa’. Il termine ‘carrambata’, entra, a tutti gli effetti, nel vocabolario italiano per riferirsi “a un incontro inaspettato tra persone che non si vedono da tempo”. Raffaella è l’unica in grado a portare in Italia celebrities del calibro di Maradona, Madonna passando per Britney Spears.

Le imitazioni

Raffaella Carrà è uno dei personaggi più imitati da colleghi/e per la sua risata contagiosa, diventata, con il tempo, un inconfondibile marchio di fabbrica: tra le parodie più esilaranti ricordiamo quelle di Emanuela Aureli, Gianna Martorella, Gianfranco d’Angelo, Leo Gullotta. Donna ironica, spiritosa, la Carrà ha sempre apprezzato i suoi tanti ‘alter ego’ televisivi che le hanno tributato un successo senza precedenti.

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