PresaDiretta 2021: puntate, argomenti, streaming, tutte le informazioni

Tutte le informazioni su PresaDiretta 2021: quando va in onda, gli argomenti e come vederlo in streaming.

PresaDiretta è uno dei principali programmi di approfondimento giornalistico della Rai 3 del direttore Franco Di Mare. In onda dal febbraio del 2009, la trasmissione torna dal 30 agosto in prima serata, di fatto divenendo una delle produzioni che apre la stagione televisiva 2021-2022. Alla conduzione come sempre il giornalista Riccardo Iacona.

PresaDiretta 2021: quando va in onda

PresaDiretta va in onda dal 30 agosto ogni lunedì su Rai3 in prima serata subito dopo la soap opera Un posto al Sole. Quella prevista in palinsesto sarà la venticinquesima edizione. La precedente, sul piccolo schermo nel febbraio e marzo di quest’anno, prevedeva otto puntate, mentre non sappiamo quante ce ne saranno nella prossima. Sicuramente poi tornerà all’inizio del 2022 con un nuovo ciclo di episodi, sempre allo stesso orario sulla stessa rete. Solitamente viene trasmesso in replica il sabato pomeriggio subito dopo Tv Talk.

PresaDiretta 2021: nuove puntate

Prima puntata

Nella prima puntata, in onda il 30 agosto 2021, PresaDiretta si occuperà di Julian Assange, giornalista ed editore australiano, fondatore di WikiLeaks, che ha portato alla luce i segreti del potere tra i quali i rapporti segreti sui crimini di guerra commessi dagli Stati Uniti durante la guerra in Afghanistan e in Iraq, in seguito all’attentato dell’11 settembre 2001.

Da due anni e mezzo, Assange vive in una piccolissima cella di massima sicurezza a Londra, in attesa che si concluda il processo di estradizione intentato dagli Stati Uniti, paese dove rischia una pena pari a 175 anni di carcere.

PresaDiretta si interrogherà sui capi d’imputazione per i quali Assange rischia il carcere a vita e sui motivi per i quali il lavoro del fondatore di Wikileaks ha causato una reazione così violenta.

A PresaDiretta, la vicenda sarà ricostruita attraverso repertori, testimonianze e interviste.

Seconda puntata

Le inchieste al centro della puntata del 6 settembre 2021: le criptovalute, un mercato in rapida crescita che già oggi vale 2000 miliardi di dollari. Le criptomonete da qualche tempo sono quotate in borsa e finanzia settori importanti dell’economia reale, sport compreso. Quali sono i rischi per chi sceglie di investire in criptovaluta?

Come rispondono le banche alla criptomoneta? Il sistema bancario attraversa un periodo di difficoltà in seguito ai continui cambiamenti. La criticità vissuta durante la crisi pandemica ha portato lo Stato ad agevolare garanzie, ma queste non sono bastate.

Agenzie e sportelli hanno chiuso in tutto il paese e nel sud la scarsità di denaro facilita l’ingresso della criminalità organizzata nel mercato finanziario. Il futuro delle banche cosa riserva?

Terza puntata

Nell’appuntamento in onda lunedì 13 settembre 2021 l’inchiesta che sarà sottoposta ad una lente d’ingrandimento sarà il calcio e i conti dei grandi club: i debiti arrivano ormai a 4 miliardi e mezzo e non è solo colpa della pandemia, ma di anni di cattiva gestione delle spese. E intanto lo sport di massa in Italia è sulle spalle delle famiglie e nelle scuole non è mai decollato.

L’affare della SuperLega che ha scosso il mondo del pallone. Cosa è successo in quele movimentate 48 ore? Perché tutto è stato improvvisamente bloccato? Il progetto è stato davvero accantonato?

Tra le altre domande: Quali sono le conseguenze della sempre più profonda “finanziarizzazione” del gioco del calcio? E come funzionano i bilanci delle Società di calcio?

Riflettori puntati anche sullo sport di massa, sulla mancanza di grandi investimenti, sui nuovi padroni del calcio, gli interessi delle banche e il controllo sui diritti tv delle partite.

Quarta puntata

La puntata del 20 settembre 2021 sarà dedicata alla transizione energetica. Ne “La transizione elettrica” (di Riccardo Iacona con Marcello Brecciaroli, Giuseppe Laganà, Antonella Bottini, Massimiliano Torchia, Lorenzo Calanchi) viene fatto un viaggio tra le materie prime che sono indispensabili per mettere in atto la rivoluzione green.

In particolare, si parlerà di batteria al litio, utili per le auto elettriche, la cui richiesta da qui al 2030 aumenterà di ben sette volte. Ma per produrre 1 tonnellata di litio, sufficiente per circa 100 automobili, servono 2 milioni di litri di acqua. Ma oltre al litio ci sono trentaminerali utilizzati per produrre batterie e componenti di auto elettriche, cellulari, accumulatori di pale eoliche e di pannelli solari, colonnine di ricarica, fibra ottica.

Sono le cosiddette “materie prime critiche”, la cui estrazione è faticosa ed inquinante e che portano allo sfruttamento dei bambini nelle miniere di cobalto in Congo, l’impoverimento delle riserve d’acqua per l’estrazione del litio in Cile, l’inquinamento dell’ambiente nei distretti industriali cinesi dove vengono lavorate queste materie prime in regime di quasi monopolio.

Il programma è andato nelle fabbriche italiane e tedesche dove si producono auto elettriche per capire quali sono le garanzie sulla sostenibilità, mentre nell’Estremadura, in Spagna, sono state raccolte le testimonianze della popolazione che teme l’apertura di nuove miniere di litio e cobalto; poi, a scoprire i progetti di miniere di titanio nel Parco del Beigua, la più grande area protetta della Liguria. Infine, alla scoperta dei laboratori italiani che stanno cercando tecnologie per dare una vita più lunga alle batterie.

Quinta puntata

La puntata del 27 settembre 2021 è dedicata ancora alla transizione energetica. Petrolio il tempo perduto” – un racconto di Riccardo Iacona con Teresa Paoli, Paola Vecchia, Pablo Castellani – dà il titolo alla serata che guarda alle grandi compagnie del petrolio e del gas cui oggi si chiede una sostanziale riconversione, che cambia anche gli equilibri nel mondo del lavoro. Si va nel più garnde bacino petrolifero degli Stati Uniti, in Texas, e in Germania dove si estrae ancora il carbone, oltre che fare un giro negli impianti alternativi in Italia. Con le testimonianze e le interviste ai più importanti esperti internazionali del settore: Fatih Birol direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, Vincenzo Balzani professore emerito presso l’Università di Bologna, Francesca Zarri direttrice Tecnologia, Ricerca&Sviluppo e Digital di Eni e Dina Lanzi responsabile tecnico sviluppo idrogeno della Snam.

PresaDiretta 2021: argomenti

Il programma dal punto di vista dell’approccio giornalistico è molto simile al blasonatissimo Report. Entrambi si occupano infatti di temi di stretta attualità oppure di argomenti caduti nel dimenticatoio da riportare all’attenzione dei media. Nel corso della venticinquesima edizione, Riccardo Iacona si è occupato naturalmente del Covid, ma anche di sanità, Amazzonia. ‘ndrangheta, Recovery Fund, traffico di armi. In questi anni tuttavia ha anche affrontato questioni come la crisi demografica italiana, il gioco d’azzardo, l’immigrazione, la dipendenza dai farmaci, la Terra dei Fuochi, omeopatia, estrema destra, Isis, crisi idrica, cambiamento climatico, il caso di Giulio Regeni, Ogm, la latitanza di Matteo Messina Denaro, terremoti, Metodo Stamina, tagli alla scuola, trasporto pubblico, pensioni, Spending Review, pesca selvaggia, Xylella, evasori fiscali, unioni civili, caccia all’oro.

PresaDiretta: streaming

La trasmissione condotta da Riccardo Iacona è disponibile su Rai3 ma anche in streaming su Raiplay sia durante la messa in onda che nei giorni successivi.