Perché Tony Effe ha coperto i tatuaggi a Sanremo 2025?
Tony Effe ha coperto i tatuaggi durante la performance al Festival di Sanremo 2025: i motivi di questa scelta e la metamorfosi del cantante
Fonte: Getty Images
In queste prime due serate del ‘Festival di Sanremo 2025‘, fuori e dentro dall’Ariston, Tony Effe, in gara con Damme ‘na mano, ha saputo catalizzare l’attenzione del pubblico. Nei giorni scorsi, il giovane cantautore romano è apparso sul palco privo di ogni tatuaggio. Frutto di un certosino lavoro di make-up come confessato al Tg1:
“Mi sono tolto tutti i tatuaggi per presentarmi come mamma m’ha fatto, come si dice a Roma. Non era un altro Tony Effe, ero sempre io, però più pulito”
A Caterina Balivo, durante una puntata di ‘La Volta Buona’, il rapper ha confessato di essere ‘mammone’ e che sarà raggiunto in Riviera dall’amatissima mamma. Oltre alla fidanzata Giulia De Lellis. Pochi giorni prima dell’inizio della kermesse musicale, si erano rincorse voci su un presunto dono di 4000 rose rosse come pegno d’amore e di una ipotetica proposta di matrimonio a fine esibizione. Tony ci ha tenuto a precisare che certi momenti speciali per una coppia non debbano essere spettacolarizzati o dati in pasto al pubblico.
Un cambiamento di rotta particolarmente apprezzato da colleghi e colleghe. In particolare Noemi che, intervistata dal ‘Corriere della sera’, ha voluto tessere le lodi del cantante con cui duetterà su ‘Tutto il resto e noia’ di Franco Califano nella serata dedicata ai duetti e alle cover:
“Mi sembra che Tony stia attraversando una metamorfosi. Ha un suo vissuto, ha la schiettezza di raccontare anche il lato meno piacevole della vita. Molte persone culturalmente preparate seguono la sua musica e credo che i ragazzi ascoltino quei testi con più leggerezza rispetto a quanto facciano gli adulti. Nella canzone che porta in gara lui chiede una mano e io gliela offro con il duetto perché credo che certe dinamiche si possano risolvere solo con il dialogo e provando ad avvicinarsi. Scommetto su di lui come persona”.