Only Murders in the Building 2, la seconda stagione è meglio della prima: recensione, trama e cast

Charles, Oliver e Mabel tornano per indagare su un nuovo omicidio che li coinvolge direttamente. E la serie non risente dell’effetto copia e incolla

Quante probabilità ci sono che nello stesso palazzo possono avvenire a breve distanza due omicidi? Nel mondo di Disney+, parecchie: Only Murders in the Building 2, seconda stagione dell’acclamata serie tv inserita nel catalogo di Star, è il perfetto seguito della comedy crime che ci ha conquistato nell’autunno 2021. Tra risate e nuovi misteri, siete pronti a tornare all’Arconia per una nuova indagine? Se la risposta è sì, proseguite nella lettura!

Only Murders in the Building 2, quando esce?

La data di uscita della seconda stagione della serie tv non è un mistero: Disney+ inizierà ad inserirla nel proprio catalogo a partire da martedì 28 giugno 2022, quando saranno disponibili i primi due episodi.

Only Murders in the Building 2, la trama

Si riparte dal finale shock della prima stagione, quando Charles (Steve Martin) ed Oliver (Martin Short), dopo aver ricevuto un misterioso sms che li invitava di uscire subito dall’Arconia, trovano Mabel (Selena Gomez) accanto al cadavere di Bunny Folger (Jayne Houdyshell), la presidentessa del comitato degli inquilini del palazzo.

Tutto sembra far pensare che ad ucciderla sia stata proprio Mabel, che si dichiara innocente. I tre, che hanno da poco risolto il caso di Tim Kono (Julian Cihi) si rimettono al lavoro per scoprire chi sia il responsabile.

Nel farlo, però, si ritrovano in mezzo a più di una complicazione: una serie di indizi che sono contro di loro, un podcast rivale condotto da Cinda Canning (Tina Fey) che vuole riappropriarsi dello scettro di regina dei crime podcast e la diffidenza crescente dei loro stessi vicini di casa…

Only Murders in the Building 2, quanti episodi sono?

In tutto, le puntate della seconda stagione sono dieci, proprio come quelle della prima stagione. Disney+ distribuisce i primi due episodi nello stesso giorno, martedì 28 giugno, mentre gli altri escono uno per volta, a cadenza settimanale. Il finale di stagione è quindi previsto per il 23 agosto.

Only Murders in the Building 2, recensione

Due omicidi a breve distanza nello stesso palazzo? Impossibile, verrebbe da dire anche al più affezionato alla sospensione dell’incredulità. Ma Only Murders in the Building 2 riesce a rendere il nuovo mistero intorno a cui ruota questa seconda stagione non solo assolutamente plausibile, ma anche più avvincente del primo.

L’effetto copia incolla è stato infatti ampiamente evitato, grazie al mix tra comedy e giallo che sta alla base della serie fin dall’anno scorso. Il progetto è nato per proporre al pubblico un classico formato dei gialli, ovvero il “Whodunit” (il “chi è stato?”, la semplice ricerca del colpevole), contaminato di una classic comedy che riesce ad irrompere anche nei momenti di maggiore tensione.

L’importanza della commedia in questa serie non è affatto secondaria, ma dimostra come si possa far ridere e divertire il pubblico senza trovate e linguaggi volgari: la maestria di due cavalli di razza come Steve Martin e Martin Short (se vi divertono in questa serie, vi consiglio di recuperare il loro speciale su Netflix) sta proprio nel riuscire a tenere sempre alto il livello delle loro performance senza doversi piegare alle aspettative del pubblico verso la comicità moderna.

Only Murders in the Building offre, anche in questa seconda stagione, una sceneggiatura che potremmo definire di classe: ai più classici ingredienti utili a far avanzare la suspence della linea gialla di stagione si affiancano momenti di ironia che riescono anch’essi a far evolvere non tanto la trama quanto lo sviluppo dei vari personaggi.

E così, nei nuovi episodi scopriamo molto di più del trio protagonisti e delle persone che li circondano, il che dà alla stagione un respiro al tempo stesso uguale e differente rispetto alla prima. Il che, in altre parole, vuol dire che anche la seconda stagione diventerà un appuntamento fisso per gli abbonati a Disney+.

Only Murders in the Building 2, il cast

Confermato quasi in toto il cast della prima stagione, in primis, ovviamente, i tre protagonisti. Insieme a loro, ritroviamo altri interpreti già visti l’anno scorso, ma anche delle new entry, tra cui un’attrice nei panni di se stessa (come già fatto da Sting) ed un’icona del cinema.

Steve Martin: Charles-Haden Savage
Martin Short: Oliver Putnam
Selena Gomez: Mabel Mora
Ryan Broussard: Will Putnam, figlio di Oliver
Tina Fey: Cinda Canning, conduttrice di un podcast rivale a quello dei protagonisti
Jayne Houdyshell: Bunny Folger, la vittima
Da’Vine Joy Randolph: detective Williams, al lavoro sia sull’omicidio di Tim Kono che su quello di Bunny
Michael Cyril Creighton: Howard Morris, uno dei residenti dell’Arconia
Nathan Lane: Teddy Dimas, altro residente dell’Arconia e vecchio amico di Oliver
James Caverly: Theo Dimas, figlio non udente di Teddy
Michael Rapaport: detective Kreps, anche lui al lavoro sull’omicidio di Bunny
Jane Lynch: Sazz Pataki, controfigura di Charles
Shirley MacLaine: ruolo top secret
Amy Schumer: se stessa
Cara Delevingne: Alice, artista che si avvicina a Mabel

Only Murders in the Building 2, dov’è stato girato?

Anche la seconda stagione ha come location New York: qui sono state effettuate le riprese stagione, iniziate a dicembre 2021. In particolare, l’edificio che nella serie viene chiamato Arconia è in realtà il Belnord, storico complesso che si trova sulla 86esima strada dell’Upper West Side, costruito nel 1908.

Il Belnord ospita ben 200 appartamenti, tanto da occupare un intero isolato della metropoli ed avere, al suo interno, un cortile riservato ai suoi abitanti. L’architettura dell’edificio trae ispirazione da alcuni elementi del Rinascimento italiano.

Only Murders in the Building 2, il trailer

Ecco il trailer in italiano della seconda stagione: