Non è l’Arena al mercoledì, Cairo dà l’ok. I motivi dello spostamento

Urbano Cairo ha dato l’ok per lo spostamento di Non è l’Arena dalla domenica al mercoledì su La7, vediamo i motivi del cambio di programmazione

di Hit

Non è l’Arena si sposta al mercoledì. Se prima era una ipotesi adesso -stando a quanto apprendiamo- è una certezza. Dunque il programma ideato, condotto e diretto da Massimo Giletti lascia la domenica sera per spostarsi al mercoledì. La trasmissione sarà più breve, partirà alle ore 21:25 dopo l’Otto e mezzo di Lilli Gruber e durerà circa 3 ore, oltre un’ora in meno rispetto a quando era in onda la domenica sera. Questa è stata una richiesta fatta direttamente da Massimo Giletti alla rete per poter realizzare un prodotto più asciutto e con un taglio d’inchiesta giornalistica più forte, cosa che non era più possibile realizzare nella collocazione della domenica sera.

La rete avrebbe preferito lasciare Non è l’Arena la domenica sera, ma Giletti, che ormai ha ben chiara l’impostazione che vuole dare a questo programma, facendolo in qualche modo diventare il “Report di La7” avrebbe chiesto un rafforzamento in termini di budget e di squadra per poter ottemperare alla richiesta aziendale. La decisione finale poi però è stata quella di assecondare le volontà del conduttore del programma ed in questo è stato fondamentale l’editore Urbano Cairo che ha assecondato ha dato il via libera.

Ecco dunque la decisione conseguente di spostare il programma di Andrea Purgatori la domenica sera (come è già avvenuto nelle scorse ore) con In onda condotto da David Parenzo e Concita De Gregorio che presiederà l’access del fine settimana di La7. In tutto questo giova ricordare che all’inizio Non è l’Arena era stata appoggiata proprio nella serata del mercoledì, ma fu lo stesso Giletti a chiedere di fare la sfida impossibile contro Fabio Fazio la domenica sera (alla fine della stagione fu 7% per La7 e 14% per Rai1, con record di ascolti per la rete di Cairo) perché l’allora direttore generale della Rai volle posizionare Il commissario Montalbano proprio il mercoledì sera contro Giletti, che quindi preferì una sfida costante con Fazio la domenica sera, piuttosto che subire uno stillicidio continuo il mercoledì sera (ricordiamo tutti come si erano lasciati Orfeo e Giletti).

Nei prossimi giorni Giletti e La7 si incontreranno per la firma del contratto che sancirà dunque il nuovo corso di Non è l’Arena su La7, con una formula sempre più virata verso l’inchiesta giornalistica ed in una versione più compatta, adatta a questo tipo di mission. Insomma si cambia giorno, ma non si cambia l’idea di giornalismo nativa di Non è l’Arena, anzi la si rafforza.