MSC Crociere – Il viaggio della musica, Nicolò De Devitiis: “Ci sarà da cantare e da divertirsi. Mi nutro di musica” (intervista)

Nicolò De Devitiis racconta a TvBlog la sua esperienza alla conduzione di MSC Corciere, Il viaggio della musica, in onda su Italia 1

Parte stasera su Italia 1 Battiti live presenta “MSC CROCIERE – Il viaggio della musica”. Alla guida delle quattro prime serate una coppia inedita formata da Elenoire Casalegno e Nicolò De Devitiis. Sul palco alcuni dei nomi più importanti della musica italiana e internazionale. Torna la grande musica di Italia 1 che, insieme a “Battiti Live” e a R101, Radio 105 e Radio Norba, firma questo nuovo format itinerante in partnership con MSC Crociere. Il viaggio della musica toccherà 4 porti del Mar Mediterraneo: Palermo, Malta, Barcellona e Marsiglia. La regia è affidata a Luigi Antonini.

Ecco il cast artistico completo: Achille Lauro, Fedez, La Rappresentate di Lista, Giusy Ferreri, Noemi, Fabrizio Moro, Ermal Meta, Elodie, Fred De Palma, Annalisa, Irama, Sangiovanni, Dargen D’Amico, Gué, Tommaso Paradiso, The Kolors, Rkomi, Mr Rain, Aka 7even, Tananai, Federico Rossi, Sottotono, Michele Bravi, Pinguini Tattici Nucleari, Riki, Gemelli Diversi, Matteo Romano, Deddy, Tancredi, Lumix, Sophie & The Giants, Kungs, Follya, Ofenbach, Topic, Darin, Nika Paris & Room9, Justin Quiles, Alice Marton, Berna, Tecla.

Abbiamo intervistato Nicolò De Devitiis per parlare di questo suo esordio al ‘timone’ del programma (sì, sono così felice di questo gioco di parole…) accanto ad Eleonoire Casalegno. Nicolò De Devitiis, Speaker Radio 105 tutti i week end con il programma ” 105 Loves Music” da gennaio e volto di Vh1 per i contenuti musicali da 4 anni, appare una perfetta scelta per la rete “più giovane” di Mediaset. Amante della musica -di ieri, oggi e… domani- , pieno di entusiasmo contagioso, Nicolò De Devitiis ha raccontato questa sua esperienza nel programma, partendo dallo show e arrivando a… cantare Tananai. Perché scopritelo qui sotto:

Parte stasera, 31 marzo, su Italia 1. Possiamo definirlo un “Battiti Live… on the sea”?

Sì, on the boat! Ci sono i programmi “on the road” e noi siamo la nuova frontiera, “on the boat!” (ride) E’ stato fighissimo, la cosa bella è stata fare il viaggio con tutti gli artisti. Ho visto Gué Pequeno uscire dalla Spa, ero vicino di stanza con Achille Lauro e posso dirti questo aneddoto: al mattino, quando si sveglia, Achille Lauro ascolta jazz. Abbiamo fatto cene insieme… ah, e poi anche il programma! (sorride). Una sorta di vacanza studio insieme, tutti amanti della musica, con i cantanti del momento e chi ha fatto la storia, come i Gemelli DiVersi. Gli artisti spaziano da tutte le generazioni: Sangiovannu, Rkomi, Aka 7even, i Pinguini Tattici Nucleari che finalmente partiranno in tour, Fedez. E’ stato registrato ovviamente prima del problema che ha avuto. Ci sarà da cantare e divertirsi, una mega festa! Io mi nutro di musica, è un concerto itinerante nei porti europei. Me lo sono goduto al massimo, soprattutto sentire la musica dal vivo.

Ti faccio una citazione… Tvblog porta bene! In una nostra intervista ti avevamo chiesto quale fosse il tuo sogno e ha detto “Condurre un programma musicale”. Ed eccolo qua!

(ride) Allora se vuoi ti dico il prossimo programma da condurre! Sono proprio contento, questa veste da conduttore mi rende orgoglioso e mi diverte. Sono veramente felice.

Sei speaker per radio 105, hai sempre avuto questo rapporto simbiotico con la musica. Anche quando si vociferava del tuo arrivo a X Factor, tutto si indirizzava verso questa direzione…

Sì, perché è davvero la mia grande passione. Questa strada alla conduzione di programmi musicali me li godo e me li vivo appieno. Me le cantavo e ballavo tutte. Qualsiasi pezzo lo imparo a memoria, ero là e cantavo.

Ti ricordi il primo concerto a cui sei andato?

Sì, sì! All’alba, quando si facevano le notti bianche, avevo tipo 12/13 anni. Questa cosa poi la raccontai anche a Matteo Maffucci. I miei amici mi portarono, a costrizione, ad ascoltare -alle 6 di mattino- degli Zero Assoluto a Villa Borghese. Io ai tempi pensavo “No no, troppo sdolcinati!”. Ai tempi ebbero il boom con “Semplicemente”. Arrivai a inizio concerto dicendo “Ma non ci voglio andare!” e poi imparai tutte le loro canzoni. Tutte. Mi resi conto quanto era bello un concerto dal vivo. Dopo di loro ci fu Ligabue, Jovanotti e poi l’estate i Red Hot Chili Peppers a Los Angeles. Poi ho una caterva di concerti all’attivo! Aspetta, detto così sembro un cantante! (ride) Diciamo, a cui ho partecipato, ecco. Quando vado a un concerto esco sempre senza voce.

Lavorare con Elenoire Casalegno come è stato? Siete compagni di viaggio in questa avventura.

E’ andata molto bene, siamo entrambi divoratori di musica, parlavamo le stesse note. Quando è uscita la notizia ci siamo detti “Dai andiamo a prenderci un caffè!” per fare gruppo. Ci siamo visti e siamo rimasti tre ore insieme a parlare di musica, pezzi vecchi, nuovi, quello che sta andando in questo periodo. Il fil rouge è stata da subito la musica.

Una curiosità. Sul tuo profilo Instagram apprezzo molto l’immagine semplice e normale che hai. Foto con il tuo cane D8, la tua compagna, la moto, partite di calcio… Passioni comuni, una sana normalità opposta al periodo attuale in cui, spesso, si vuole apparire ed esaltare tutto…

Sì, D8! Come i sette nani! Mi godo la vita facendo le cose normalissime che fa un ragazzo di 30 anni. Lo condivido con le persone che mi seguono e penso che mi vogliano bene. Mi piace vivere i social per quello che sono nati: condividere e socializzare. Ti racconto questa cosa. L’altra volte, alla partita classica di calcetto del giovedì, ci mancavano due persone. Erano le 5 di pomeriggio. E ho messo una storia su Instagram. Oh, potevamo fare i tornei da calcio da 11! (ride) “Perché non mi hai chiamato? Vieni a Palermo! Vieni a Milano!”. Ormai posso organizzare partire di calcetto itineranti. E l’altro giorno anche, a paddle, me ne mancava uno. Si sono presentati in 14! Allora ho fatto una selezione, livello medio! Siamo amatoriali, eh! E ho una nota sul telefonino per coloro che non sono riuscito a chiamare e che piano piano poi coinvolgo. Tipo “Alessandro livello medio, non ancora chiamato” oppure una ragazza che fa la portiera e gioca, tifa per la Lazio. E mi ha detto “Aò, guarda che ce vengo! Anche con la maglietta della Roma!” Il primo ragazzo che ho convocato si è presentato con la maglietta della Lazio… capisci? (lui è tifoso della Roma, ndr)

Dopo Achille Lauro al mattino ascolti musica jazz quando ti svegli?

Certo! (ride) Ascolto “Come fosse domenica!! (canta) No, in verità sai cosa ascolto? “Sesso occasionale” di Tananai… Lui parlava di “alto mare”… Come fa?

Oddio, aspetta… Sesso occasionaaaleeee…  (cantando)

“E la testa in alto mare! Troviamoci una casa e non finiamoci più!” E’ la canzone del mio momento, ogni settimana ho la canzone con cui vado in pista. A proposito di condivisione, anche la playlist che ho su Spotify nasce così perché le persone che mi seguivano mi dicevano “bella sta canzone, chi é?” E mi son detto “Vi faccio una bella playlist!”. E da lì è diventata anche abbastanza seguita, sui 30.000 followers. E mi mandano opzioni e suggerimenti, anche le band magari mi scrivono… Insomma, oh, c’ho un da fa’ che nun te dico!