Nicola Savino: “Nessuno vuole più fare il presentatore. Sono sempre stato di lotta, mai di governo”
Nicola Savino è intervenuto al podcast Bff: “Attenzione a pensare che ci sia un complotto dei vecchi. Con che coraggio puoi dire che Scotti, Bonolis, Amadeus, Conti non sono bravi a fare il lavoro che fanno?”
“Il presentatore è uno dei tanti mestieri che gli italiani non vogliono più fare”. Lo dice, tra il serio e il faceto, Nicola Savino, intervenuto al podcast Best Friend Florencia. “Tutti vogliono essere presentati. X Factor e Amici hanno migliaia di pretendenti, poi vallo a trovare un presentatore. Ce ne saranno 10-15”.
Un’analisi che inevitabilmente si lega al mancato cambio generazionale, con il volto di Tv8 che ha di recente compiuto 57 anni.
“Anche io all’inizio ebbi difficoltà, ma non ricordo di averci patito tanto. Le cose sono accadute così. Ero e sono abbastanza specializzato nei dopo. Ho fatto tre Dopo Festival, il Dopo Isola, il Dopo X Factor. Sono più di lotta che di governo, sono all’opposizione ed è abbastanza facile. Il ruolo più difficile è quello governativo”.
Savino riempie pertanto di elogi i colleghi più maturi: “Attenzione a pensare che ci sia un complotto dei vecchi. Con che coraggio puoi dire che Scotti, Bonolis, Amadeus, Conti non sono bravi a fare il lavoro che fanno? Il ragazzo di 18 anni di oggi non ti dice che sogna di fare il presentatore. Ti dice che vuole fare il tiktoker, l’influencer. E’ oggettivamente un elettrodomestico da vecchi la tv”.
I primi passi furono compiuti dietro le quinte: “Trent’anni fa cominciai grazie a Amadeus che mi coinvolse al Festivalbar, come autore. Furono poche cose, veloci. Poi con Fiorello feci sempre di più. In seguito cominciai a lavorare a Le Iene, sempre come autore. Poi la Ventura mi disse di andare a Quelli che il calcio a guardare le partite allo stadio e a fare l’imitazione di Galeazzi. Pur di non farmi vedere mi portavo un cartonato di Galeazzi. Piano piano lo abbandonai e iniziai ad andare in video. Sono stati gli altri a chiedermi di fare i programmi, non mi sono mai proposto io”.
Da sempre parsimonioso, ammette di aver cambiato atteggiamento col passare del tempo: “Sono molto oculato, ma sono abbondantemente a tre quarti della vita. Questo discorso, che può sembrare da tristone, a me dà una botta di vita. Sono nella fase dello sputtanarsi tutto!”.