Neva Leoni: “In Cuori, sarò Serenella Rinaldi, un’infermiera seria ma purtroppo anche molto romantica!” (Video)

Le dichiarazioni a TvBlog di Neva Leoni: “Il Paradiso Delle Signore è una gran parte di chi sono oggi, umanamente e lavorativamente”.

Nel cast di Cuori, la serie di Rai 1 che avrà inizio questa sera, troviamo anche Neva Leoni, attrice nota al grande pubblico grazie a Il Paradiso delle Signore e ad altri lavori come Che Dio ci aiuti e Questo nostro amore.

A margine della conferenza stampa di presentazione, TvBlog ha intervistato l’attrice romana che interpreta il ruolo di Serenella Rinaldi, infermiera ferrista, molto professionale sul lavoro ma molto vivace e passionale per quanto riguarda la propria vita sentimentale.

Neva Leoni: le dichiarazioni

Cosa ci puoi dire del tuo personaggio?

Ho l’incubo dello spoiler! A grandi linee, posso dire che Serenella Rinaldi è una giovane infermiera, ferrista specializzata, lavora con l’équipe di cardiochirurgia de Le Molinette di Torino, è una donna seria, vuole essere percepita come una seria infermiera, come una persona che ha studiato e che merita di stare dove sta. Purtroppo, è anche una donna romantica e questo, purtroppo, la porterà ad una serie di scelte forse non proprio ideali…

Come mai dici “purtroppo”!?

A volte segui il cuore e va bene, altre volte, invece, segui il cuore e inciampi e ti sbucci il ginocchio e ti fai male! È un problema però, vabbè, ti rialzi e vai, ovviamente. Insomma, è meglio seguire il cuore con un minimo di testa, un minimo, un pochino!

Cosa ti ha affascinato di questo progetto quando te l’hanno proposto?

L’ambientazione dell’ospedale è sempre molto interessante, io non avevo mai fatto nulla di simile. Soprattutto, l’ambientazione medica nel ’67, dove si respirava quest’aria di necessità, di emergenza ma anche di vitalità, quella voglia di cambiamento e di rivoluzione. C’è stata, quindi, questa magia su un set del genere che era difficile da ricreare. E poi, ovviamente, tutto il lavoro, i colleghi, il regista meraviglioso che abbiamo avuto, tutto ha contribuito a rendere quest’isola di lavoro, nel periodo COVID, un mondo bello dove lavorare ed esplorare.

Com’è stato lavorare in questo periodo in cui, appunto, ci sono state difficoltà oggettive per tutti a causa del COVID?

Siamo stati molto fortunati a poter lavorare nel periodo del COVID, non molte categorie ci sono riuscite e mi rendo conto che siamo stati veramente fortunati. Speriamo di non dover ripetere l’esperienza, speriamo che si possa ricominciare a lavorare in serenità, con le dovute accortezze ma comunque in serenità e sì, sono molto felice di aver potuto continuare il mio lavoro anche in un periodo così buio.

Arrivi a questa serie anche forte del successo de Il Paradiso delle Signore…

Il Paradiso Delle Signore è una gran parte di chi sono oggi umanamente, forse più umanamente che lavorativamente. Quello che mi ha donato lavorare lì è qualcosa che porto nella mia vita, non soltanto sul lavoro, è stato bellissimo poter lavorare con persone che sono miei amici, a cui voglio onestamente molto bene, e poter giocare insieme a qualcosa di così profondamente divertente come Il Paradiso Delle Signore. È stato bello, è stato molto bello.

Quale ruolo, che non hai ancora interpretato, ti piacerebbe fare?

Vorrei forse tornare nella mia epoca, per staccare un po’ dagli anni ’60, vorrei provare a rivedermi di nuovo in qualcosa di moderno e di completamente diverso da quello che ho fatto finora. Qualcosa di meno romantico, forse, qualcosa di più criminale, imbruttito! Sono aperta a tutto, se volesse esserci un altro Star Wars, io ci sono!