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Moby Prince, su Rai 3 uno speciale per dissolvere ‘la nebbia’ di un mistero lungo 30 anni

La Rai ricorda la tragedia del Moby Prince in cui morirono 140 persone nello scontro con una petroliera davanti al porto di Livorno, nel 1991.

A 30 anni dalla tragedia della Moby Prince, la Rai ricorda le 140 vittime di un incidente che resta ancora senza una ricostruzione accertata e una spiegazione univoca. L’idea di una fitta nebbia all’imboccatura del porto di Livorno tale da portare il traghetto della Moby, salpato in direzione Olbia, a scontrarsi con una petroliera dell’Agip in quella sera del 10 aprile 1991 è stata a lungo una ‘verità’ oggi decisamente meno accettata ma ancora non scardinata. L’unica certezza è un rogo dal quale riuscì a salvarsi miracolosamente solo un mozzo, Alessio Bertrand.

Intanto sono trascorsi 30 anni e la tv, in particolare – se non esclusivamente – la Rai, ricorda quella tragedia con una serie di appuntamenti e di spazi disseminati nella propria programmazione. In questo venerdì 9 aprile spazio a Tv7, in onda in seconda serata su Rai 1, che ripercorre proprio i trent’anni di contraddizioni che hanno caratterizzato la tragedia della Moby Prince: solo dopo anni di battaglie dei familiari delle vittime e il lavoro di una commissione parlamentare, gli errori nei soccorsi, la posizione irregolare della petroliera, gli accordi tra compagnie hanno smontato la versione ‘ufficiale’ degli eventi che hanno attribuito la tragedia a un errore umano compiuto dalla plancia di comando del traghetto di linea.

Sabato 10 aprile, esattamente nel trentesimo anniversario della tragedia, diversi gli appuntamenti in palinsesto su Rai Storia (DTT, 54) con Il giorno e la storia che ricorda le prime fasi di diffusione della notizia (in onda alle 5.30 e in replica, alle 8.30, 11.30, 14 e alle 20). L’appuntamento più importante, e da non perdere, è quello in programma dalle 9.40 su Rai 3 quando andrà in onda lo “Speciale 30° anniversario Moby Prince” curato dalla TGR Sardegna in collaborazione con la TGR Toscana. Quarantacinque minuti di servizi, testimonianze e approfondimenti per ripercorrere la più grave tragedia della marineria italiana in tempo di pace e uno dei grandi misteri italiani. Nel 2018 una commissione parlamentare d’inchiesta ha sostanzialmente ribaltato la ricostruzione ufficiale dei fatti che, come accennato, ha sempre attribuito le responsabilità alla nebbia e all’errore umano.  Lo speciale TGR Moby Prince, curato da Roberto Gueli, Andrea Caglieris e Flavia Corda con la supervisione tecnica di Francesco Pandolfi e condotto da Paolo Mastino – che vede anche contributi delle Tgr Rai di Ancona, Firenze, Milano e Napoli, unisce le tappe dell’inchiesta e delle perizie alle storie delle vittime, tra cui i figli del comandante del traghetto, Angelo e Luchino Chessa, la coppia in viaggio di nozze che aveva paura dell’aereo, ai tanti marittimi, in gran parte campani, morti sul lavoro. Particolarmente simbolica anche la scelta del luogo da cui va in onda lo speciale, quel porto di Olbia che la Moby Prince non vide mai.

Sempre la TgR ha prodotto uno spot che ricostruisce la tragedia con immagini e audio di repertorio, rimaste nella memoria collettiva. Ora è importante dare anche una conclusione degna, rispettosa, definitiva con ‘la verità’ dei fatti: 30 anni di misteri sono un peso insostenibile, che si aggiunge al lutto.

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