Mina Settembre, Serena Rossi: “Un’esperienza molto forte. Empatia, fierezza e dinamismo: le parole chiavi di questo personaggio”

Oggi, è stata presentata ufficialmente Mina Settembre, la nuova serie di Rai 1 con Serena Rossi, in onda dal 17 gennaio 2021.

Mina Settembre, la nuova serie di Rai 1 con Serena Rossi, diretta da Tiziana Aristarco, in onda da domenica 17 gennaio 2021 in prima serata (in onda anche lunedì 18 e, successivamente, ogni domenica per quattro settimane), prodotta da Rai Fiction/IIF e liberamente tratta dai romanzi Un giorno di Settembre a Natale e Un telegramma da Settembre di Maurizio De Giovanni, è stata presentata ufficialmente oggi durante la conferenza stampa digitale alla quale eravamo presenti anche noi di TvBlog.

Serena Rossi ha dato vita al personaggio di Mina Settembre, assistente sociale che lavora in un consultorio nel centro storico di Napoli, divisa tra l’amore per il suo lavoro e le proprie vicissitudini familiari (la separazione dal marito, il rapporto conflittuale con la madre…):

Mina è stata parte di me per quasi un anno. Quel cappottino rosso, se lo vedo, lo incendio! L’ho dovuto mettere anche il 15 agosto! È stata un’esperienza molto forte, per molti motivi e soprattutto per le persone che ho avuto al mio fianco. Con Tiziana, è nato un rapporto d’amicizia e di stima, spesso ci bastava soltanto uno sguardo per capirci. Il cast mi ha aiutato tanto. Ho sempre cercato un clima d’armonia e ogni attore mi ha insegnato qualcosa. Con Giuseppe Zeno, abbiamo trascorso oltre 130 giorni insieme. Con Giorgio Pasotti, ci siamo fatti tantissime risate. Marina Confalone, l’ho ascoltata e osservata tantissimo, mi ha insegnato tantissime cose, è stato bellissimo accordarmi a lei, tirando fuori anche la vena ironica del mio personaggio. Mina, mossa dall’amore per gli altri, quando sente che deve fare una cosa, la deve fare ma è un disastro con se stessa. È un personaggio che spero venga apprezzato. Di mio, in Mina, c’è tanto. La determinazione, soprattutto. Le parole chiavi di questo personaggio sono empatia, fierezza, dinamismo. È una donna moderna, indurita dalla vita, cosa che io non sono. Mi somiglia, mi è stato cucito addosso ma in alcune cose, non mi somiglia proprio. Mina è fuori posto, sempre. Io, invece, il mio posto l’ho trovato subito, nel lavoro e in amore.

Nelle dichiarazioni successive e alle domande dei giornalisti, Serena Rossi, ovviamente, non ha potuto dire molto su La Canzone Segreta, il nuovo show di Rai 1 che andrà in onda in primavera (“Posso dire pochissimo, siamo ancora in fase di riunione. È uno show che girerà intorno alle emozioni e agli ospiti ma non posso dire altro”) ma si è sbilanciata abbastanza riguardo il desiderio di calcare il palco del Teatro Ariston di Sanremo (“Un sogno che ho da bambina è quello di fare la valletta di Pippo Baudo!“).

Serena Rossi, recentemente tra i volti di Festa di Natale – Una serata per Telethon, segue il proprio istinto quando si tratta di vestire il ruolo di conduttrice:

Io non nasco conduttrice. Quando lo faccio, seguo il mio istinto. Quando vado ospite nei programmi, spesso, mi capita di non essere ascoltata dal conduttore… Io sono un’ascoltatrice sincera. A Telethon, ero una persona che voleva ascoltare la vita degli ospiti e metterli a proprio agio.

L’attrice napoletana, successivamente, ha ripercorso velocemente la propria carriera, iniziata, per quanto riguarda il piccolo schermo, nel 2003 con Un posto al sole:

La mia strada è iniziata ormai vent’anni fa. C’è stato tanto lavoro, tanta passione, tanto impegno, tanta integrità, tanta serietà e tanta fatica. Le cose raggiunte con fatica sono quelle che restano davvero. Ho avuto una carriera variegata. Mi sono lanciata, spesso, in sfide diverse. La mia curiosità, spesso, mi mette anche in difficoltà ma trasformo la paura e l’ansia in positività. Quando c’è passione, amore e voglia, superi tutto. L’unica mia fatica è trovare un’equilibrio tra la Serena attrice e la Serena mamma. Amo non risparmiarmi mai.

Riguardo il suo rapporto con la musica, Serena Rossi, infine, ha dichiarato che non darà mai il via ad una carriera parallela come cantante:

La musica è stata la mia prima passione. Non credevo di poter fare l’attrice. Non farò la cantante, mi voglio giocare questa carta quando serve. Con Io sono Mia, è stato così. La musica c’è e ci sarà sempre.

Mina Settembre: le dichiarazioni di Tiziana Aristarco

Tiziana Aristarco, negli ultimi anni, ha diretto due stagioni di Provaci ancora Prof!, la terza stagione di Fuoriclasse e Come fai sbagli.

La regista milanese ha sottolineato i tratti peculiari principali del personaggio di Mina Settembre:

Costruire una serie nuova è sempre una grande avventura, un grande lavoro e una grande emozione. Siamo partiti dai romanzi di De Giovanni che sono stati liberamente riscritti, però, da un team di sceneggiatori. Abbiamo preso spunto dai racconti di De Giovanni. Mina è una donna empatica, che non sta mai ferma, è sempre in movimento. Ho voluto raccontare la sua fatica di affrontare la vita, ogni giorno. Ho voluto creare una “Mina che cammina”… Il suo è un movimento che si può toccare con mano, un movimento interiore ed esteriore. Ho scelto un cappotto rosso per renderla subito riconoscibile. Mina affronta tutto in modo anche politicamente scorretto ed è fiera di quello che fa.

Napoli, la città dov’è ambientata la serie, stando sempre alle dichiarazioni della regista, sarà rappresentata diversamente da come siamo stati abituati in altre serie:

Il testo mi ha permesso di attraversare Napoli come città, di raccontare tante Napoli. In questa serie, abbiamo una Napoli vista con un occhio diverso, una Napoli molto varia rispetto ad altre serie. È una Napoli moderna. Quando ho fatto i sopralluoghi, volevo girare dappertutto. L’occhio di questo Napoli è più il mio, che non conoscevo questa città.

Nelle dichiarazioni riguardanti il cast, Tiziana Aristarco ha sottolineato soprattutto la forte complicità instauratasi con Serena Rossi:

Il cast è eccezionale, con Serena è nata una sorta di magia, ci siamo intese fin dal primo giorno. Marina è un mito e lavorare con lei è stata un’emozione grandissima. Con tutti gli altri attori, abbiamo cercato di dare credibilità a tutto. C’è stata un’attenzione enorme a dare grande spessore a tutti i personaggi. Credibilità è stata la parola d’ordine. Serena ha una grande dote: mette a suo agio tutti. E non è una cosa semplice. A me ha aiutato tantissimo avere lei come protagonista e come persona. Questa sua capacità è stata fondamentale per me.

Il COVID-19, ovviamente, ha fortemente condizionato le riprese di Mina Settembre che hanno dovuto subire 3 mesi di stop:

L’interruzione per il COVID è stata violentissima, uno shock per tutti, non eravamo pronti. Il periodo di stop è stato durissimo. Eravamo alla nona settimana di riprese e lo stop ci ha tagliato le gambe. Ricominciare a girare è stato bellissimo ma abbiamo ricominciato con fatica, lo stop di 3 mesi ci aveva cambiato. Da un punto di vista narrativo, non è cambiato nulla. Eravamo cambiati noi. Una seconda stagione? Saremmo felicissimi, lo speriamo tutti.

Mina Settembre: le dichiarazioni del cast

Il cast di Mina Settembre è formato anche da Marina Confalone, Giuseppe Zeno, Giorgio Pasotti, Valentina D’Agostino, Christiane Filangieri, Nando Paone, Rosalia Porcaro, Davide Devenuto e Ruben Rigillo.

Marina Confalone, che abbiamo visto anche in Natale in casa Cupiello di Edoardo De Angelis, in onda su Rai 1 lo scorso 22 dicembre, ha interpretato il ruolo di Olga. L’attrice napoletana vincitrice di cinque David di Donatello si è soffermata anche sulla sua carriera esclusivamente televisiva nella quale si ricordano poche produzioni:

Ho fatto pochissima tv fino ad ora, pur ricevendo molte proposte interessanti. Questa serie, l’ho considerata invitante perché sarebbe stata girata tutta a Napoli e avevo sentito parlare benissimo della regista. Serena è una ragazza d’oro e anche tutti gli altri attori incontrati sul set. Ringrazio gli sceneggiatori di cui nessuno mai parla ma danno tanto valore alla performance di un attore. Il personaggio di Olga è una donna impossibile, è il problema numero uno di Mina, ha una sorveglianza opprimente sulla figlia, amareggiata dalla sua separazione con il marito. Olga è sempre a caccia di occasioni di attrito con gli altri ma non è un personaggio cattivo. È un personaggio che ha deciso di sedersi su una sedia a rotelle per mettersi fuori gioco come donna e come madre, per via di un dispiacere che capiremo nel corso delle puntate. È un personaggio che darà delle sorprese ed è migliore di quello che vuole apparire. Riguardo questa serie, ho sensazioni ottime, ancora devo vederla… È un mondo nuovo per me. Non sapevo neanche cosa significasse personaggio orizzontale, verticale… È cambiato molto dall’ultima fiction che ho fatto.

Giuseppe Zeno interpreterà il ruolo di Domenico, ginecologo che, nel consultorio dove lavora anche Mina, farà strage di cuori tra le sue pazienti e non solo:

È un progetto che mi ha riportato a Napoli, la mia terra d’origine. Ringrazio i tanti colleghi ma un ringraziamento vero e sincero, lo devo riservare a Tiziana. Nei suoi occhi, non ho letto alcuna esitazione. È stata determinata a volermi e io, con altrettanto entusiasmo, ho sposato questo progetto. Il personaggio di Mimmo ispira tenerezza e proviene da un’estrazione sociale di un certo tipo che mi appartiene. Presta la sua opera nei quartieri più disagiati ed è qui che incontrerà Mina, donna proveniente da un mondo più borghese. Verranno fuori una serie di emozioni e di sentimenti che racconteranno quel mondo di umanità che muove Napoli. È come se ogni personaggio mettesse a fuori ogni particolarità di Napoli. Tiziana è riuscita a centrare il fuoco di ogni personaggio, mi ha dato la possibilità di tornare a quella genuinità dalla quale mi ero un po’ allontanato, quella dimensione divertente, di commedia ma, allo stesso tempo, di spessore. Serena ha una vivacità artistica addosso che trasuda da ogni poro. Spero che il nostro divertimento possa essere percepito anche dal pubblico.

Giorgio Pasotti, invece, sarà Claudio, magistrato ed ex marito di Mina da cui si è separato a causa di un suo tradimento:

È una serie molto strana. Dall’ultimo ciak alla messa in onda, è trascorso pochissimo. È stata una serie di prime volte: la prima volta che giro a Napoli, la prima volta che ho lavorato con una regista donna. È stato piacevolissimo, Tiziana ha la capacità di farti capire tutto con un sorriso, le tue idee vengono bocciate ma con il sorriso! È stata la prima volta che ho lavorato anche con Serena, un’attrice che ho sempre seguito, un’attrice che ho sempre ammirato e che è arrivata a ricoprire ruoli da protagonista per meriti personali, costruendo una carriera solida, mattone dopo mattone. Con lei, è stato tutto molto naturale e costruttivo. Claudio è un personaggio che, all’inizio, può apparire antipatico, perché tradisce la propria moglie. Davanti a sé, ha una salita ripida e difficile. Leggendo il copione, mi ha fatto molto tenerezza il suo tentativo di scalare questa salita. Spero che questa tenerezza arrivi anche a chi non perdonerebbe mai un certo tipo di azioni.

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