La serie Mental di RaiPlay vince due premi al Prix Italia 2021

Mental ha ottenuto una Menzione speciale nella categoria Web Fiction ed il Premio Special Giuria degli Studenti

Tra le produzioni originali di RaiPlay ce n’è una che ha attirato particolare attenzione, e che oggi ha anche ricevuto un importante riconoscimento: è Mental, teen drama prodotto da Rai Fiction e Stand By Me, che si è aggiudicato due premi al Prix Italia 2021, giunto alla 73esima edizione.

La serie ha innanzitutto ottenuto una Menzione speciale nella categoria Web Fiction: nella motivazione, si legge che Mental ha rappresentato “una risposta tempestiva e pertinente alla crisi globale della salute mentale, che ha lasciato i giovani particolarmente vulnerabili. Con una grafica forte e un linguaggio su misura per il suo pubblico di destinazione, Mental gestisce il suo delicato argomento con notevole disinvoltura e offre una visione fresca e molto opportuna delle vite interiori e dei mondi sociali degli adolescenti che soffrono di salute mentale”.

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Oltre a questo riconoscimento, però, Mental si è portato a casa anche il Premio Speciale Giuria degli Studenti, per “aver trattato con intelligenza e sensibilità il tema delicato della salute mentale. Riteniamo necessario e rilevante che un broadcaster di Servizio Pubblico tratti un argomento di tale urgenza, facendosi parte attiva nella lotta allo stigma sociale”.

A Mental -in concorso per la categoria Web Fiction– va il merito di essere stata in questa edizione l’unica serie italiana ad essere entrata tra i finalisti del Prix Italia in tutte le categorie, selezionati da 76 giurati internazionali tra 241 titoli radio, tv e web presentati dalle emittenti di tutto il mondo.

Che cos’è Mental?

Per chi non conoscesse la serie, facciamo un passo indietro. Mental ha debuttato in esclusiva su RaiPlay il 18 dicembre 2020: la serie è il remake della finlandese Sekasin e racconta il percorso di quattro giovani affetti ognuno da un differente problema psichiatrico ricoverati in una clinica.

C’è Nico (Greta Esposito), sedicenne affetta da schizofrenia; Michele (Romano Reggiani), borderline e tossicodipendente; Emma (Federica Pagliaroli), anoressica ed autolesionista e Daniel (Cosimo Longo), affetto da disturbo bipolare.

Gli otto episodi (da venticinque minuti ciascuno) di Mental raccontano con uno sguardo diretto e senza ipocrisie il tema dei disturbi mentali abbattendo gli stereotipi ed affiancandolo al tema più comune delle difficoltà del crescere. Prodotto da Simona Ercolani e diretta da Michele Vannucci, la serie vede nel cast anche Gianluca Gobbi, Simone Liberati e Marco Cocci.

Mental prosegue così quel percorso intrapreso da qualche tempo dalla fiction italiana di raccontare la gioventù staccandosi dai soliti filtri rassicuranti e stereotipizzanti, che ha già prodotto titolo come Skam Italia, Oltre la Soglia e Mare Fuori.

Le altre nomination di Mental

Mental premiPer Mental, però, i premi potrebbero non essere finiti. La serie è infatti candidata ai Diversity Media Awards (che premiano la rappresentazione valorizzante ed inclusiva delle persone nei media italiani) come Miglior Serie Italiana, oltre ad essere stata nominata come Miglior Fiction Sociale al Festival Tulipani di Seta Nera, la rassegna dedicata alla diversità, alla lotta per l’inclusione e ai diritti delle persone più fragili.

Una bella soddisfazione per la Stand By Me, che due anni fa vinse anche il premio come Best live action kids programme ai Content Innovation Award 2019 per un’altra sua produzione, Jams, anch’essa realizzata -come Mental- in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù.