Mediaset: stop a L’Isola, perché Striscia non torna al posto de La Ruota della fortuna, il destino del GF
Pier Silvio Berlusconi spiega come vuole ridisegnare il palinsesto Mediaset: Ruota della Fortuna confermata in access, Striscia si sposta in serata, stop a L’Isola e Grande Fratello verso una profonda evoluzione.
L’incontro di Natale con Pier Silvio Berlusconi negli studi di Cologno Monzese ha offerto uno spaccato molto chiaro delle strategie per il prossimo anno televisivo. Il quadro che emerge è quello di un’azienda consapevole dei propri punti di forza ma anche dei propri limiti, pronta a intervenire laddove il pubblico ha mostrato segnali di stanchezza. A partire dall’access prime time, dove La Ruota della Fortuna si è trasformata in un fenomeno destinato a segnare un nuovo equilibrio nella fascia più competitiva della giornata.
Cosa cambia nei palinsesti Mediaset
Il quiz con Gerry Scotti non è più solo un successo di ascolti, ma un “caso di studio” interno: record di contatti, un’identità fortissima e una compatibilità evidente con il pubblico generalista. Pier Silvio Berlusconi lo ha ribadito con forza ai suoi ospiti: “Non esiste al mondo un programma che fa tutti questi contatti in una settimana”. È proprio questo exploit a spingere Mediaset a blindarne la posizione, allontanando l’idea – fino a pochi mesi fa considerata inevitabile – di riportare Striscia la Notizia nel suo storico slot.
Berlusconi ha spiegato anche, e senza giri di parole che la scelta di spostare lo storico tg satirico, è stata condivisa con il suo autore Antonio Ricci: “Riportare Striscia nella fascia dell’access sarebbe stato sbagliato non solo alla luce dei numeri della Ruota – ha detto Berlisconi – la decisione è frutto di una riflessione che abbiamo fatto insieme ad Antonio Ricci e vuole collocare Striscia in un ambito dove possa fare davvero bene”.
Il tg satirico avrà quindi una nuova collocazione, con alcune prime serate dedicate dopo il 20 gennaio e con un format rivisto: “Siamo molto fiduciosi in una sua evoluzione”, ha aggiunto Berlusconi. Una decisione pragmatica, che conferma come Mediaset stia affrontando una graduale trasformazione del suo modo di intendere il prime time.
Stop ai reality: L’Isola si ferma, il GF deve evolversi
Il capitolo reality è invece il più delicato. L’Isola dei Famosi non andrà in onda in primavera: il programma si prende una pausa che potrebbe durare fino all’autunno se non addirittura fino al 2027. Berlusconi è stato netto: “L’Isola si ferma. È giusto farla riposare”. Una decisione radicale che afferma Pier Silvio Berlusconi uomo anche di decisioni nette e non sempre facili soprattutto in considerazione di un equilibrio tra costi e ricavi. E un po’ com’era accaduto per la trasformazione di Pomeriggio Cinque, il capo di Mediaset non ha fatto sconti e preso una decisione netta.
Che rischia anche il Grande Fratello, che pur restando un asset strategico deve essere ripensatoe. Cast, linguaggio e struttura devono cambiare: “È una macchina che va rinnovata, ma va tenuta comunque calda – ha dichiarato l’AD – fermarlo troppo sarebbe rischioso, ma riproporlo senza novità non è più possibile”. Una formula mista tra Vip e Nip, secondo Berlusconi, sembra essere quella più efficace.

Prime time da ripensare e nuovi generi in arrivo
Con l’access sempre più performante e la platea che dopo una certa ora si sposta sulle piattaforme, Mediaset sta valutando prime time più brevi, con fiction e show a cadenza singola. Berlusconi ha aperto esplicitamente al cambiamento: “Stiamo ripensando il modello di offerta. La tv vive di abitudini, ma qualche novità si può introdurre”.
Tra le opzioni per sostituire le serate dei reality troviamo grandi eventi, quiz e varietà, mentre Temptation Island resta il reality più solido. Un altro successo di Maria De Filppi che Berlusconi sottolinea con forza: “Non c’è dubbio che sia questo il nostro miglior reality, forse il migliore in assoluto. Possiamo dire con orgoglio che nessuno oggi fa questi numeri”.