Home Notizie Mediaset, la programmazione delle festività natalizie: chi si ferma, chi continueremo a vedere

Mediaset, la programmazione delle festività natalizie: chi si ferma, chi continueremo a vedere

Pause consuete, certezze rassicuranti e qualche sorpresa: il Natale televisivo Mediaset ridisegna le abitudini del pubblico senza stravolgerle. Film cult in arrivo

23 Dicembre 2025 21:00

Come ogni anno la televisione viene risucchiata dalle festività natalizie, un momento che appare sempre delicato e ancor di più esigente di strategie furbe per accaparrarsi, ai fini dello share, il maggior numero di telespettatori. Cambiano i ritmi, cambiano le famiglie davanti allo schermo e cambiano, inevitabilmente, anche le aspettative. Mediaset lo sa bene e per il Natale 2025 sceglie una strada che mescola tradizione e continuità, evitando rivoluzioni ma calibrando con attenzione chi resta in onda e chi, invece, si concede una pausa.

Guardando i palinsesti dei prossimi giorni l’ impressione è quella di una programmazione costruita per accompagnare, più che sorprendere. La musica non manca per emozionare, il cinema serve per evadere o rifugiarsi – dipende dai punti di vista – mentre alcuni volti simbolo del daytime salutano temporaneamente il pubblico.

Cosa vedremo su Mediaset nei giorni di festa

Andando a scandagliare l’offerta delle maggiori reti televisive di Mediaset nei giorni delle festività, salta subito agli occhi chi domina la scena, ossia Canale 5. E del resto non poteva essere diversamente. Sull’ ammiraglia dell’azienda del biscione spiccano le note musicali. La Vigilia è affidata a un evento che negli anni ha costruito una solida fedeltà, Il volo – incanto di Natale, mentre il giorno di Natale mantiene il legame con la tradizione più solenne e istituzionale grazie a il Concerto di Natale in Vaticano condotto da Federica Panicucci.

Film iconici e grandi ritorni
Film iconici e grandi ritorni al centro della programmazione natalizia Mediaset 2025-Youtube@
Film su YouTube-tvblog

Anche il Capodanno viene confermato, seppur con un formato più compatto a causa di una strategia che punta a ottimizzare i tempi senza rinunciare al rito collettivo del brindisi televisivo: si attende dunque  la mezzanotte con il Capodanno in Musica. Accanto agli eventi, Canale 5 sceglie la continuità delle soap, che non si fermano nemmeno durante le feste, confermandosi uno dei pilastri più solidi del palinsesto. Al contrario, il daytime più popolare va in pausa: i programmi di Maria De Filippi salutano il pubblico prima di Natale e torneranno solo a gennaio, lasciando spazio a una programmazione più leggera.

Italia 1 si conferma la rete delle feste “lggere”. Il cinema diventa protagonista assoluto, con una selezione di titoli che giocano sulla nostalgia con i grandi classici natalizi che tornano puntuali, affiancati da maratone di saghe amatissime, pensate per trattenere il pubblico anche per più serate consecutive. Miracolo nella 34a strada è previsto il 23 dicembre, mentre alla vigilia torna l’imperdibile cult Una poltrona per due. A Natale e a Santo Stefano Harry Potter, mentre Shrek 2 arriva sabato 27, anticipando il film di Aldo e Giovanni e Giacomo La banda dei Babbi Natale che andrà in onda domenica 28.

Più sobria la scelta di Rete 4, che riduce la presenza dei talk e punta sul cinema, alternando titoli internazionali di grande richiamo come Hachiko – Il tuo migliore amico, Notting Hill, Assassinio sull’Orient Express e commedie italiane ormai diventate classici. L’attualità resta presidio fisso solo in alcune serate, con Quarta Repubblica, E’ sempre Cartabianca e Zona Bianca.
Tra concerti, film cult e pause strategiche, il Natale Mediaset ridisegna il palinsesto senza rinunciare alle sue certezze.