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Mediaset contro Fabrizio Corona: 160 milioni di risarcimento per danni alla reputazione, i soggetti coinvolti nella causa

Mediaset ha chiesto a Fabrizio Corona 160 milioni di euro di risarcimento per danni alla reputazione e al patrimonio aziendale. Come è stato possibile chiedere un’ammenda così alta? La causa nel dettaglio.

6 Febbraio 2026 11:05

Mediaset ha fatto causa a Fabrizio Corona. L’ex Re dei paparazzi, da diverse settimane, sta portando avanti un processo mediatico nei confronti di Cologno Monzese e alcuni dei suoi personaggi di spicco. In questa totale bagarre è coinvolto anche il proprietario dell’azienda: Pier Silvio Berlusconi e la sua compagna, Silvia Toffanin, oltre a Gerry Scotti e Maria De Filippi. Poi c’è il più nominato e bersagliato: Alfonso Signorini, giornalista e conduttore del Grande Fratello Vip.

Quest’ultimo attributo professionale non è più suo, dato che il cronista si è auto sospeso da Mediaset dopo le presunte accuse arrivate nei suoi confronti. Corona esplicita, anche con immagini e chat riservate, la volontà di Signorini di ricattare gli aspiranti partecipanti al reality con favori di natura intima. Insinuazioni che hanno portato a un vero e proprio “tornado mediatico” con tormentoni che stanno facendo il giro di radio e tv. Il più famoso, in questo giro di vite tra presunti ricatti e ripercussioni, è “Noi trattative non ne facciamo”.

Mediaset chiede i danni a Fabrizio Corona

Frase che l’ex Re dei paparazzi ha utilizzato per sottolineare che non è disposto a fermarsi davanti a nulla. Continuerà a rivelare tutto, o meglio: ciò che ritiene funzionale a smascherare i segreti del piccolo schermo italiano. La sua crociata, che porta avanti tramite profili social e canali YouTube (Falsissimo, il più conosciuto) prende il nome de “Il prezzo del successo” e punta a mettere in primo piano presunte ombre all’interno del sistema televisivo Mediaset. Volontà questa che gli è costata diverse querele, anche accuse piuttosto pesanti, con la Procura di Milano che prosegue nelle indagini.

Fabrizio Corona in causa con Mediaset
Fabrizio Corona denunciato da Mediaset per diffamazione (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Nel frattempo i legali di Signorini hanno intimato a Corona di rimuovere video e contenuti relativi alla puntata di Falsissimo in cui si accusava senza appello l’ex presentatore del GFVip. Le motivazioni di questa richiesta formale risiedono nella natura diffamante e denigratoria dei contenuti. Corona ha tirato dritto e ha proseguito con la pubblicazione dei contributi, togliendo soltanto le immagini che avrebbero violato il copyright di Mediaset.

L’iter processuale

Atto che ha inasprito ulteriormente i toni di questa vicenda. Meta, successivamente, ha disattivato i profili social dell’ex fotoreporter con l’accusa di violazione della privacy e degli standard della community. Provvedimento che, dopo circa 48 ore, è scaduto con il ritorno effettivo di Corona sui social.

Intanto, fuori dalle piattaforme, prosegue l’iter giudiziario: da una parte c’è Medugno. Uno degli aspiranti concorrenti del GFVip di qualche anno fa che ha denunciato Alfonso Signorini per violenza sessuale e tentata estorsione dopo aver raccontato la propria disavventura a Corona e ai giudici. Dall’altra Mediaset che, al momento, prosegue nella direzione opposta: l’azienda televisiva fa causa a Fabrizio Corona per 160 milioni di euro.

Maxi risarcimento da 160 milioni di euro

Un maxi risarcimento chiesto dal colosso di Pier Silvio Berlusconi che coinvolge anche MFE: società di media e comunicazione rinominata MediaForEurope. Le accuse all’ex Re dei paparazzi sono relative alla diffusione di menzogne, testuali parole, falsità e insinuazioni prive di qualunque fondamento accompagnate da una violenza verbale inaudita. Questo è quanto si apprende dal comunicato ufficiale dell’azienda, Cologno Monzese nello specifico si difende chiedendo una sostanziosa ammenda per danni alla reputazione e al patrimonio aziendale. Capitale che, in caso di vittoria legale, andrà devoluto a un fondo per dare assistenza legale alle persone vittime di stalking e cyberbullismo oltre che reati inclusi nel cosiddetto Codice Rosso. Ci sono, poi, altri soggetti coinvolti – su cui vige il massimo riserbo – che si uniscono alla causa di Mediaset.

160 milioni di euro è una somma da capogiro, ma Mediaset fa leva su due aspetti che riassumono tutto questo caos giudiziario e mediatico: il primo riguarda, in senso stretto, la diffusione di fake news e diffamazioni da parte di Corona. Il secondo è relativo alla maniera in cui Corona ha diffuso tutto questo materiale. L’ex Re dei paparazzi, secondo Mediaset, non avrebbe utilizzato esclusivamente i propri social come cassa di risonanza.

Le motivazioni ufficiali

L’uomo, infatti, perora la propria crociata mediatica anche in altri contesti. Risulterebbe che l’ex fotoreporter partecipa a eventi dal vivo, in discoteca o nei club, dove racconta presunti retroscena su intrighi e strategie di Mediaset. Aneddoti che, in seconda battuta, vengono filmati dai partecipanti ai live. Materiale che finisce sui social e alimenta l’intero processo mediatico a danno di Cologno Monzese.

Questo, per Pier Silvio Berlusconi, vale una cifra del genere. Anche i suoi legali approvano. Infatti l’iter giudiziario è cominciato e la diatriba legale entra nel vivo. Corona ha fatto sapere, attraverso fonti a lui vicine, di essere abbastanza tranquillo. Questa vicenda è tutt’altro che conclusa: Se Corona voleva creare scompiglio ci è riuscito, ma a quale prezzo?