Home Gossip Maria Rita Parsi com’è morta, parlano le amiche: “Nessuna malattia, ma giovedì aveva forti dolori”

Maria Rita Parsi com’è morta, parlano le amiche: “Nessuna malattia, ma giovedì aveva forti dolori”

Il mondo della cultura e dell’informazione ha detto addio a Maria Rita Parsi, psicologa spesso ospite di programmi TV

4 Febbraio 2026 11:10

Maria Rita Parsi è morta lo scorso 2 febbraio a Roma, all’età di 78 anni. Una scomparsa che ha scosso colleghi, amici e l’intero mondo dell’informazione. La psicologa non aveva malattie note e, secondo le testimonianze che sono state raccolte nelle ore successive alla scomparsa, ci sarebbe stato un decesso improvviso difficile da spigare.

Le cause della morte

Un annuncio che è arrivato anche nello studio di Mattino Cinque, dove si è parlato di “un grande dispiacere“. Francesco Vecchi ha definito Parsi “una grande professionista che si occupava dei più piccoli e dei più fragili”. Intanto si cerca di capire la causa della sua morte. Vladimir Luxuria ha infatti raccontato all’Ansa di averla incontrata qualche giorno prima in sede Rai e che, in quella occasione, lamentava solo un forte dolore alla gamba. “Le ho detto di farsi vedere da un medico e mi ha risposto che lo avrebbe detto“, ha dichiarato l’attivista.

Chi era Maria Rita Parsi

Psicologa, psicopedagogista e psicoterapeuta, Parsi è stata anche docente universitaria, saggista e scrittrice, con più di cento pubblicazioni all’attivo. Inoltre è stata componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo. Nel 1986 aveva ottenuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e, nel 2005, aveva creato il Movimento Bambino, una onlus impegnata nella tutela dei minori e nel contrasto agli abusi.

Aveva anche scritto la metodologia della Psicoanimazione, applicata in ambito psicologico e socio-educativo, e fatto nascere la fondazione della Scuola Italiana di Psicoanimazione. Commovente è stato il ricordo dell’Ordine degli Psicologici, che ha parlato di lei come di un punto di riferimento per la psicologia italiana e internazionale.