Lizzie McGuire, Disney+ abbandona l’idea di fare un seguito, troppo ampie le differenze creative

Hilary Duff non tornerà nei panni dello storico personaggio di Disney Challen, Disney+ non produrrà l’annunciata serie revival

Questo revival non s’ha da fare. La sentenza è arrivata e i vertici di Disney+ hanno mandato i “bravi” ad avvisare Hilary Duff e il resto del cast di Lizzie McGuire. Il sequel-revival della storica serie tv per ragazzi di Disney Channel con protagonista una ragazza che vedeva una versione animata di sè come proiezione della sua coscienza, è stato definitivamente accantonato.

Il progetto del ritorno di Lizzie McGuire era stato presentato in pompa magna al D23 Expo dell’agosto 2019, l’evento di presentazione dei progetti futuri del gruppo Disney. Il sequel era parte della strategia di Disney+ di portare sulla piattaforma titoli conosciuti che i bambini di un tempo possano vedere con i bambini di oggi.

Dopo l’entusiasmo iniziale di tutti i partecipanti al progetto, accompagnato dalle notizie dei ritorni nel cast dei vecchi attori come Adam Lamberg, Hallie Todd e Robert Carradine, intorno al progetto del ritorno di Lizzie McGuire sono iniziate a spuntare le prime nubi.

A gennaio 2020 è stata allontanata Terri Minsky la creatrice della serie, tornata al lavoro in questi nuovi episodi, per differenze creative con i vertici Disney. Un addio che ha rappresentato l’inizio della fine dell’atteso revival. Minsky e Hilarie Duff stavano infatti lavorando a una versione moderna e contemporanea di Lizzie McGuire che comprendesse la componente animata della coscienza della protagonista, ma che avesse esperienze più adulte, in linea con l’idea di una trentenne che vive a New York, come annunciato in sede di presentazione.

Intanto Disney spostava High Fidelity e Love, Victor dalla familiare Disney+ alla più adulta Hulu e anche HilaryDuff chiedeva attraverso Instagram lo stesso trattamento per Lizzie McGuire. Lo scontro tra due visioni contrapposte era ormai in atto. Disney probabilmente avrebbe voluto un prodotto seriale più in linea a quello del passato, familiare, adatto al pubblico di Disney Channel che nel frattempo, di fatto, era stato portato in streaming. Duff, Minsky e il resto della produzione volevano parlare a un pubblico più adulto, raccontando le nevrosi di una trentenne seppur con lo stile della commedia leggera.

Dopo mesi in cui tutto è rimasto nel limbo alla fine è stata presa l’unica inevitabile decisione: cancellare tutto. Il sequel di Lizzie McGuire torna nel cassetto, cancellato dall’impossibilità di trovare un compromesso tra le parti. Magari tra qualche mese Disney lo ritirerà fuori senza coinvolgere nessuno dei vecchi membri e operando la più classica delle operazioni “reboot”, rifacendo Lizzie McGuire in versione ragazzina come l’originale.

Su Instagram Hilary Duff ha comunicato ufficialmente la fine del progetto:

Per me è stato un onore interpretare Lizzie. Ha avuto un impatto importante per molte persone e anche per me. Vedere ancora oggi l’amore dei fan significa tanto. Gli sforzi per cercare di realizzare un reboot che funzionasse sono stati tanti, ma nonostante tutti si siano impegnati, non si farà. Volevo che un reboot di Lizzie fosse onesto e autentico rispetto a quello che il personaggio sarebbe oggi. […]

Hilary Duff ha poi aggiunto di essere dispiaciuta che non sarà possibile vedere la “donna straordinaria che sarebbe diventata e le avventure che avremmo vissuto insieme. Sono molto triste”.

In casa Disney hanno sottolineato come i fan di Lizzie McGuire avessero grandi aspettative per i nuovi episodi e “finchè non siamo sicuri di poter eguagliare queste aspettative, abbiamo deciso di fermare il progetto”.

Per i fan di Lizzie McGuire non resta che riguardare i vecchi episodi.